
Ella McCay è un film un po' maldestro La trasformazione in un meme ha tutto il senso del mondo, in effetti

Se bazzicate i luoghi del cinemaTwitter, avrete visto qualche settimana fa il meme di Ella McCay - Perfettamente imperfetta, film scritto e diretto da James L. Brooks e interpretato da Emma Mackey. Nella locandina del film, che dal 5 febbraio è disponibile su Disney+, vediamo la nostra protagonista omonima sistemarsi una scarpa con il tacco, una gamba alzata verso la sua mano, mentre incede a testa bassa verso l'obiettivo, chiaramente di corsa, sorpresa nella gestione di un problema. L'immagine, che doveva dare appunto un'idea della sua volontà indomita di procedere nonostante gli imprevisti, è diventata una challenge, con gli spettatore internazionali che - recatisi in sala a vedere il film - la imitavano, fotografandosi davanti a lei nella stessa posizione e postando le foto sui social network.
@kellies.bookshelf Attempting to talk about Ella McCay, a weird movie that I gave 3 stars, while doing the Ella McCay challenge. This pose is not in the film. #ellamccay#filmtok#movies original sound - Kellie’s Bookshelf
Ella McCay, la trama del film disponibile su Disney+
Perché questo moto di ironia? È presto detto. Perché il film è buffo e maldestro, a tratti bislacco. La storia è abbastanza semplice: con un padre maniaco sessuale, una madre succube, un fratello che ha problemi a socializzare e un senso del dovere sovra-sviluppato, Ella McCay è giovane, promettente e francamente un po' secchiona. Lavora nella politica perché crede sia l'unico modo di fare del bene, e non vuole piegarsi ai compromessi del mestiere. In questa equazione già complessa si inseriscono: la carica di governatore che le piove addosso quando il suo capo viene promosso e un marito opportunista e senza integrità morale con una madre manipolatrice. L'unica persona di cui si può fidare? La zia Helen, interpretata da Jamie Lee Curtis. Zia onnipresente e consigliera fidata che però riesce solo a reagire alle cose come un cartone animato.
Cosa non funziona e cosa funziona nel film
Quando ho iniziato a veder comparire i meme sui social network non ho potuto fare a meno di pensare che fossero gratuiti, rivolti a un film in cui una protagonista positiva non rinunciava alla sua integrità nonostante tutto. In realtà non è proprio così. Ella McCay - Perfettamente imperfetta è un film un po' ingenuo, un po' semplice, un po' obsoleto. Purtroppo, perché i buoni sentimenti c'erano tutti, bastava solo raffinarli un po'. I personaggi sono esagerati e abbozzati, i dialoghi sembrano usciti da diversi spot pubblicitari (o sketch comici) appiccicati l'uno all'altro con lo scotch. L'unica relazione di una qualche sfumatura è quella tra Ella e il fratello, il resto sembra scarabocchiato su un fazzoletto al bar sotto casa.
Le parole del regista di Ella McCay - Perfettamente imperfetta
Il regista ha dichiarato: "Il mio obiettivo con questo film era rendere omaggio, per quanto possibile, all’età d’oro della commedia cinematografica, gli anni '40 e '50... La sfida è stata quella di mantenere lo stesso spirito folle di quell’epoca, pur prendendo sul serio gli inevitabili scossoni, i dolori e le insidie dell’essere umani". Sarebbe bello che questo fosse abbastanza ma, pur prendendo atto di questa volontà e della sua influenza sul film, qualcosa non funziona. Ella McCay rimane un personaggio da film del pomeriggio di Italia 1, più adatta forse a una classe delle scuole medie che a una sala cinematografica. Da ammirare rimane la sua forza e la sua integrità, che la spingono a cercare un altro modo di fare del bene negli Stati Uniti nel 2008.























































