Office Romance non è solo una rom-com, è un film sul potere di Jennifer Lopez L’icona dei film sentimentali è protagonista di un nuovo originale su Netflix

Su Netflix Brett Goldstein e Jennifer Lopez fanno coppia per Office Romance, commedia romantica scritta dall’attore e autore di Ted Lasso e Shrinking, la quale sembra sceneggiata seguendo l’immagine pubblica e la figura professionale della cantante e interprete del Bronx. Che il ruolo fosse stato pensato per la diva statunitense è stato confermato dalla co-star britannica. Con il collaboratore Joe Kelly hanno spedito lo script a JLO insieme ad una lettera che recitava: "Lo abbiamo scritto per te. Sei al primo posto della nostra lista. La nostra lista è composta da un nome solo".

Jennifer Lopez e Brett Goldstein: la nuova coppia in casa Netflix

Il motivo, stando sempre al volto iconico del calciatore Roy Kent, è stato semplice. Nel pensare a chi fosse la più grande icona romantica femminile del nostro tempo Jennifer Lopez è stato il primo nome che è venuto in mente ad entrambi. Che l’associazione sia stata dettata anche dal punto di arrivo a cui si trova dopo anni di lavoro l’attrice lo aggiungiamo noi. È evidente dalla parte che le è stata proposta: CEO di un’azienda di voli commerciali (nonché pilota!), l’interprete è a capo della compagnia lanciata dal padre e con cui collabora da quando è stata avviata.

Una CEO senza margini di errore

Una donna che non ha mai sbagliato un colpo, che si è dedicata anima e corpo al proprio lavoro, che ha messo la società al primo posto per dimostrare di meritarsi il posto lasciatole dal genitore. Una favoreggiata, come pensano gli uomini (e sottolineiamo uomini) del consiglio della sua Air Cruz, che non può permettersi di fare un passo falso e rovinare il regno che ha contribuito a fondare. Il che significa non cedere all’attrazione per il nuovo avvocato arrivato direttamente dall’Inghilterra, il battagliero e riservato Daniel Blanchflower (Goldstein). La politica dell’azienda è infatti irremovibile: non sono consentite relazioni amorose sul posto di lavoro. Men che meno, e questo non serve aggiungerlo al regolamento, se sei il capo.

Il giudizio pubblico sulle donne di potere

La collocazione di Jennifer Lopez nello show business è spesso sotto la lente d’ingrandimento, come accade - potremmo dire anche sempre - alle donne che raggiungono un tale grado di potere all’interno del proprio ambito. Ciò è come se legittimasse un certo grado di giudizio nei loro confronti, come se il tribunale etico, sociale e morale fosse sempre pronto a giudicarne ogni piccola cedevolezza e renderla un caso di Stato. Ci sono volte che l’attenzione è desiderata dalle stesse celebrities. Altre, però, è inclusa a priori nel pacchetto offerto insieme alla notorietà e richiede un livello non indifferente di perfezione e impossibilità di sbagliare quando si tratta delle donne.

JLO tra mito, carriera e ossessione pubblica

JLO è l’esempio di superstar il cui impero è dipeso da una determinazione costante e un lavoro che, seppure non sempre eccelso, le ha permesso di definirsi una delle personalità di cui è impossibile non tenere conto quando si tratta degli artisti e delle artiste più influenti del settore. Eppure la dedizione e i traguardi non bastano per placare l’ossessione per i suoi contratti matrimoniali o per aneddoti sulle fisse astrologiche che vorrebbero averla portata a licenziare tutti i ballerini del segno della Vergine dal suo entourage (aneddoto poi spiegato e ridimensionato dall’artista). Insomma: il giudizio del tribunale social pende su di lei e sulle sue colleghe, e questo si riflette nell’opera stratificata di Office Romance, in cui la commedia è il motore portante, ma il sotto testo arriva come la parte più interessante di un film che, altrimenti, rimane rilegato nella media.

La carriera nelle rom-com come specchio dell'ascesa di JLO

Un ruolo da CEO che traccia una direttiva nella filmografia dell’interprete e quindi nel suo percorso professionale. Un andare dai suoi inizi fino al successo, un ribaltamento che solo un’attrice col suo potere può operare. Perché di fatto Jennifer Lopez, nelle rom-com che ha interpretato, è stata wedding planner (Prima o poi mi sposo) o cameriera di hotel di lusso (Un amore a cinque stelle), ora l’attrice è popstar (Marry Me) o avvocatessa di successo (Un matrimonio esplosivo) fino ad amministratrice delegata di un’intera compagnia aerea (Office Romance).

Office Romance su Netflix ci dice molto sulla protagonista, poco sui personaggi

Office Romance è il film per lei e su di lei, ed è è ovvio che la fa connettere facilmente alla trama - o che, come ammesso da Goldstein e Kelly, viene scritto così perché solo in tale maniera e in tale ruolo si può pensare alla superstar oggi. Che poi con il co-protagonista ci sia una chimica adeguata seppure poco infiammante è un’altra storia. Come è un'altra storia il fatto che, nonostante l’amore di Goldstein per il genere romance, non è stata la scelta migliore auto-scegliersi per formare la controparte maschile della coppia protagonista. Insomma, abbiamo di fronte un film che dice molto di Jennifer Lopez nel nostro immaginario, più che dei comportamenti propri o impropri che bisognerebbe mantenere sul posto di lavoro.

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