Lola Tung reciterà in una rom-com calcistica saffica Heated Rivalry fatti da parte, arriva Ripe, la storia di calcio LGBTQIA+
Può indossare i panni della ragazza della porta accanto, cospargersi di sangue per riti magici e adesso è pronta a dribblare tutte le sue avversarie: stiamo ovviamente parlando di Lola Tung e della sua carriera in ascesa. L’attrice statunitense è stata di recente paparazzata a bordo di un’imbarcazione insieme al cast di The Summer I Turned Pretty, intenta a girare le prime scene dell’attesissimo film, che segnerà il capitolo conclusivo della saga. Se un attimo prima l’abbiamo vista sfoggiare un elegante abito lungo a Cousins Beach, la nostra Belly adesso si asciuga il sudore con il lembo di una maglia da calcio. Una settimana fa, è stato infatti rilasciato un breve video teaser sul profilo Instagram ripe__xoxo, per annunciare l’uscita di un nuovo film che ci farà conoscere una nuova Lola Tung. Siete pronti?
Tutto quello che dovete sapere su Ripe!, film sul calcio LGBTQIA+ con Lola Tung
Dopo Forbidden Fruits, adesso è il turno di Ripe!, un film basato su un cortometraggio realizzato dalla ex stella della nazionale statunitense Kelley O’Hara. La calciatrice aveva pubblicato dei video in compagnia di Lola Tung in passato. Le due si allenavano insieme, destando la curiosità dei fan che adesso hanno finalmente una risposta. Il cortometraggio, che ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio Narrativo al Tribeca Film Festival 2024, racconta la storia di una studentessa americana in scambio culturale che si trasferisce in Spagna e si innamora di una rivale sul campo da calcio. La trama ci fa dunque ben sperare, poiché punta a colmare il vuoto del settore cinematografico legato alla rappresentazione dell’amore saffico nel mondo del calcio e dello sport professionistico.
La comunità LGBTQ+ riscrive le regole del gioco
L’interesse per l’universo sportivo da parte del cinema e della serialità è in forte aumento e questo è innegabile. Basti pensare al grande successo di film come Challengers di Guadagnino o Marty Supreme di Josh Safdie. Il campo da gioco diventa metafora della vita e le relazioni non sono altro che regole, schemi o partite che lo spettatore segue con la stessa tensione che contraddistingue il tifo da stadio. La svolta decisiva arriva con la rappresentazione delle storie LGBTQ+ nella narrazione sportiva. Fino a pochi anni fa, il cinema si concentrava quasi esclusivamente sul dramma del segreto o sulla sofferenza dell’esclusione, un esempio pratico potrebbe essere Beautiful Thing, del 1996. Oggi, i numeri da record di Heated Rivalry, la serie HBO Max con protagonisti Hudson Williams e Connor Storrie, suggerisce che qualcosa sta cambiando. In questa nuova ondata, l’amore queer e le relazioni senza etichette non sono più un sottotesto, ma il motore pulsante del racconto che celebra il corpo, l’identità e la competizione.
Non è un’esclusiva degli USA, anche l’Europa sceglie di dare spazio alle storie queer nello sport, lo abbiamo visto seguendo le vicende degli atleti protagonisti nella serie spagnola Olympo disponibile su Netflix. Il successo di romanzi come Cleat Cute o il fenomeno globale delle fanfiction a tema sportivo ha mostrato ai produttori che esiste un mercato solido e che è necessario ascoltarlo. Il calcio femminile deve tornare a sfornare cult come Sognando Beckham. Oltre Ripe!, sappiamo che Emily Bader indosserà la divisa per 99ers, un film Netflix che uscirà entro quest’anno. La pellicola celebra la Nazionale di calcio femminile degli Stati Uniti e la sua tesissima vittoria nel campionato del 1999 contro la Cina, una data che occupa un posto d’onore sulla linea del tempo. Non sappiamo ancora quando Ripe! verrà rilasciato, ma noi siamo già pronte a fare il tifo di fronte alla nuova era delle rom-com.
