
Il Gruppo Pattern lancia “Changing the Rules of the Game”: come cambia l’innovazione nella produzione del lusso Dalla piattaforma D-house all’intelligenza artificiale, il Gruppo Pattern rafforza la propria strategia di innovazione

In un momento storico in cui il lusso sta evolvendo da un concetto di valore legato esclusivamente all’esclusività verso una nuova definizione fondata su autenticità, sostenibilità e responsabilità, il Gruppo Pattern, primo Polo italiano della progettazione e produzione di lusso con headquarter a Torino, presenta il programma “Changing the Rules of the Game”. Si tratta di un piano che pone la strategia di innovazione al centro della visione industriale di lungo periodo, con l’obiettivo di accompagnare i brand in un mercato in rapido cambiamento e sempre più influenzato da normative ambientali e nuove aspettative dei consumatori.
Un programma guidato dal management e dalla nuova generazione
Il progetto è sviluppato da un team dedicato di Corporate Innovation, supportato direttamente dal top management. Tra i protagonisti figurano Luca Sburlati, CEO del Gruppo Pattern, e Maurizio Savioli, Group General Director, insieme alla seconda generazione dei soci fondatori. Questo passaggio generazionale rappresenta non solo la continuità dei valori fondanti dell’azienda, ma anche l’apporto di competenze e visioni orientate al futuro, in un’ottica di collaborazione e sviluppo condiviso.
D-house, il cuore dell’ecosistema di innovazione
Al centro del nuovo sistema si trova D-house – Dual Innovation Hub, la piattaforma attraverso cui Pattern intercetta le evoluzioni del mercato e traduce tecnologie emergenti, nuovi materiali e modelli di sviluppo in soluzioni industriali concrete per i brand del lusso. D-house opera secondo un modello di innovazione aperta ed ecosistemica, grazie alla partnership con Designtech e alla collaborazione con i poli produttivi del Gruppo. Questo approccio consente di trasformare la sperimentazione in applicazioni reali, riducendo tempi e costi di ricerca e sviluppo e facilitando la realizzazione di progetti pilota direttamente in collaborazione con le unità produttive. Inoltre, la nuova collocazione all’interno di Designtech permette ai brand di accedere a tecnologie avanzate, competenze specializzate e opportunità di sviluppo in modo più rapido ed efficiente.
Innovare in modo strutturato: la sfida del settore lusso
Come spiegano Francesco Botto, Innovation Development Manager, e Alessio Martorella, Strategic Business Manager, il settore del lusso sta affrontando un cambiamento profondo:da un lato, la necessità di bilanciare heritage e innovazione, dall’altro, la pressione normativa europea in tema ESG. In questo scenario, la semplice sperimentazione non è più sufficiente: diventa necessario creare innovazione in modo strutturato, attraverso programmi sistemici che coinvolgano più funzioni aziendali e l’intera filiera.
MagnoLab e la sfida dell’economia circolare
L’ecosistema di innovazione del Gruppo Pattern si rafforza anche attraverso la partecipazione a MagnoLab, network di imprese della filiera tessile con sede nel Biellese che condivide infrastrutture e competenze per accelerare la transizione verso l’economia circolare. Grazie a questa collaborazione, Pattern può supportare i brand nelle principali sfide introdotte dalle nuove normative europee, come tracciabilità dei prodotti, obbligo di contenuto riciclato e responsabilità del produttore. All’interno di MagnoLab, il Gruppo sta inoltre sviluppando uno spin-off industriale dedicato alla prototipazione di prodotti realizzati con materiali riciclati e tracciabili, destinati successivamente all’industrializzazione.
Poli industriali sempre più specializzati
Un altro elemento chiave del programma è lo sviluppo verticale dei poli industriali del Gruppo, che evolvono in veri e propri hub specializzati per categoria prodotto:
- Torino: ready-to-wear
- SMT a Correggio: maglieria
- Idee Partners a Scandicci: pelletteria
- Dyloan Bond Factory a Chieti: lavorazioni speciali
Questa struttura consente di rafforzare la capacità di sviluppo e produzione, mantenendo elevati standard qualitativi e tempi di risposta competitivi.
Intelligenza artificiale e digital twin nei processi produttivi
Elemento trasversale del programma “Changing the Rules of the Game” è l’integrazione di intelligenza artificiale, tecnologie digitali e digital twin nei processi produttivi e organizzativi. I digital twin, modelli virtuali che replicano sistemi e processi reali, permettono di migliorare la gestione dei dati e facilitare l’analisi richiesta dalle normative europee in materia di sostenibilità e tracciabilità. Queste attività saranno centralizzate nell’headquarter di Torino, inserito in un contesto urbano e culturale sempre più orientato all’innovazione tecnologica.






















































