I principi attivi che stimolano la crescita dei capelli Non esiste solo il rosmarino
Tra TikTok pieni di olii miracolosi e ragazze che giurano di aver fatto ricrescere i baby hair in tre settimane grazie a qualche massaggio al cuoio capelluto, capire cosa funzioni davvero per la crescita dei capelli è diventato praticamente impossibile. Scorri sui social e sembrano esistere mille nuovi ingredienti rivoluzionari, puntualmente accompagnati da before & after, sospettosamente funzionanti. La verità, però, è che non esiste l’attivo magico che trasforma improvvisamente i capelli in una campagna pubblicitaria di uno shampoo. Esistono però ingredienti più interessanti di altri, alcuni supportati da studi reali, che possono realmente funzionare sulla tua chioma. Ecco quelli che vale davvero la pena cercare nei prodotti haircare.
I principi attivi che stimolano la crescita dei capelli
Stemoxydine
La caffeina è diventata un vero must-have dell’haircare, oltre che della nostra energia quotidiana. Diversi studi riportati anche su Healthline hanno osservato come, applicata direttamente sul cuoio capelluto, possa interagire con i follicoli. Semplificando, sembra agire sulla microcircolazione e sui segnali che regolano il ciclo del capello, aiutando a mantenere più a lungo la fase di crescita, ossia la anagen, e a stimolare l’attività dei follicoli. Quindi, non sostituisce le terapie mediche, ma si inserisce perfettamente tra quegli attivi da provare quando si parla di crescita dei capelli.
Peptidi
Era inevitabile che i peptidi arrivassero anche nell’haircare. In particolare sotto forma di peptidi di rame, di cui abbiamo già parlato, spesso indicati come GHK-Cu, aiutano a stimolare le cellule coinvolte nella crescita del capello e migliorare la circolazione attorno al follicolo, creando condizioni più favorevoli alla ricrescita.
Rosmarino
Il rosmarino è diventato uno dei protagonisti assoluti dell’haircare degli ultimi anni, soprattutto grazie ai social che lo hanno trasformato quasi in un "minoxidil naturale", ossia un farmaco apposito per la caduta dei capelli. La realtà è un po' più romanzata di quello che è. Alcuni studi riportati su Healthline affermano che possa effettivamente aiutare la crescita dei capelli e il cuoio capelluto grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche, oltre a un possibile effetto sulla circolazione. Ma il famigerato studio a cui tutti si aggrappano e citano è stato fatto nel 2015 in cui il rosmarino è stato confrontato con il minoxidil al 2% in persone con alopecia androgenetica. Dopo sei mesi, entrambi i gruppi hanno mostrato miglioramenti nella crescita dei capelli, con il rosmarino leggermente meglio tollerato a livello di irritazione del cuoio capelluto. Detto questo, il punto a cui voglio arrivare è che le evidenze restano ancora limitate e datate, anche per questo molti dermatologi lo considerano più un supporto per la salute del cuoio capelluto che un vero trattamento per la ricrescita. Quindi, è ottimo per lo scalp care: migliora la cute, può ridurre infiammazione e secchezza, e in alcuni casi dare un supporto alla densità, il che è quello che cercavamo, ma non credete alle beauty creator che lo vendono come un elisir che vi fa crescere miracolosamente i capelli di dieci centimetri al mese.
