
S.O.S estate: come preparare la pelle al caldo e all'esposizione al sole Dal viso al corpo: tutti gli step da seguire per una pelle pronta alla bella stagione

L’estate non arriva mai davvero all’improvviso, eppure in qualche modo riesce sempre a coglierci impreparate. Un giorno sei tranquilla nei tuoi jeans larghi e nella comfort zone della primavera, quello dopo qualcuno propone una giornata al mare e ti ritrovi a fare i conti con pelle spenta, colorito incerto e gambe che non vedono il sole da mesi. Preparare la pelle all’estate non significa puntare alla perfezione, ma evitare quell’effetto un po’ traumatico che puntualmente torna ogni anno, quando si inizia a scoprirsi un po’ di più. Ecco dunque una piccola guida per una pelle pronta all'estate.
S.O.S estate: come preparare la pelle al caldo e all'esposizione al sole
I prodotti da inserire nella skincare estiva
Se avete seguito i consigli su come risvegliare la pelle in primavera, allora siete già a buon punto. Se invece vi ritrovate, dopo mesi di freddo, vento gelido di marzo e sbalzi di temperatura, con la pelle del viso un po’ turbata, non vi preoccupate: siete ancora in tempo per rimetterla in sesto. Qui l’errore più comune è voler fare tutto insieme e subito, mischiando sieri e acidi a caso e rischiando solo di stressarla ancora di più. Meglio andare per gradi e inserire gli step giusti, quelli davvero fondamentali per ravvivare la pelle. Si parte introducendo un prodotto detox e purificante, utile per aiutare la pelle a liberarsi dalla sporcizia accumulata durante il giorno, tra prodotti stratificati, smog e quant’altro, e permetterle di ritrovare un equilibrio più sano. Entra in gioco poi l’esfoliazione, ma senza esagerare: meglio utilizzare attivi delicati e usarli con costanza, così da migliorare la texture e far tornare la pelle più uniforme. Anche perché esfoliazione aggressiva e sole non vanno mica tanto d'accordo. A questo punto ha senso anche introdurre prodotti illuminanti con vitamina C, acido azelaico o niacinamide che aiutano a contrastare l’effetto spento tipico dell'inverno e restituiscono subito un aspetto più fresco e riposato. L’idratazione, non c’è neanche da dirlo, resta il vero punto di svolta: dopo mesi di freddo la pelle tende a trattenere meno acqua, quindi ha bisogno di ingredienti che ripristinino elasticità e comfort, rendendola visivamente più compatta e sana, come ad esempio il trehalose. Infine, la protezione solare. Non è nemmeno da spiegare.
E il corpo?
Non so voi, ma per me in inverno vale la regola dell’occhio non vede, cuore non duole. O meglio: è facilissimo impigrirsi e trascurare la skincare corpo quando tanto è tutto nascosto sotto felponi e pantaloni della tuta. Il problema arriva quando le temperature si alzano e improvvisamente "spogliarsi" diventa quasi necessario, se non vuoi rischiare di svenire sotto il sole cocente estivo. Quindi prendi il tuo bel paio di pantaloncini e, davanti allo specchio, noti il tuo corpo un po’ pallidino. E non è quel pallore candido, quasi vampiresco, che può anche avere il suo perché: qui il punto è che la pelle appare spenta, poco tonica e per niente uniforme. Serve quindi prima di tutto una bella esfoliazione o scrub, per eliminare le cellule morte e far tornare la pelle più liscia e luminosa, un plus anche per chi soffre di follicolite o della classica "pelle a fragola". Interessanti sono attivi come l'urea, che idrata e esfolia contemporante o l'amatissimo acido glicolico che, se per la pelle risulta spesso troppo aggressivo, sul corpo risulta ottimale. Poi diventa fondamentale lavorare sulla microcircolazione, che è spesso la vera responsabile di quel colorito spento e disomogeneo. Qui entrano in gioco creme e trattamenti con attivi specifici come caffeina, edera, vite rossa o ippocastano: tutti ingredienti che aiutano a riattivare la circolazione superficiale e a migliorare visibilmente l’aspetto della pelle. Un altro grosso aiuto lo danno i massaggi linfatici, che aiutano a stimolare il drenaggio dei liquidi in eccesso e a riattivare la circolazione. Ovviamente bere tanta acqua resta il passo base, ma se si vuole accelerare il reset estivo, si possono introdurre anche autoabbronzanti graduali e leggeri, giusto per gestire le prime emergenze da gambe in vista.



























































