
Tutte le tendenze costumi da bagno SS26 da conoscere adesso Tra surf girl anni 2000, interi minimal e bikini gioiello, il beachwear 2026 punta tutto su personalità e styling
G-Club
02 Giugno 2026
02 Giugno 2026
Fa caldissimo. Quindi, è arrivato il momento dell’anno in cui fare incetta di creme solari, mist rinfrescanti, parei, borse in paglia, teli mari e, ovviamente, in cui la ricerca del costume perfetto assume la stessa intensità di una crisi sentimentale. Ti convinci di aver trovato “quello giusto”, poi lo provi con la luce sbagliata, davanti allo specchio sbagliato, nel camerino più crudele d’Italia, e improvvisamente il sogno si sgretola. Succede ogni anno. Eppure continuiamo a cercare. La buona notizia è che i costumi da bagno 2026 sembrano aver finalmente capito che non vogliamo scegliere tra stile e comfort. La nuova stagione si divide infatti in due macro-universi. Da una parte il minimalismo raffinato anni ’90, fatto di linee pulite, interi scultorei e palette sofisticate. Dall’altra il ritorno di un’estetica più giocosa e tattile, con stampe retró, dettagli gioiello, texture glossy e layering Y2K che sembrano usciti direttamente da Blue Crush. Il risultato? Una stagione in cui il bikini non è più soltanto un bikini, ma un’estensione precisa della propria personalità estiva.
Y2K Surfer Girl
Prima o poi doveva succedere. Dopo anni di estetica clean girl e lusso silenzioso, la moda ha ufficialmente riesumato la ragazza surfista dei primi anni 2000. E sinceramente? Era ora. La tendenza Y2K Surfer Girl prende tutto ciò che ricordiamo di Blue Crush, H2O e delle vacanze adolescenziali: pantaloncini da surf, tankini, top spaiati, bikini con bordi colorati e layering apparentemente casuale. Solo che oggi tutto appare più intenzionale, più fashion, meno Disney Channel. Si indossa un bikini sotto micro shorts, si aggiunge una camicia oversize come quella a maniche corte in tessuto seersucker e stampa floreale di Jeanne Baret, magari una collana di conchiglie cipree ed ecco costruito il perfetto look da surfista cool in vacanza. I pezzi in neoprene di Lisa Marie Fernandez intercettano perfettamente questa energia. Lo fa anche la SS26 di Nike Swim che introduce bikini sportivi, shorts tecnici e texture ondulate della Ripple Collection, realizzata con texture ondulate che ricordano il movimento dell’acqua. Le tonalità Bleached Turquoise, Pink Glow e Green Abyss sembrano fatte apposta per una vacanza tra surf, paddleboarding e stories al tramonto. Ma anche Roxy e Billabong stanno vivendo un ritorno clamoroso grazie all’estetica surf-core nostalgica, mentre Staud reinterpreta il guardaroba beach anni 2000 in chiave fashion insider. Heavy Manners, invece, spinge sul lato più provocatorio e pop del trend con bikini sporty dai colori saturi e layering volutamente caotici.
Stampe retró, righe e pois
Le stampe retró continuano a dominare le tendenze, ma nel 2026 lo fanno con un approccio meno caricaturale e molto più sofisticato. I pois sopravvivono al loro momento virale del 2025 e tornano in palette più morbide (marrone cioccolato, azzurro polvere, burro e beige), mentre le righe marinare e i micro-fiori flirtano apertamente con l’estetica Riviera. Missoni domina questa narrativa con bikini a triangolo in viscosa, tankini profondi e caftani fluidi decorati con pattern iconici e motivi floreali. Pucci continua invece a trasformare le stampe psichedeliche in un linguaggio da jet set mediterraneo, mentre Zimmermann e Chloé lavorano su micro-fiori vintage, ruches leggere e silhouette da diva in vacanza ad Antibes. Più playful, invece, è Reformation che aggiorna il classico bikini a pois con palette soft e tagli minimal, rendendo la nostalgia improvvisamente molto cool.
Bordi a contrasto
Tra i trend più cute e easy della stagione ci sono sicuramente i costumi con bordi a contrasto. Una soluzione perfetta per chi ama le linee essenziali ma vuole comunque un dettaglio capace di attirare l’attenzione. Profili bianchi su nero, cuciture color ciliegia, dettagli optical o inserti grafici rendono immediatamente più interessante anche la silhouette più semplice. È un’estetica che arriva direttamente dagli anni ’90, ma che oggi appare molto più raffinata e contemporanea. Hunza G lavora benissimo sul contrast piping e sulle silhouette minimali con dettagli grafici, mentre la capsule Burberry x Hunza G mescola texture crinkle e motivi check in una delle collaborazioni beachwear più desiderabili della SS26. Nike Swim utilizza bordi a contrasto e linee tecniche per dare ritmo ai modelli performance, dimostrando quanto ormai sport e fashion parlino esattamente la stessa lingua. Solid & Striped continua invece a costruire il proprio universo su costumi essenziali ma cromaticamente perfetti, mentre BONDI BORN, Calzedonia e JADE Swim introducono dettagli sporty e color blocking pulito con un approccio più sostenibile e contemporaneo. Un cult? I costumi di ERES, Prada e Miu Miu, già sfoggiati da Bella Hadid.
