
I colori dell’estate 2026 Dai toni del blu e del viola al tomato red è il momento di giocare con i colori
Beige, greige, burro chiarissimo, panna chiarissimo, bianco appena sporco, qualche marrone terroso e l’intramontabile nero. Tutto qui? Certo che no. Le passerelle Spring Summer 2026 hanno deciso che è ora di divertirsi di nuovo. Quest’estate i colori non chiedono il permesso. Si scontrano, si mischiano, si fanno notare. Prada mette insieme chartreuse e bordeaux come se fosse la cosa più normale del mondo, Chanel rispolvera il rosa e lo abbina al merlot, Miu Miu si innamora del rosso e del blu in ogni sfumatura possibile, mentre Chloé convince tutti che il giallo burro può essere il nuovo beige. Il risultato? Una palette che sembra uscita da una gelateria artigianale, da un tramonto in Costiera Amalfitana e da una scatola di pastelli dimenticata aperta sul tavolo, tutta insieme. La parola d’ordine non è più "abbinare", ma sperimentare, tornando a raccontare personalità, umore, ironia e a credere che i match più belli sono proprio quelli che fino a ieri non avremmo mai avuto il coraggio di provare.
I colori dell’estate 2026
Viola
Dimenticate il lilla romantico o il color lavanda. La summer 2026 preferisce tonalità profonde, tra ametista, melanzana e grape, che sembrano rubate a una scatola di pietre preziose. È un viola adulto, sofisticato e sorprendentemente facile da portare.
Mood: pensatelo come il nero della vostra amica più creativa. Ha un’allure sofisticata, un pizzico di teatralità e quell’aria di chi entra in una stanza senza dover alzare la voce per farsi notare.
On the runway: a guidare il coro è Prada, che lo accosta al rosso acceso in uno dei match cromatici più interessanti della stagione. Lo ritroviamo anche da Celine, Balenciaga, Valentino, Ferragamo, Bottega Veneta, Dries Van Noten e Khaite, tra abiti satinati, cappotti leggeri e completi sartoriali che trasformano il viola in un nuovo classico.
Abbinalo con: se fino a ieri il viola viveva all'ombra del nero, oggi preferisce compagnie decisamente più interessanti. Con il Tomato Red crea la coppia più cool dell'estate, come dimostrano Prada e Celine, ma funziona benissimo anche con il Cloud Dancer, il cocoa brown e il chartreuse per chi non ha paura del color-blocking.
Indossalo come: al Festival di Cannes Dua Lipa ha già dato la sua benedizione alla tendenza con un total look Ferragamo composto da abito trasparente viola, Hug Bag e mule pumps rosso fuoco. Più casual, ma altrettanto riuscita, la versione di Zoey Deutch, che abbina un cardigan viola a pantaloni rosso papavero, dimostrando che la coppia "uva e pomodoro" funziona benissimo anche fuori dalle passerelle.
Tomato Red
Ricordate il Cherry Red del 2025? Bene, il Tomato Red è la sua versione appena tornata da una settimana in Costiera. Più caldo, più maturo, più mediterraneo. Sa di pomodori comprati al mercato, di aperitivi che iniziano alle sei e finiscono quando cala il sole, di tovaglie a quadretti e pasta al pomodoro mangiata vista mare. È impossibile non notarlo, ma soprattutto è impossibile non sentirsi subito in estate.
Mood: energico, sensuale e incredibilmente ottimista. È il colore che trasforma anche la più semplice delle canotte in un pezzo protagonista.
On the runway: da Chanel a Loewe, passando per Valentino, Hermès, Ferragamo, Prada, Alaïa, Marni, Bottega Veneta e Dries Van Noten, il Tomato Red attraversa praticamente tutte le capitali della moda. C’è chi lo sceglie in versione total look e chi preferisce usarlo come accento.
Abbinalo con: il duo con il viola è già candidato a diventare la combo cromatica dell’anno, ma il Tomato Red dà il meglio di sé anche con il Cloud Dancer, con i marroni naturali e con gli azzurri ghiaccio, creando un contrasto fresco che profuma di Mediterraneo.
Indossalo come: Hailey Bieber continua a sceglierlo per accessori e mini dress, fino a Kendall Jenner, lo porta nello street style con completi cremisi e dettagli papavero.
