Guida all'applicazione dei sieri abbronzanti per il viso Come funzionano e come utilizzarli al meglio

Guida all'applicazione dei sieri abbronzanti per il viso Come funzionano e come utilizzarli al meglio

I sieri autoabbronzanti sono entrati ufficialmente nella skincare routine pre-estiva: quel momento dell’anno in cui il tempo di mettersi al sole ancora non c’è, ma la voglia di fingere un weekend al mare sì. E quando funzionano bene, il risultato è anche parecchio convincente: pelle leggermente sunkissed, glowy al punto giusto, anche se in realtà hai passato le ultime 48 ore davanti al computer con la tapparella mezza chiusa. Il problema è che il confine tra abbronzatura naturale e colorito alla Donald Trump è sottilissimo. Basta applicare troppo prodotto attorno al naso, dimenticarsi il collo per ritrovarsi con il classico effetto arancione che da mandare via in modo omogeneo è difficile. Ed è proprio qui che i sieri autoabbronzanti vincono su mousse, spray e formule old school: sono graduali, si mischiano facilmente alla skincare e soprattutto non ti obbligano a dormire immobile come una salma sperando di non macchiare nulla. Serve solo capire come usarli bene. E per quello ci siamo noi.

Guida all'applicazione dei sieri abbronzanti per il viso

Come funzionano i sieri abbronzanti?

Prima di usarli come fossero banali goccine da applicare sul viso, forse conviene sapere cosa sono e cosa fanno davvero. I sieri autoabbronzanti non stimolano l’abbronzatura vera. Il protagonista di tutto è quasi sempre il DHA, cioè il diidrossiacetone: una molecola che reagisce con gli aminoacidi presenti nello strato più superficiale della pelle creando quel colore dorato che sembra abbronzatura, ma che ovviamente non lo è. Ed è anche per questo che il risultato cambia da persona a persona. Il modo in cui il DHA si sviluppa dipende da idratazione, pH della pelle, skincare usata prima o da quanto il viso sia secco in quel momento. Di base due persone possono usare lo stesso identico prodotto, ma ottenere risultati completamente diversi: una effetto sunkissed al bacio, l’altra leggermente oompa loompa. In più il colore non compare subito. I sieri autoabbronzanti impiegano generalmente dalle 4 alle 8 ore per svilupparsi completamente, quindi il classico errore è guardarci allo specchio dopo venti minuti, pensare che non stiano funzionando e aggiungere altre gocce. Grosso sbaglio.

Come preparare la pelle all'applicazione al siero autoabbronzante

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Il DHA si sviluppa di più nelle zone secche o dove ci sono accumuli di prodotto, quindi applicarlo su un viso pieno di pellicine, screpolature o skincare della sera prima è praticamente un invito al caos totale. Per preparare bene la pelle basta partire da una base pulita e detersa, fare un’esfoliazione delicata se ci sono zone screpolate e, nel caso di pelle particolarmente secca, applicare una crema leggera per mantenere l’idratazione uniforme ed evitare che l’autoabbronzante si accumuli nei punti più critici.

Metodi d'applicazione

@isascholdd

A victim of tan blindness hehe

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Ci sono due metodi che puoi seguire. Il primo è mescolare le gocce autoabbronzanti alla crema idratante. In questo modo il prodotto si distribuisce meglio, il colore si sviluppa in maniera più graduale e il risultato finale rimane molto più naturale. La quantità cambia tantissimo in base all’effetto che si vuole ottenere, ma il vero errore è quasi sempre uno: esagerare. Tre o cinque gocce mischiate alla crema bastano già per dare quel colorito più dorato e fresco senza rischiare l’effetto finto. Il secondo metodo è applicare il siero direttamente sulla pelle detersa. Il risultato è più intenso, più immediato, ma anche leggermente più rischioso. In questo caso bisogna fare ancora più attenzione a distribuire il prodotto in modo uniforme su viso, collo e décolleté, evitando accumuli nelle zone critiche tipo attaccatura dei capelli, lati del naso o sopracciglia, dove il DHA tende a depositarsi e trasformarsi in macchie. Anche qui la quantità resta molto personale: in generale si parte da 3-5 gocce per un effetto leggero, mentre 6-10 danno un colore più intenso. Il consiglio però resta sempre lo stesso: meglio poche gocce alla volta e magari ripetere l’applicazione nei giorni successivi, invece di ritrovarsi il mattino dopo con un colorito troppo scuro da correggere. E poi sì, ricordati di lavarti le mani.

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