Cinque libri per capire Gloria Steinem Il suo pensiero, il suo contesto, le sue criticità

Se avete sentito parlare di femminismo, e se questo femminismo vi sembra poco datato, anzi moderno e al passo con i tempi, probabilmente lo dovete all'onda lunga dell'attività lavorativa di Gloria Steinem, che è appena venuta a mancare a 92 anni a New York City. Steinem, che ha lavorato come scrittrice e direttrice editoriale, oltre cinquant'anni fa ha fondato la Women's Action Alliance, un'organizzazione nata per combattere il sessismo. Ha iniziato la sua carriera come giornalista a New York negli anni '70 per poi fondare la rivista Ms., una delle prime pubblicazioni a occuparsi di questioni femminili che andassero oltre la bellezza e la cura della casa. Proprio negli anni '70, Steinem è diventata una delle voci principali nella battaglia per i diritti riproduttivi delle donne.

La seconda ondata femminista in breve

Nata negli anni '60 negli Stati Uniti, la seconda ondata femminista aggiorna e arricchisce la prima ondata, concentrata su suffraggio e ostacoli giuridici dell'uguaglianza di genere. I suoi pilastri sono: i diritti riproduttivi, con l'accessibilità di contraccettivi e di aborto libero, la parità economica e sul lavoro, la lotta alla violenza di genere e l'idea molto forte che "il personale è politico", e che dunque anche la sfera privata e casalinga delle donne, le dinamiche familiari e la sessualità sono plasmate da relazioni di potere. Tra le rappresentanti del movimento, oltre Steinem, anche Betty Friedan, Bella AbzugShirley Chisholm.
 

Libri da leggere per capire Gloria Steinem

Gloria Steinem - My Life on the Road (2015)

La bussola autobiografica. È il libro ideale per entrare nel suo mondo: un memoir on the road che racconta come l'attivismo di Steinem sia nato prima di tutto ascoltando le persone in giro per gli Stati Uniti.

Gloria Steinem - Outrageous Acts and Everyday Rebellions (1983)

La raccolta pop per eccellenza, dal titolo italiano Atti oltraggiosi e ribellioni quotidiane. Contiene i suoi saggi e articoli più famosi, tra cui l'iconico reportage I Was a Playboy Bunny (dove si infiltrò sotto copertura nel Playboy Club di New York) e riflessioni brillanti sulle piccole e grandi discriminazioni quotidiane.

Helena Janeczek - La ragazza con la Leica (2017)

Un ponte narrativo sulla fotografia e l'emancipazione. Vincitore del Premio Strega, questo romanzo parla di Gerda Taro, ma è fondamentale per comprendere il contesto culturale e visivo di un'epoca in cui le donne hanno iniziato a prendersi lo spazio pubblico attraverso il lavoro e la testimonianza, temi centrali anche nella riflessione di Steinem.
 

Nona Willis Aronowitz - Bad Sex: How Did It Get So Complicated? (2022)

Scritto dalla figlia della celebre femminista della Second Wave Ellen Willis, è un saggio sfacciato e contemporaneo che affronta il piacere, il consenso e le relazioni oggi, ripartendo dalle domande lasciate aperte dalla generazione di Gloria Steinem.

Audre Lorde - Sorella outsider (Sister Outsider) (1984)

Il contrappeso necessario. Se Steinem è stato il volto più celebre del femminismo pop e mainstream, la lettura delle saggi di Audre Lorde permette di capire le critiche, le intersezioni e le sfumature di razza e classe che hanno arricchito e messo alla prova il movimento femminista guidato da Steinem negli anni '70 e '80.

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