Cosa fare/vedere/ascoltare a settembre 2026 Mostre, album, concerti, film e serie per sopravvivere al mese del rientro senza ricadere subito nella routine

Settembre ha una pessima reputazione, ma non è colpa sua. È il mese delle sveglie che ricominciano a suonare, delle inbox che si riempiono e dei “da settembre cambio vita” pronunciati con entusiasmo e abbandonati, di solito, entro il secondo lunedì. Sul piano culturale, però, è un'altra storia. Dopo la pausa estiva, musei, cinema, club e piattaforme streaming riaccendono le luci e l'agenda torna a essere piena. Settembre 2026 mette insieme grandi ritorni, nuove voci, artiste che riscrivono la propria storia e qualche sequel che arriva con il peso specifico di una relazione riaperta dopo ventotto anni. Insomma, se proprio dobbiamo tornare alla realtà, almeno facciamolo con qualcosa da ascoltare in cuffia, una mostra da vedere e un film per cui valga la pena uscire di casa

Cosa fare/vedere/ascoltare a settembre 2026

La mostra: Marialba Russo — MACRO, Roma

Dal 24 settembre al 31 gennaio 2027 il MACRO di Roma dedica la Galleria a Marialba Russo con Sguardo rovescio, la prima grande mostra museale italiana dedicata all'artista napoletana. Nata a Giugliano nel 1947, Russo ha contribuito dalla fine degli anni Sessanta a trasformare la fotografia italiana in uno strumento per osservare non solo la realtà, ma anche i suoi codici sociali. Il percorso riunisce sei nuclei degli anni Settanta, tra cui Al ristorante, il 29 settembre 1974, Travestimento, Il Passaggio, Il Parto, Della serie delle centotrenta figure di spalle e Cult Fiction. Sono immagini che oggi sembrano parlare una lingua sorprendentemente contemporanea perché mettono al centro corpo, genere, rito e identità, molto prima che questi diventassero parole onnipresenti nel dibattito contemporaneo. Il titolo racconta bene il progetto. Russo rovescia lo sguardo canonico di un'Italia ancora patriarcale e osserva anche la costruzione della mascolinità da una prospettiva femminile. Non cambia soltanto chi viene fotografato, ma soprattutto chi guarda e da quale posizione. La mostra dialoga con Immagini della Madonna dell'Arco (After) al MUCIV – Museo delle Civiltà, dedicata al lavoro sul campo realizzato da Russo nel 1971 e alla sua collaborazione con le ricerche sulle culture popolari italiane.

Il disco: Prima — Adéla

Il 4 settembre arriva Prima, album d'esordio di Adéla. La ventiduenne Adéla Jergová costruisce il disco intorno alle contraddizioni dell'età adulta: durezza e delicatezza, vulnerabilità e spavalderia, energia fisica e fragilità. Il titolo indica il debutto, ma richiama anche la prima ballerina, accenno al passato nella danza di Jergová. Un primo passo, quindi, ma con ambizioni piuttosto chiare. Tra insicurezze, relazioni tossiche, identità e autonomia, Prima prova a trasformare la confusione dei vent'anni in materia pop. “Balli e piroette”, per usare la sua definizione, ma con qualche crisi esistenziale incorporata. Se Prima è il debutto da osservare, il calendario delle nuove uscite musicali di settembre 2026 è decisamente più affollato e comprende I Know Too Much di Ellie Goulding, The Fatal Flaw di Paris Paloma, Karaoke Bar di Angus & Julia Stone, Act III dei Kasabian, Pylon di beabadoobee, Day and Night di Carly Rae Jepsen, Ride Lonesome di Beck e The Anatomy of a Brief Romance dei Bloc Party. Una playlist di rientro praticamente già pronta.

Il concerto: Björk e Peggy Gou - Roma

Il 12 e 13 settembre Dissonanze – New Chapter torna a Roma per due giornate dedicate alla musica elettronica tra live, performance e DJ set. Il nome più atteso è Björk, che sarà protagonista il 12 settembre non con un concerto, ma con un DJ set. Nella stessa giornata arriva anche Peggy Gou, DJ e produttrice tra le figure più riconoscibili della dance contemporanea. Dopo il recente Wo,man, realizzato con la star nigeriana dell'Afrobeats Ayra Starr, Gou porta a Roma un set che promette di attraversare house, disco e pop senza troppe preoccupazioni per i confini di genere. Volete ancora musica live? Segnate in calendario la doppia data, il 18 e 19 settembre, al Teatro Grande degli Scavi di Pompei di La Niña e Marta Del Grandi il 20 settembre all'Ultra Club per il Romaeuropa Festival 2026.

Il film: Amori & Incantesimi 2

Ventotto anni sono abbastanza per cambiare città, partner, skincare routine e opinione sulle sopracciglia. Non per dimenticare le sorelle Owens. Il 10 settembre Sandra Bullock e Nicole Kidman tornano infatti nei panni di Sally e Gillian in Amori & Incantesimi 2, sequel di Practical Magic. Questa volta entra in scena una nuova generazione di streghe, con Joey King e Maisie Williams nei panni delle figlie di Sally. Kylie prova a risalire all'origine della maledizione che perseguita le donne Owens, finendo però per avvicinarsi a un'eredità familiare decisamente poco rassicurante. Il ritorno arriva inoltre in piena epoca witchy aesthetic, tra moda, beauty e nostalgia pop. Il press tour ha già fatto parlare di sé per il suo whimsical fashion, dimostrando che il ritorno delle Owens non è soltanto una questione di nostalgia cinematografica. È anche un piccolo caso di archeologia pop, riesumato nel momento perfetto.

La serie tv: Monster: The Lizzie Borden Story

Il true crime non sembra conoscere pensionamento e Ryan Murphy continua a saperlo. Il 17 settembre Monster torna con la quarta stagione, dedicata a Lizzie Borden, accusata nel 1892 di aver ucciso con un'ascia il padre e la matrigna e poi assolta. A interpretarla sarà Ella Beatty, con Vicky Krieps nei panni della domestica e Billie Lourd in quelli della sorella. La stagione promette di spostare il discorso dalla semplice cronaca nera alla rabbia e repressione femminile, includendo anche altre donne assassine realmente esistite, tra cui Aileen Wuornos. Dopo aver costruito una parte della propria mitologia sui mostri maschili, Murphy mette quindi per la prima volta una donna al centro della serie. Il risultato potrebbe essere molto più interessante della solita storia di omicidi da binge watching.

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