
E se i vostri prossimi film e serie preferiti fossero su RaiPlay? La piattaforma ha un catalogo tutto da scoprire
Il vero boom di RaiPlay avvenne nel 2022 grazie a Mare Fuori. Per la sua terza stagione la serie italiana sui giovani detenuti dell’IPM di Napoli ebbe un primo rilascio solamente in piattaforma, sei puntate che ebbero un boom di visualizzazioni, moltiplicate l'anno successivo con l’uscita della quarta stagione. Non tutti forse ricorderanno, però, che fu con un’iniziale distacco che partì il rapporto simbiotico tra lo show ideato da Cristiana Farina e RaiPlay, che perse i diritti di distribuzione del titolo dopo la seconda stagione, vedendo trasmigrare gli episodi su Netflix. Una parentesi breve ma intensa, che permise alla serie di far conoscere di più il proprio nome prima di tornare alla casa-base. E così RaiPlay tornò in possesso dello show e giocò di strategia per portare spettatori al suo mulino. Perché oltre Mare Fuori, nel catalogo, c'è molto altro.
RaiPlay: il boom tra i giovani da Mare Fuori a Normal People
È nell’anno successivo, il 2023, che RaiPlay fa un altro grande acquisto. In esclusiva sulla piattaforma arriva nientemeno che la serie che ha scaldato e poi stracciato i cuori prima di tanti lettori e, poi, spettatori. Normal People arriva per la prima volta in Italia portando la storia di Marianne e Connell sul piccolo schermo. Due giovani irrequieti, attratti l’uno dall’altra, in difficoltà col mondo esterno ma mai tra loro, almeno non veramente. Lo show ha lanciato due delle stelle del recente firmamento dello spettacolo, Paul Mescal e Daisy Edgar-Jones. E se come con Mare Fuori per un periodo RaiPlay non ha più avuto nel proprio catalogo il titolo, ecco che fedele nel 2025 torna tra le sue serie in esclusiva così da sapere sempre dove poter ritrovare i personaggi nati dalla penna della scrittrice Sally Rooney.
Cosa vedere su RaiPlay quest'estate 2026: le serie tv
È come se la piattaforma avesse un fiuto per i racconti struggenti, soprattutto quando si tratta di relazioni. A inizio 2025 un altro prodotto ad aver toccato l’animo del pubblico è stato Dieci capodanni creato da Sara Cano, Paula Fabra e il cineasta Rodrigo Sorogoyen. Serie che si sviluppa, come suggerisce il titolo, di capodanno in capodanno, prendendo quel solo giorno dell’anno come sfondo per raccontare del rapporto e dello scorrere della vita dei protagonisti Ana e Óscar, partendo dai trent’anni e andando avanti per dieci puntate. Dieci capodanni è dunque un’altra esclusiva, proprio come Normal People e come uno show poco noto per gli spettatori italiani che, però, potrebbero riconoscere la protagonista direttamente dal Sex Education di Netflix. Aimee Lou Wood scrive e interpreta Film Club, in cui veste i panni di una ventottenne che cerca di rimettersi in sesto mentre gestisce un film club col suo amico Noa (Nabhaan Rizwan) per cui ovviamente prova dei sentimenti. Una miniserie britannica poco conosciuta, ma che ha saputo trovare i suoi spettatori, specie i frequentatori di RaiPlay.
L'offerta di prodotti italiani e l'apprezzamento del pubblico Rai
Per i titoli internazionali non è così facile risaltare vista la forte offerta italiana e l’evidente apprezzamento che il pubblico le riserva. Ovviamente tirano sempre i classici: nella classifica degli show più visti è difficile non trovare titoli come Doc - Nelle tue mani, Un medico in famiglia o un docu-reality come Il collegio, ma sono infinite le serie che hanno fatto la storia della Rai e che si riversano tutte, ma proprio tutte, sulla piattaforma. Se si cerca però con attenzione, si può notare come RaiPlay cerchi di creare dello spazio per novità come fu nel 2022 per Bangla - La serie, sequel a puntate dell’esordio al lungometraggio omonimo per Phaim Bhuiyan del 2019. E lo fa in particolare quando si tratta di opere giovani che sperano di raggiungere un pubblico in target, come Hype su un gruppo di aspiranti rapper e Never too Late su un futuro distopico con tematica ambientalista.
Film su RaiPlay: non solo esclusive
Lo stesso vale per i film. Le esclusive non mancano, seppur ancora esigue, le quali talvolta contano titoli dall’innata originalità come Mimì - Il principe delle tenebre di Brando De Sica o che hanno avuto riconoscimenti internazionali a grandi festival come Piccole cose come queste per cui l’interprete Emily Watson ha vinto l’Orso d’argento per la miglior performance da non protagonista. Il cinema italiano ha un posto di riguardo, come è prevedibile che sia, con una library varia e invidiabile, soprattutto con i titoli recenti. Ma RaiPlay non si lascia sfuggire anche alcune ottime collezioni come per gli autori francesi e per i titoli della Hollywood classica - sebbene non sempre, purtroppo, in lingua originale. Una piattaforma che diventa bacino da cui poter attingere se si cerca del cinema indipendente nostrano, vedi quel gioiellino di Margini di Niccolò Falsetti. In cui recuperare gli imprescindibili come Quel pomeriggio di un giorno da cani con Al Pacino diretto da Sidney Lumet o Gilda di Charles Vidor con Rita Hayworth. E dove trascorrere il tempo lontani, magari al mare con Pauline alla spiaggia di Éric Rohmer. Se non avevate mai pensato che RaiPlay facesse per voi, questo è il momento giusto per ricredervi. Una piattaforma gratuita, ben fornita e piena di titoli inattesi, pronti ad essere scoperti.























































