Come mantenere l'abbronzatura il più a lungo possibile La parola d’ordine? Idratare, idratare parecchio

Come mantenere l'abbronzatura il più a lungo possibile La parola d’ordine? Idratare, idratare parecchio

L’estate prima o poi finisce, l’abbronzatura invece vorremmo tenercela stretta ancora un po’. Perché dopo settimane passate a costruire quel colorito dorato perfetto, con tutte le accortezze possibili, sarebbe un peccato vederlo sparire nel giro di qualche doccia. La buona notizia è che non tutto è perduto: basta cambiare leggermente la propria routine. Ecco tutti gli accorgimenti.

Come far durare l'abbronzatura più tempo

Idratazione prima di tutto

La logica ci porta a pensare che una pelle secca tenda a squamarsi più facilmente e questo significa dire addio più velocemente anche alla nostra tintarella estiva. Dopo la doccia, quindi, è il momento di essere generose con creme corpo, burri e oli, applicandoli quando la pelle è ancora leggermente umida così da trattenere meglio l’idratazione. Ovviamente, inutile dirlo, la prima fonte di idratazione è proprio l’acqua che ingeriamobere abbastanza durante la giornata resta fondamentale.

No alle docce troppo calde

Mi raccomando, evitate ancora per un po’ le docce bollenti, soprattutto ora che stiamo tornando alla routine e ci avviciniamo pian piano all’autunno. Sono piacevoli, sì, ma possono seccare la pelle e compromettere la sua barriera naturale. Meglio mantenere una temperatura più bassa e scegliere detergenti delicati, soprattutto se la pelle è ancora reduce da sole, salsedine e cloro.

Esfoliazione sì, ma con delicatezza

Anche se l’istinto ci direbbe di evitare qualsiasi tipo di scrub per non mandare via l’abbronzatura, l’esfoliazione non è necessariamente la nostra nemica. Anzi, eliminare le cellule morte può aiutare a mantenere la pelle più liscia, luminosa e soprattutto uniforme. Il punto è non esagerare: niente scrub meccanici aggressivi e niente sessioni quotidiane come se dovessimo lucidare l'argenteria. Una volta alla settimana può essere sufficiente, scegliendo un prodotto delicato e insistendo soprattutto sulle zone più ruvide. In questo modo l'abbronzatura non verrà cancellata precocemente, ma la pelle continuerà a fare il suo naturale ricambio senza accumulare quello strato di cellule morte che la rende opaca e spenta.

E se il colore inizia a sbiadire, possiamo barare

Prima o poi succederà, inutile negarlo. Quando l'abbronzatura comincia a perdere intensità, possiamo darle una piccola spinta con un autoabbronzante. Ormai di formule ce ne sono a migliaia, dalla mousse ai sieri più leggeri perfetti per dare un po' di colore dove lo abbiamo perso. L’importante è applicarlo su una pelle ben idratata e soprattutto in modo uniforme, così il risultato resta naturale e senza macchie.

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