
Mia Goth è la nostra nuova ispirazione di stile La IT girl che vogliamo: una boccata d’aria fresca da una delle attrici più promettenti di Hollywood
Mia Goth è un’anomalia preziosa nel sistema Hollywoodiano. Non solo è una delle attrici più promettenti della sua generazione, ma il suo percorso non segue traiettorie prevedibili e la sua immagine pubblica rifugge l’iper-esposizione tipica delle nuove star, scappando da scandali e gossip, ed è forse proprio questo a renderla così magnetica. Con la sua presenza eterea, quasi fuori dal tempo e una filmografia che l’ha consacrata come nuova regina dell’horror contemporaneo, è diventata senza sforzo una delle it girl più magnetiche del momento.
Mia Goth: non solo una Scream Queen, ma un volto vero
Fin dagli esordi, Mia Gypsy Mello da Silva Goth, in arte solo Mia Goth, ha dimostrato di non avere alcun interesse per ruoli rassicuranti. Dopo le prime apparizioni in film indipendenti, è stato l’incontro con il regista Lars von Trier in Nymphomaniac a segnare uno spartiacque: un progetto divisivo, estremo, che ha richiesto un coraggio raro per un’attrice così giovane. Da quel momento, la sua carriera ha seguito una linea coerente fatta di scelte radicali, spesso scomode, sempre intense. Con la trilogia horror diretta da Ti West (X, Pearl e MaXXXine) Mia Goth ha consolidato il proprio status di attrice di culto. Ma ridurla a “scream queen” sarebbe limitante. In Pearl, in particolare, offre una performance quasi ipnotica: un lungo monologo finale, sostenuto con una vulnerabilità disturbante, è diventato uno dei momenti più commentati del cinema recente. Non è solo tecnica, è esposizione emotiva totale, iconica nella ricerca di una feminine rage autentica sul grande schermo.
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In una recente intervista con W Magazine, Mia ha fatto una confessione sorprendentemente sincera sulla sua adolescenza. La star di Frankenstein ha rivelato che da adolescente rubava regolarmente nei negozi. E no, non è un esempio da imitare, ma semplicemente una confessione trasgressiva di gesti adolescenziali che un po’ forse ce la fa sentire più vicina. “C'è stato un periodo in cui tutto quello che indossavo - la fascia per i capelli, gli orecchini, i collant, le scarpe e tutto il resto, era rubato”. Ma ancora più divertente e relatable è il fatto di aver ammesso pubblicamente che per un lavoro mentirebbe su qualsiasi cosa. “Mentirei praticamente su qualsiasi cosa se questo significasse ottenere il lavoro che desidero”, ha detto Goth senza mezzi termini. “Se avete bisogno che io sappia andare a cavallo, parlare cinese e ballare il tip tap, stranamente sono tutte passioni che coltivo da sempre”.
Una nuova idea di protagonista femminile
Hollywood ama le narrazioni semplici: l’attrice glamour, la musa indie, la star da blockbuster. Mia Goth sembra sottrarsi a ogni definizione. Alterna produzioni indipendenti a progetti più mainstream, mantenendo però una coerenza artistica riconoscibile, non rincorre la simpatia universale, né costruisce un’immagine pubblica eccessivamente levigata. In un’industria che premia l’auto-narrazione costante sui social, la sua discrezione suona quasi rivoluzionaria.
L’attrice incarna una femminilità complessa, lontana dagli archetipi rassicuranti: i suoi personaggi non chiedono di essere amati a tutti i costi. Possono essere sgradevoli, ossessivi, contraddittori. Eppure, riesce sempre a far emergere una scintilla di empatia. Il riadattamento per il grande schermo di Frankenstein, il romanzo pubblicato da Mary Shelley nel 1818, firmato da Guillermo del Toro, offre una rivisitazione fiabesca, drammatica e profondamente vittoriana della storia dove Mia interpreta Elizabeth Lavenza.
La nostra nuova make-up inspo?
Nina Park è la make-up artist che tutte vogliono, amata dalle celeb più cool e diventata un vero punto di riferimento per chi sogna una pelle luminosa e naturale senza effetti artefatti. Da Mia Goth a Zoë Kravitz, passando per Lily-Rose Depp e Margaret Qualley, le sue clienti condividono tutte quell’easy glow sofisticato che è diventato la sua firma distintiva. Il segreto del cosiddetto effetto Nina Park sta in una base leggerissima che lascia intravedere la pelle vera, in un correttore applicato solo dove serve, in un blush dall’effetto “bonne mine”.
Non sorprende quindi che su TikTok il suo stile sia diventato virale, tra tutorial e get ready with me che insegnano a ricreare un look replicabile anche a casa, perfetto per ogni età e ideale dalla mattina alla sera, incarnando alla perfezione quella nuova idea di bellezza autentica e senza sforzo che oggi tutte desiderano. Il beauty look di Mia Goth è un esercizio di sottrazione e intenzione. La sua pelle diafana, lattiginosa, è lasciata respirare: niente contour aggressivo, niente glow esasperato. Il finish è satinato, come porcellana illuminata da una luce morbida che riprende i ruoli che va a interpretare. L’obiettivo non è scolpire o trasformare, ma amplificare ciò che già c’è. Questa scelta la distingue in un panorama dominato da stratificazioni di prodotto e da un’ossessione per la perfezione digitale.
Il blush di Mia Goth fa tendenza
Il blush è forse l’elemento più narrativo del suo make-up. Non è un semplice tocco di colore, ma una dichiarazione estetica. Applicato alto sugli zigomi o concentrato al centro delle guance, crea un effetto bambola d’altri tempi. Le sopracciglia sottili, lontane anni luce dalle architetture bold e laminate che hanno dominato l’ultimo decennio, contribuiscono a costruire la sua aura fragile e un po’ aliena. Anche quando sceglie un rossetto rosso intenso, spesso opaco e leggermente vissuto, non c’è mai la sensazione di un glamour patinato alla vecchia Hollywood. Sul red carpet, questa coerenza estetica diventa ancora più evidente. Evita l’eccesso e gioca quasi sempre su un unico focus: o le labbra, o le guance, lasciando il resto del viso essenziale. Ciò che la rende la it girl che vogliamo, e di cui avevamo bisogno, è proprio questa capacità di incarnare una bellezza non standardizzata. In un’industria che spesso appiattisce i volti fino a renderli intercambiabili, Mia Goth è riconoscibile in un istante.




















