Il ritorno del balconcino
Tra le silhouette protagoniste dei trend beachwear 2026 c’è senza dubbio il ritorno del top a balconcino e dei bikini con ferretto. Ma dimenticate l’idea nostalgica del costume rétro da pin-up, la nuova versione è molto più essenziale, quasi architettonica. Il fascino sta tutto nell’equilibrio tra sensualità e praticità, tra sostegno e linee minimal, per un risultato sofisticato e mai troppo “costruito”. I modelli più interessanti? Calzedonia punta sulla linea Minimal Fit con balconette dalla scollatura profonda e finiture ultra-clean. Matinée propone top dalla vestibilità slim con ferretto nelle linee Marina e Adele, giocando con stampe e colori diversi. Reina Olga, Agua By Agua Bendita, Ysé e Yamamay puntano invece su balconcini ultra sensuali dal mood Mediterraneo, mentre lo spagnolo Gibel veste una moderna sirena col suo Shell Ariel Bikini. Da segnalare anche i modelli a balconcino con ferretto, caratterizzato da un'elegante lavorazione arricciata di Belamer e Montce Swim.
Dal minimalismo anni ’90 al double bikini
Se il quiet luxury avesse una versione balneare, probabilmente sarebbe un costume intero nero sgambato indossato da Carolyn Bessette-Kennedy su una spiaggia deserta. Il minimalismo anni ’90 continua infatti a essere una delle tendenze più forti con interi scolpiti, bikini monocromatici, scolli geometrici e linee pulitissime diventano il nuovo simbolo di eleganza discreta. Nessun logo vistoso, nessuna stampa eccessiva, solo silhouette impeccabili e palette sofisticate che spaziano dal nero al moka fino alle tonalità latte e cacao. Lido, Masarà e Festa Foresta interpretano perfettamente questa estetica con costumi rigorosi e ultra essenziali. Toteme aggiunge un tocco di minimalismo scandinavo, mentre Jade Swim e Matteau puntano su bikini minimal scolpiti come abiti couture. Questi modelli essenziali sono perfetti per provare una delle tendenze chiave dell’estate 2026: il double bikini. L’idea è semplice e consiste in due bikini triangolo sovrapposti, spesso in colori contrastanti, che creano un effetto volutamente caotico ma incredibilmente pop amato da celeb come Tyla e Zara Larsson. Oséree interpreta il trend con layering glitterati e palette luminose, Frankies Bikinis preferisce versioni monocromatiche ultra anni 2000, mentre Same e Heavy Manners giocano con colori neon e combinazioni volutamente “too much”.
Swimwear con un twist: l'esempio di La Revêche
Il confine tra costume e accessorio praticamente non esiste più. I bikini e i costumi interi con dettagli gioiello, hardware metallici, strass, perle, borchie, perline e applicazioni varie, come le rose 3D di La Revêche, diventano veri pezzi moda che funzionano anche lontano dalla spiaggia. Ne abbiamo parlato con la sua founder, Sara Melis, che ci ha svelato il suo segreto: "Io non seguo le mode, io seguo la femminilità". E lo fa dal 2015, con un brand made in Italy che, nelle sua parole "supera il concetto di costume da bagno tradizionale". Per la collezione 2026, abiti ready-to-wear e beachwear reinterpretano la sensualità mediterranea attraverso una femminilità sofisticata, magnetica e contemporanea.
Se non giocano con i dettagli, puntano sulle texture, tra crochet, goffrature e superfici shiny. Oséree e Rat & Boa continuano a dominare il trend con bikini scintillanti e layering glitterati perfetti per la golden hour, mentre MADAME T e Miss Bikini Luxe punta su paillettes, crochet preziosi, superfici goffrate, reti ricamate e applicazioni tridimensionali che trasformano il costume in qualcosa di decisamente couture. Anche Calzedonia cavalca l’ossessione shiny con la linea Shiny Satin dalle finiture setose e luminose, mentre Cult Gaia, Cabane Swimwear e Norma Kamali lavorano su hardware dorati e silhouette glamour dal sapore Studio 54. Volete qualcosa di più easy chic? Provate Dolla Paris. Il risultato è uno swimwear sempre più tattile, teatrale e versatile. Basta aggiungere pantaloni in lino bianco o una gonna in seta, persino un paio di jeans e il costume diventa immediatamente un top da aperitivo in perfetto stile vacanza europea.
