Gli uomini che stanno con le donne Kardashian hanno una volontà propria Sì, Timothée Chalamet, Jacob Elordi e Lewis Hamilton hanno scelto con chi stare tutti da soli

Dopo essere stati avvistati al Coachella, People ha confermato che Jacob Elordi e Kendall Jenner escono insieme. Nel frattempo, Timothée Chalamet e Kylie Jenner stanno insieme ormai da anni, appaiono in pubblico mano nella mano e si dice addirittura che lui sia un bravissimo e partecipe patrigno per i figli di lei, Stormi e Aire Webster. Nel frattempo, sempre al festival californiano più bazzicato da content creator e socialite, Kim Kardashian e Lewis Hamilton sono stati visti sfrecciare per il deserto, sempre più coppia. Sbucano nelle foto di lei tatuaggi di lui, mani senza volto. Insomma, stiamo assistendo a un vero e proprio soft launch.

Jacob Elordi e Kendall Jenner stanno insieme? I social media non sono contenti 

I social media non apprezzano niente di tutto questo. Non capiscono, dall'esterno, perché degli uomini che loro ammirano così tanto (due internet boyfriend e un idolo delle ragazze che amano la Formula 1, apprezzato per il suo stile ma anche per le sue prese di posizione politiche e per il suo amore per gli animali, segue infatti una dieta vegana) stiano con donne che vedono come superficiali, vapide, addirittura dannose, soprattutto quando si mettono a "fare andare di moda" parti del corpo e interventi estetici, pratiche dimagranti e in generale uno stile di vita esagerato e staccato dalla realtà. Sono state accusate di appropriazione culturale in diverse occasioni negli anni e, proprio durante i giorni del festival, TMZ ha riportato che Kylie Jenner è stata citata in giudizio da una sua ex collaboratrice domestica per presunta discriminazione basata su religione e origine nazionale.

Misoginia online: perché si infantilizzano gli uomini nelle relazioni

I motivi per trovarle sgradevoli, dunque, esistono davvero, se non fosse che in questo caso stiamo parlando di uomini adulti, senzienti, vaccinati, che non sono stati costretti a fare proprio nulla, che hanno una carriera e una volontà, che non sono stati fregati dalle streghe cattive attorno a un calderone nella notte dell'Equinozio di Primavera, ma che scelgono di dividere la propria vita (e la propria reputazione e la loro figura pubblica, inevitabilmente) con queste donne altrettanto adulte e coscienti. Che queste voci che collegano Kendall Jenner e Jacob Elordi siano vere e verificate o meno non importa e non è il punto. Il punto è infantilizzare l'uomo e dare tutta la "colpa" alla fattucchiera, in quella che è a tutti gli effetti una forma di misoginia, che non smette di essere tale solo perché è rivolta a delle donne che non ci piacciono. È successo (e succede) anche con Meghan Markle e il principe Harry.

@mamimamimamichula stai attenta candela #saraforever #jacobelordi #kendalljenner audio originale - mamimamimamichula

Quando le relazioni delle star diventano un problema nostro

Trattare gli uomini come fantocci nelle grinfie delle arpie non fa altro che deresponsabilizzare loro, da una parte, e andare a ripescare credenze bibliche e datate sulle donne a cui loro si accompagnano. Eva che convince Adamo a cogliere il frutto del peccato vi ricorda qualcosa? Per non parlare, infine, dell'ovvia parasocialità di tutta l'operazione. Se una star per cui abbiamo una crush viene paparazzata con una star che ci sta antipatica (vi prego, cercate di notare quanto suoni assurdo) non può essere un problema reale della nostra vita. Conosciamo queste persone solo attraverso mille schermi, materiali e metaforici. Non sono amici, non sono neanche conoscenti. Non abbiamo influenza sulle loro vite e loro non dovrebbero averne sulle nostre (oltre a una discussione da bar sulle loro tresche improbabili). Da fan, infine, possiamo decidere di smettere di seguire e supportare qualcuno per qualsiasi ragione, e abbiamo tutto il diritto di farlo. Ma la nostra posizione rimane, appunto, quella di fan. E che non sia sempre chiaro e definito è un problema nostro