Tutti i benefici del barefoot walking Il wellness retreat dell’estate è passeggiare a piedi nudi per scoprire scorci mozzafiato

Tra le cose che più amiamo dell’estate, oltre al profumo salino a fior di pelle e alla lettura di libri avvincenti sotto l’ombrellone, c’è senza dubbio la disposizione di un tempo libero sufficiente per riconnetterci con noi stessi. Chi non ama la cosiddetta “vita lenta” o non vuole rinunciare a una sessione di allenamento quotidiana per mantenersi in forma e liberare la mente dallo stress cittadino residuo, può sperimentare il barefoot walking, una camminata a contatto con la natura che può diventare un passatempo perfetto per scoprire i secret places della meta che ci ospita.

Che cos’è il barefoot walking?

Se in alcuni continenti come l’Australia è ormai un’abitudine sdoganata, il barefoot walking sta acquisendo successo e diffusione anche nel nostro Paese. Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, questa disciplina consiste sostanzialmente nel camminare a piedi scalzi su una qualsiasi superficie piana, sia essa sabbiosa, erbosa o rocciosa. Metaforicamente, quest’attività wellness può essere vista come un ritorno a un contatto naturale primordiale, e sembrerebbe contare non pochi benefici dal punto di vista psicofisico.

I benefici del barefoot walking per mente e corpo

Se in molti potrebbero osservarla come una pratica bizzarra, in realtà camminare a piedi scalzi conta più benefits di quel che pensiamo. Secondo uno studio svolto in Corea da alcuni professori universitari, infatti, la camminata a piedi scalzi sembrerebbe aver migliorato le capacità cognitive di un gruppo di adolescenti sottoposti all’esperimento con una notevole diminuzione dello stress cerebrale dopo un periodo di esercizio di 12 settimane. A questo si aggiungono altri benefici fisici come l’attivazione dei muscoli intrinseci dei piedi, un allenamento benefico dell’arco plantare e un aumento dell’equilibrio dato dall’irregolarità del suolo su cui è praticato.

In più, se praticato con costanza, è un allenamento che può diventare un vero e proprio rituale di mindfulness, poiché permette di abbassare i livelli di cortisolo ancorandoci a un momento hic et nunc. Qualora vi stiate chiedendo a chi è adatta questa disciplina la risposta è tutti. Chiaramente, per evitare sforzi eccessivi, è importante integrare la barefoot walk nella propria routine di allenamento in maniera graduale. L’ideale, infatti, è iniziare da percorsi brevi della durata di 5 minuti, che potrete aumentare step by step non appena vi sarete abituati. Specialmente in estate, è impossibile non cedere alla tentazione di sperimentare una camminata a piedi scalzi sulla sabbia, al tramonto o alle prime luci dell’alba, magari accompagnati da una playlist meditativa costruita all’insegna delle zen vibes.

Il kit per una sessione di barefoot walking

Qualora vogliate iniziare a praticare il barefoot walking in estate, è bene armarsi di alcuni prodotti o tool essenziali che rendano sicura e piacevole la pratica di questa disciplina. Se desiderate camminare scalzi al mattino, specie in spiaggia, ricordate sempre di bere a sufficienza e proteggere la pelle con una crema solare viso e corpo che abbia un SPF alto in base al vostro fototipo d’appartenenza. Stesso discorso vale anche per i tatuaggi, i capelli o le zone più sensibili come le labbra, che andranno trattate con un sunscreen apposito. Nella borsa del perfetto barefoot walker, non dovrebbe mancare anche un cooling stick, uno spray idratante e rinfrescante o un ventilatore portatile da utilizzare all’occorrenza per trovare refrigerio. Una volta terminata la vostra camminata, potrete farvi cullare dalle note estive di un’inebriante acqua profumata, che aiuteranno a rimettervi in sesto dopo un’intensa sessione di workout.

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