Verde lime e verde chartreuse
C'è sempre un colore che appena compare in passerella pensi "No, questo non succederà mai". Poi passano sei mesi e ti ritrovi a cercare "cardigan chartreuse" su Vinted alle due di notte. Nel 2026 quel colore è il verde lime. O meglio, il suo cugino più sofisticato, il chartreuse. Merito di Prada, che è riuscita nell'impresa di trasformare il colore degli evidenziatori Stabilo in una delle tonalità più chic della stagione.
Mood: ironico, sperimentale e un po’ irriverente. È il colore perfetto per chi considera la moda un gioco e non un esercizio di mimetismo.
On the runway: oltre a Prada, il chartreuse compare nelle collezioni di Miu Miu, Loewe, Balenciaga, Dries Van Noten, Saint Laurent, Tibi, Ganni, Alaïa e Staud, soprattutto su slip dress, cardigan leggeri, borse e dettagli capaci di rivoluzionare anche il look più minimal.
Abbinalo con: Prada gioca con pesca, marrone e Millennial Mint. Se volete qualcosa di più semplice, provatelo con il blu cobalto, il Cloud Dancer o un buon marrone cacao. Il risultato sarà decisamente meno intimidatorio di quanto sembri.
Indossalo come: Elsa Hosk continua a dimostrare quanto le tonalità acide funzionino con accessori minimal, come Emili Sindlev, regina dello street style scandinavo, che lo sceglie per slip dress e giacche in pelle o come Marianne Smyth che abbina una semplice t-shirt a pantaloni in taffetà satinato tra il verde lime e il verde chartreuse. E come non citare i look del Met Gala 2026 di Alexa Chung e Sarah Pidgeon?
Arancione
Non quello fluo degli anni Dieci e nemmeno il mandarino vitaminico delle palette Y2K, ma una sfumatura calda che oscilla tra il terracotta, il tangerine e il succo d’arancia appena spremuto. È il colore che trasforma qualsiasi outfit in una cartolina.
Mood: ha l’energia delle ferie appena iniziate. Solare, caldo e spontaneo, è uno di quei colori che mettono immediatamente di buon umore, anche in città.
On the runway: Hermès, Ferragamo, Jacquemus, Dries Van Noten, Gabriela Hearst, Proenza Schouler, Tory Burch e Bottega Veneta lo interpretano in chiave sofisticata, tra abiti fluidi, completi in lino e pelle morbidissima. L'effetto finale è più "lusso rilassato" che esplosione vitaminica.
Abbinalo con: è interessante l’incontro con il Cloud Dancer, con il camel, con il blu cobalto oppure con il turchese, per un effetto che ricorda i colori della Riviera italiana.
Indossalo come: negli ultimi mesi la stylist, trendsetter e content creator londinese Monikh Dale ha scelto spesso tonalità calde abbinate a nuances neutre o terrose, mentre Zara Larsson preferisce un arancione più acceso da mescolare ad altri colori fluo.
Giallo burro e giallo agrumi
Chi pensava che il Butter Yellow fosse una parentesi del 2025 dovrà ricredersi. Il giallo continua a dominare la anche la SS26, ma lo fa sdoppiandosi. Da una parte c'è il giallo burro, delicato e cremoso, che ormai gioca nello stesso campionato del beige. Dall’altra c’è il giallo agrumi, saturo, vitaminico e decisamente più rumoroso, perfetto per chi vuole aggiungere una dose di energia al guardaroba. È la dimostrazione che un solo colore può avere due personalità completamente diverse: una rilassata e sofisticata, l'altra giocosa e quasi pop.
Mood: il Butter Yellow è il brunch della domenica mattina, il lino stropicciato, il cappuccino bevuto al sole. Il Citrus Yellow, invece, è un limoncello ghiacciato, una cabriolet con i finestrini abbassati e una playlist estiva sparata nelle cuffie.
On the runway: il giallo burro continua il suo percorso da protagonista grazie a Chloé, Tory Burch, Jil Sander, Alaïa, Max Mara e Fendi, dove veste completi morbidi, trench impalpabili e abiti boho. La versione più intensa compare invece nelle collezioni di Prada, Miu Miu, Chanel, Versace, Gucci e Bottega Veneta, spesso attraverso dettagli, accessori o total look che sembrano catturare la luce.
