
La collezione Blumarine Pre-Fall 2026 è un'ode al romanticismo dark E Venezia è la sua musa

Le notti veneziane sono trama di miti: enigmatiche scene di dissolutezza e decadenza prendono forma nella labirintica città del mistero. Per la collezione Blumarine Pre-Fall 2026, il Direttore Creativo David Koma approfondisce la sua visione di dark romanticism in una Venezia notturna e nella storia fotografica della Maison. Con richiami alle collaborazioni di Blumarine con Helmut Newton - così come alla campagna Autunno-Inverno 1992, scattata da Albert Watson a Venezia - la proposta elegge la città delle maschere a musa cinematografica. In un’esplorazione erotica dell’edonismo storicamente legato alle notti veneziane, la donna Blumarine, nella sua dualità, viene assorbita dallo spirito eccentrico e stravagante di Venezia e dalla sua opulenza ornamentale.
I colori della nuova collezione Blumarine
La collezione si colora delle tonalità sontuose e seducenti dei costumi veneziani (rosso, lavanda, azzurro) in contrasto con il nero. Rievocando i codici di abbigliamento dei balli in maschera della Venezia barocca, mini abiti in georgette e bustier accoppiati a crinoline sono scolpiti in forme architettoniche e impreziositi da una stampa rose e spine e da elementi plasmati con iconografia del leone, della maschera e della rosa, simboli di Venezia e di Blumarine. Declinata in tre varianti cromatiche, la stampa anima anche fluidi abiti in georgette, sia lunghi che corti. Un abito in georgette accoppiato a crinolina è decorato da micro-rose ricamate a filo, riprese anche in slip dress e abiti lunghi, proposti inoltre in stampa leopardata. Con drammaticità amplificata, i poet dress increspati prendono struttura in crepon, arricchiti da vivaci inserti in pizzo Chantilly e stratificati con mantelle integrate sulle spalle. Abiti halter, camicie in taffetà e una gonna ampia decorata da rose tridimensionali evocano le sale da ballo veneziane. Abiti, gonne e bluse in pizzo Chantilly con inserti plissé in crêpe de chine richiamano un’atmosfera da boudoir aristocratico, mentre bluse e abiti in pizzo ricamato, tagliati al centro, riflettono il motivo del pizzo con una severità seducente.
Sensualità, romanticismo e oscurità convivono
La sensualità è sottolineata da mini abiti a clessidra e da gonne in seta duchesse rifinite in pizzo, così come da abiti e top in jersey drappeggiati eroticamente, tra cui un lungo abito con cappuccio, maniche svasate e finiture in marabù. Slip dress in stampa leopardata sono lascivamente sovrapposti a pizzo e tulle impreziositi da ricami di cristalli. Un mini abito in cady con maniche a sbuffo, decorato con fiocco o intagli a rosa ricamati a filo crea un ponte ideale tra la sala da ballo e il boudoir. La sartorialità in lana scolpita riproduce le silhouette a clessidra degli abiti. Una giacca doppiopetto è ornata da rose plissé tridimensionali sul rever, mentre una giacca sagomata è enfatizzata da maniche a bozzolo. I pantaloni cargo sartoriali convivono con i modelli oversize e con linee skinny che coprono il tallone. Voluminose camicie in popeline con polsini a fiocco plissé catturano la memoria della Venezia del XVIII secolo. Un mantello, un caban e un cappotto lungo con schiena steccata e cintura in shearling evocano un senso di mascolinità, riecheggiato da mantelli e giacche in shearling con motivo Arlecchino, in omaggio alla Commedia dell’Arte. Lo stesso motivo argyle appare stampato, arricchito da applicazioni di paillettes, su cardigan, maglioni e minigonne in maglia.
La maglieria cattura l’opulenza veneziana: un mantello e un cappotto in alpaca e lana reinterpretano il motivo della rosa in jacquard; cardigan con ruches e finiture in marabù sono caratterizzati da eleganti maniche staccabili e polsini arricciati; i top presentano dettagli traforati; cardigan, abiti e t-shirt in lana di lama creano una silhouette increspata sul corpo; cardigan, abiti e top peplo sono realizzati in viscosa a trecce; mentre cardigan a coste in viscosa e top con scollo arrotondato sono rifiniti da frange in maglia che evocano foglie di rosa. Le t-shirt sono animate da motivi di leoncini, in omaggio alla mascotte di Venezia. I capi utility in gabardine sono elevati da colori intensi. I capi in denim nero sono decorati con tocchi metallici; i pantaloni in denim blu scuro sono stampati con motivi in pizzo che creano effetti trompe-l’œil di shorts lingerie e calze; mentre il denim azzurro è impreziosito da intagli a rosa ricamati a filo. Il motivo della rosa macro è interpretato anche attraverso ricami di paillettes su pantaloni in denim e su un abito a clessidra, mentre la micro rosa appare come ricamo a filo sul denim grigio. Applicazioni a fiocco con borchie e occhielli decorano i jeans, mentre minigonne e pantaloni in denim, allungati da pannelli in pizzo plissé nero, si trasformano in gonne e pantaloni lunghi.
Gli accessori Blumarine per la Pre-Fall 2026
Realizzati in raso e vernice, i sandali stiletto altissimi che arcuano il piede accentuano l’atmosfera fetish che permea la collezione. I gioielli in metallo sono ornati da leoni alati, croci, ponti e maschere simbolo di Venezia. Gli occhiali da sole a forma di maschera e farfalla rendono omaggio alla storia e al mistero della città, così come all’emblema di Blumarine.





































































