
San Valentino e l’amore ai tempi dei social: ecco cosa dicono i tarocchi! Dall’amore postato a quello vissuto: una lettura simbolica dei sentimenti nell’era dei social

San Valentino è il giorno in cui l'amore viene letteralmente messo in vetrina, soprattutto sui social. È un vero e proprio appuntamento fisso che ci ricorda, che la cosa ci piaccia o no, se abbiamo una relazione, una situationship, un flirt in corso, o se semplicemente stiamo rincorrendo delle crush che nemmeno sanno della nostra esistenza (o forse lo sanno, ed è la cosa peggiore). È una festa che divide, perché ci costringe a fare i conti con ciò che abbiamo già o che ci “manca”. Tra post di cene romantiche, stories tattiche con rose rosse in primo piano e promesse che durano solo una serata, l'amore viene raccontato online come qualcosa di quasi obbligatorio: sarà capitato anche a voi di avere quell’amica perennemente fidanzata che vi chiede “Ma quindi non festeggi nemmeno quest’anno?” o ancora peggio “Sono sicura che troverai la persona giusta con cui passare San Valentino, basta volerlo”. Ma la realtà è molto più complicata e piena di sfumature: l'amore può essere intenso, faticoso, anche destabilizzante. E spesso non assomiglia per niente a quello che ci hanno insegnato a desiderare, soprattutto se si tratta di San Valentino, una festa basata su cliché da film romantici e da aspettative decisamente troppo alte. Perché sì, quei reel in cui i fidanzati portano le loro ragazze in libreria per festeggiare sono per il novanta percento delle volte pre-organizzati per le views. E sì, lo sono praticamente tutti quelli che coinvolgono gesti romantici plateali o “too much”, quindi forse è meglio tenere i piedi per terra e non idealizzare troppo questa ricorrenza.
I tarocchi, in questo San Valentino così “pubblico”, non servono a prevedere un DM inaspettato e tattico o addirittura un ritorno di fiamma, ma aiutano a guardare più a fondo. Le carte parlano di dinamiche emotive che spesso non riusciamo a decifrare chiaramente solo con la nostra testa innamorata. In un giorno così carico di aspettative, possono diventare uno strumento per capire che tipo di amore stiamo vivendo o quale stiamo cercando: non quello perfetto, ma quello possibile, quello che ci somiglia davvero (anche quando potrebbe risultarci non così semplice da mostrare).
San Valentino e i social: ecco i tarocchi estratti
Gli Amanti: l’amore (anche) offline sui social
Gli Amanti non rappresentano la carta della favola romantica, ma diventano quella della scelta consapevole. Si tratta di relazioni che esistono anche quando non vengono messe in mostra, di legami che non hanno bisogno di conferme esterne per essere validati. In un mondo in cui l’amore sembra dover essere sempre dimostrato (e postato) questa carta invita a fermarsi e chiedersi quanto di ciò che viviamo è reale e quanto è costruito per essere esibito. Questa carta racconta l’importanza dell’intimità, quella che non ha bisogno di filtri. È l’amore che si sceglie ogni giorno, lontano dal confronto costante con le coppie “perfette” che popolano il nostro feed. Una relazione che funziona non è quella più “in evidenza”, ma quella in cui le due persone decidono di esserci, anche quando nessuno sta guardando.
Cavaliere di Bastoni: l’impulso romantico del feed
Il Cavaliere di Bastoni incarna perfettamente l’amore ai tempi dei social: è intenso e immediato. È l’attrazione che nasce da uno scambio di DM notturni, da una connessione che sembra travolgente fin dal primo momento. Tutto parte con grande entusiasmo, alimentato dalla continua possibilità di qualcosa di nuovo e di più stimolante. Ma questa carta parla anche di instabilità. L’amore del Cavaliere di Bastoni vive di adrenalina e si spegne quando l’idea della novità cala. Sui social, dove tutto è costantemente sostituibile e in aggiornamento, questo tipo di relazione rischia di restare superficiale: sì, sarà sempre in movimento e sarà sempre come la prima volta, ma sarà senza radici. È un amore che accende, ma non è in grado di scaldare davvero.
Il Sole (al contrario): l’esigenza di mettere l’amore in mostra
Il Sole al contrario racconta un amore che esiste, ma fatica a reggersi senza degli spettatori. Ai tempi dei social, rappresenta quelle relazioni che sembrano brillare soprattutto quando vengono messe in mostra e condivise. Foto di coppia perfette per il feed, gesti plateali in pubblico (o filmati per i social), dichiarazioni visibili fra i Per Te: tutto diventa una prova della propria felicità. Quando però l’attenzione si sposta altrove e lo schermo si spegne, emergono le insicurezze. Questa carta non parla di mancanza di sentimento, ma di una serenità fragile, che dipende troppo dall’approvazione degli altri. Il Sole al contrario mette in discussione l’idea che l’amore debba essere costantemente messo alla prova e dimostrato per essere considerato reale. Invita a distinguere tra ciò che viene vissuto davvero e ciò che viene messo in scena, ricordando che non tutto ciò che non è pubblicato online è meno autentico.
Dieci di Spade: la fine (dolorosa e pubblica)
Il Dieci di Spade ai tempi dei social parla di una fine che non è mai privata. È la rottura che continua a vivere tra profili visitati di nascosto, canzoni palesemente scelte ad hoc e frecciatine scoccate nelle stories (che sappiamo già che l’altro/a guarderà). Quando un amore finisce, oggi, non scompare davvero: resta solo archiviato, come un post che non riusciamo a cancellare, pronto a riaprire ferite e a farci ripensare a ciò che c’è stato e a ciò che ci sarà dopo. Questa carta parla del dolore amplificato dalla visibilità costante, dalla difficoltà di lasciar andare quando la nostra vita ormai è sotto gli occhi di tutti. Ma il Dieci di Spade è anche una carta di consapevolezza: indica che il punto più basso è già stato toccato. Da lì in poi, l’unica possibilità è iniziare a ricostruire, rendendo il nostro profilo privato e restituendo spazio alla nostra guarigione.






















































