
"People we meet on vacation" è una breve fuga romantica (e nulla più) Il film è l’adattamento dal romanzo omonimo di Emily Henry dal 9 gennaio su Netflix
Viaggiare può voler dire provare il bisogno di cercare qualcosa o di voler scappare. A volte le due cose coincidono, come in People we meet On vacation – Un amore in vacanza, almeno per buona parte della storia. La protagonista Poppy (Emily Bader) si è sempre sentita esclusa dalla vita della piccola cittadina (di finzione) di Linfield, Ohio, in cui si è trasferita quando aveva undici anni. Solo tempo dopo, quasi dieci anni dal suo arrivo, incontra colui che diventerà il suo migliore amico, Alex (Tom Blyth).
People we meet on vacation, trama del film su Netflix
Come in una delle prime scene di Harry ti presento Sally, anche Poppy e Alex si conoscono per condividere insieme le ore di un viaggio in macchina che li condurrà a Boston, dove trascorreranno gli anni del college. E, esattamente come i due iconici protagonisti usciti dalla penna di Nora Ephron, anche per i personaggi di People we meet on vacation all’inizio il loro rapporto si baserà sulla possibilità di poter creare un’amicizia, nonostante il carattere eccentrico e solare della ragazza in contrasto con la personalità cauta e seriosa del ragazzo. Le similitudini tra il classico di Robert Reiner e il film Netflix diretto da Brett Haley si fermano però qui, con l’adattamento tratto dal libro omonimo di Emily Henry che non indaga se tra uomini e donne può esistere veramente un’amicizia, ma che relazione si può instaurare tra due persone che trascorrono del tempo insieme solo in vacanza e, quindi, lontano dalle proverbiali e inevitabili noie della quotidianità.
La promessa al centro del racconto del film tratto dal libro omonimo
Alex e Poppy si scambiano una promessa: ogni estate trascorreranno una settimana insieme in qualche posto lontano dalla vita di tutti i giorni. Solo loro due e nient’altro. Ma che persone si è in vacanza? Possiamo essere chiunque vogliamo o è proprio il momento in cui è possibile sentirci noi stessi? Nella ricerca di una risposta che possa coincidere con il racconto romantico portato sullo schermo da Brett Haley, su sceneggiatura a più mani scritta da Yulin Kuang, Amos Vernon e Nunzio Randazzo, People we meet on vacation riflette su cos’è che rende il partire davvero speciale, su cosa voglia dire scoprire cose nuove e qual è il valore che si può dare ad ogni nostro ritorno a casa. Una casa che per i due protagonisti è molto diversa l’una dall’altro. Per Poppy non esiste un porto sicuro, il suo frigo è sempre vuoto e la cassetta delle lettere strabocca di cartacce e bollette chiuse che non si preoccupa nemmeno di controllare una volta fatto ritorno al suo appartamento di New York, lei che nella vita è nientemeno che una reporter di viaggi. Per Alex è la città in cui è nato, il tempo passato con la nonna, il mettere radici su cui poter costruire un domani un futuro.
Il nuovo film romance di punta, ma manca qualcosa
Tra libertà e fondamenta, paure e desideri, l’opera Netflix viene costruita a puntino per diventare il nuovo romance con cui far trascorrere il tempo agli appassionati del genere sulla piattaforma. Un film la cui destinazione è già chiara e su cui la questione più interessante verte attorno ad una frase che pronuncia Alex: "L’amore non è mai stato il nostro problema". Nella storia dei protagonisti, infatti, il sentimento è lampante. È come e dove farlo crescere su cui i due rimangono impantanati per anni. Il film ragiona su cosa rappresenta per entrambi il viaggio e cosa vuol dire fare ritorno. Un’angolazione da cui guardare al racconto che deve però sottostare alle regole della leggerezza che la trasposizione richiede, canonizzandosi e lasciando solo sotto traccia le sue tematiche più stimolanti.
Emily Bader e Tom Blyth rispettano a propria volta le inclinazioni che vengono richieste ai protagonisti, sebbene l’attrice sembra costretta in ruoli romantici sempre simili vista la sua esperienza (pur breve data la precoce cancellazione) nella serie My Lady Jane su Prime Video. La tipologia di giovane sveglia e carina che ha un estro tutto suo e che ha paura di essere troppo, all’opposto della rigidità che invece Alex abbandona quando è in vacanza, ma che non per questo lo ostacola dall’essere il più calmo e quadrato della coppia in ogni circostanza. Così, People we meet on vacation – Un amore in vacanza si conforma allo standard, non sceglie di superarlo e, proprio come una piccola fuga, concede una visione che porta lo spettatore fuori per un secondo prima di catapultarlo nuovamente nella realtà, dando più la sensazione di aver trascorso un weekend lungo invece del viaggio che ti cambia la vita.






















































