Cosa Off Campus può insegnare alla Gen Z Il nuovo titolo young adult è tra le serie più viste di Prime Video

Lo sport del momento è l’hockey. Che non ce ne voglia Jannik Sinner, che negli ultimi anni ha saputo riaccendere i riflettori sul tennis, ma è senza dubbio l’attività sul ghiaccio che, almeno nella serialità, sta prendendo sempre più piede, nello specifico nelle trame dei titoli young adult. Nonostante si possa credere che ci si sia seduti a tavolino e si sia pensato di seguire le orme solcate dal fenomeno di Heated Rivalry, la nuova Off Campus è in realtà entrata in produzione nel 2024.

Off Campus e il boom delle serie young adult sull’hockey

Un progetto nato per diventare uno dei titoli del catalogo di Prime Video e, così come il lavoro di Rachel Reed per i personaggi di Rozanov e Hollander, partendo dalla carta stampata per vedere poi i protagonisti prendere corpo dai romanzi della saga scritta da Elle Kennedy, il cui primo capitolo risale persino al lontano 2015. Sebbene l’hockey faccia parte sia di Heated Rivalry che di Off Campus, in entrambi i casi è solo uno sfondo su cui stavolta scivolano le vicende della musicista Hannah Wells, interpretata da Ella Bright, e del giocatore Garrett Graham, a cui presta il volto e la fisicità il giovane Belmont Cameli.

La trama romantica tra Hannah Wells e Garrett Graham

La storia non potrebbe essere più classica: provenienti da mondi diversi e con due caratteri all’apparenza incompatibili, Hannah e Garrett stringono un patto per conquistare entrambi ciò che più desiderano: la ragazza vuole farsi notare dal cantante Justin, frontman di una band per cui ha una cotta, mentre Garrett vuole dimostrare di non dare nulla per scontato, impegnandosi a prendere bei voti al college. Il giovane è di fatto un privilegiato che però, cosciente della propria fortuna, vuole riuscire a farcela da solo. Per questo ha bisogno che Hannah gli faccia da tutor e, in cambio, la aiuterà ad avvicinarsi al ragazzo che le piace. Un accordo che, come si può ben immaginare, parte con le migliori delle intenzioni e la peggiore delle riuscite. O, comunque, la più inaspettata per i protagonisti e la più attesa dagli spettatori.

Cosa insegna Off Campus sulle relazioni

La cosa ancor più importante (e su cui punta Off Campus) è che i personaggi impareranno a fidarsi l’uno dell’altra, instaurando un rapporto basato sulla sicurezza che è di certo la nota positiva che può trasmettere uno young adult con una simile cassa di risonanza. Un lato sensibile e essenziale nell’amore: il sapere di poter contare sull’altro e, per questo, non avere timore di mostrare i pesi che ci portiamo dentro. Un affidarsi che lo show sposta anche sul tema della sessualità, veicolata con una certa libertà ma mai con sconsideratezza. Anche in previsione della scoperta che il pubblico farà riguardo ad un evento con cui Hannah si confronta da tempo e che l’ha cambiata radicalmente.

I temi più profondi della serie Prime Video

Una violenza subita che nella personaggia è stata già elaborata e che le permette di vivere una vita normale, nonostante la ferita che resterà per sempre impressa. Un decidere di non definirsi solo come vittima, ma reagire alla vita; ciò che (nel proprio modo) apprenderà anche Garrett, seguito fin da piccolo dal genitore ambizioso e violento, da cui cercherà di discostarsi provando a capire chi è e cosa vuole veramente. Nella serietà dei temi di Off Campus, a dare una nota da non sottovalutare nella serie è la capacità e l’importanza in una coppia di saper ridere insieme. Di parlare, di confidarsi, di diventare gli uni gli amici degli altri andando a scavare per mettere radici profonde in un rapporto.

Perché Off Campus piace così tanto alla Gen Z (e alla Gen Alpha)

Che poi Off Campus sia un’altra delle tante operazioni young adult che oramai le piattaforme sfornano è chiaro. Ma che ci sia un titolo in cui l’amore tra i due protagonisti sembri così luminoso, solare e autentico è rigenerante - pur con i tormenti di Garrett e il passato di Hannah che incombe. Una tendenza che, per tornare a Heated Rivalry, sembra star facendo prendere una direzione precisa alle storie, in cui sarebbe bello che spettatori e spettatrici volessero riconoscersi, prediligendo la dolcezza che può portare l’amore e non solo i suoi tormenti.

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