Abbinalo con: il Butter Yellow vive la sua storia d’amore con l’Icy Blue, una delle combinazioni più eleganti della stagione, rilanciata da Chloé e Tory Burch. Chi preferisce un look più essenziale può abbinarlo ai marroni sabbia o al Cloud Dancer. Il giallo agrumi, invece, dà il meglio accanto al blu cobalto, al turchese o persino al Tomato Red, per un color-block che profuma di estate italiana.
Indossalo come: Ella Bright di Off Campus ha indossato un mini dress giallo pallido a The Tonight Show, mentre Manon Bannerman delle Katseye si è presentata alla sfilata SS27 di Jacquemus con un bra top e una vaporosa gonna midi entrambi giallo acceso.
Light Pink
Barbiecore? Acqua passata. Il Light Pink del 2026 non ha nulla a che vedere con il rosa shocking degli ultimi anni. È un rosa cipria, ballerina, appena accennato, che sembra uscito dal guardaroba di una danzatrice classica ma viene reinterpretato con una sensibilità decisamente contemporanea. È delicato, sì, ma non fragile.
Mood: romantico senza essere lezioso. Ha quell’eleganza discreta di chi non ha bisogno di alzare la voce per farsi notare.
On the runway: Chanel, Chloé, Miu Miu, Valentino, Ferragamo, Khaite, Alaïa e Simone Rocha lo scelgono per chiffon, raso, completi sartoriali e abiti lingerie. La sua forza sta proprio nella leggerezza.
Abbinalo con: Chanel lo accosta al bordeaux, creando un contrasto elegante e sofisticato, mentre il blu cobalto aggiunge carattere senza cancellarne la delicatezza. Anche il Tomato Red funziona sorprendentemente bene, rendendo il rosa meno romantico e molto più contemporaneo.
Indossalo come: Madonna lo ha declinato in versione lingerie per la sua performance a Times Square; Harper Beckham lo scelto per festeggiare la stella sulla Hollywood Walk of Fame di David Beckham.
A kind of blue
Il blu domina le passerelle della Spring Summer 2026. Ma dimenticate l’idea di un’unica tonalità, quest'anno il blu cambia continuamente pelle. C’è l’Icy Blue, leggero come il cielo di una mattina d’agosto, il ceruleo, che sa già di vacanze al mare, il cobalto, intenso e grafico, il turchese, che sembra rubato a una baia mediterranea, e il dusty blue, così morbido da sembrare quasi un neutro. Più che un colore, è un intero guardaroba.
Mood: ogni sfumatura racconta un’estate diversa. L’azzurro ghiaccio è quello delle camicie di lino e delle lenzuola stese al sole. Il cobalto ha il carattere di chi ordina sempre "qualcosa di forte" al bar. Il turchese è pura voglia di partire, mentre il dusty blue è la risposta elegante a chi pensa che il minimalismo debba essere per forza beige.
On the runway: l'Icy Blue conquista Dior, Victoria Beckham, Jil Sander, Prada, Chloé e Max Mara. Il cobalto compare da Prada, Chanel, Loewe, Givenchy e Balenciaga, mentre Pucci, Missoni, Etro e Jacquemus riportano in passerella il turchese. Il dusty blue, invece, resta il preferito di The Row, Lemaire e Khaite.
Abbinalo con: se c’è una coppia destinata a dominare Instagram nei prossimi mesi è quella tra Icy Blue e Butter Yellow, proposta da Chloé e Tory Burch. Chi preferisce qualcosa di più deciso può scegliere il rosso pomodoro, mentre il chartreuse rende il cobalto ancora più contemporaneo. Il marrone cacao resta il miglior alleato per rendere qualsiasi blu immediatamente più raffinato.
Indossalo come: Alexandra Leclerc ha sfoggiato un abito a palloncino turchese per l’ultima sfilata di Jacquemus; Millie Bobby Brown ha scelto un modello ceruleo d’ispirazione vintage per la premiere di Enola Holmes 3 a the New York e Lexi Minetree ha scambiato il rosa di Elle Woods uno scintillante completo turchese ricamato di Mirchi by Kim.

























































