
Piccola guida per la skincare routine del corpo Esfoliazione, idratazione e tanto altro, appena in tempo per l'estate 2026

D’estate, ma in realtà tutto l’anno, ci accorgiamo sempre della stessa cosa: passiamo un tempo indecente a fare skincare viso degna di un centro estetico di lusso, e poi il corpo viene trattato come un dettaglio secondario. Un po’ di crema dopo la doccia quando ci si ricorda, se ci si ricorda. Poi arriva la bella stagione, ci si deve inevitabilmente scoprire in qualche modo, ed è lì che si fanno i conti: pelle spenta, discromie, disidratazione. Quindi sì, ignorarla non era esattamente una strategia geniale. La buona notizia è che a tutto c’è un rimedio. La skincare corpo è solo una rottura di scatole iniziale, poi più o meno ci si abitua. E anzi, quando inizi a vedere la pelle delle gambe più liscia e omogenea, si crea una specie di dipendenza che ti fa venire voglia di farla con costanza.
Piccola guida per la skincare routine del corpo per l'estate 2026
Esfoliazione
Se c'è uno step che può davvero migliorare l'aspetto della pelle è l'esfoliazione. Infatti eliminare regolarmente le cellule morte aiuta a rendere la pelle più liscia, luminosa e uniforme, oltre a migliorare l'assorbimento dei prodotti applicati successivamente. Non serve esagerare poi: basta usare uno scrub o la kessa una volta a settimana. E, contrariamente a quanto si pensa, non "toglie l'abbronzatura": una pelle ben esfoliata appare anzi più uniforme e luminosa. L'importante è scegliere prodotti adatti al proprio tipo di pelle e non esagerare con frequenza o intensità, soprattutto dopo una lunga esposizione al sole.
Prodotti per idratare il corpo, non solo il viso
Se l'esfoliazione è lo step che rende la pelle più bella, l'idratazione è quello che la mantiene tale. Però sarà colpa del caldo, del bagno che si trasforma in una sauna dopo la doccia, della fretta o semplicemente della poca voglia di spalmarsi una crema quando fuori ci sono 35 gradi, ma d'estate questo è probabilmente il passaggio più pesante da fare. Peccato che sia anche uno dei più importanti. Tra sole, salsedine, cloro e docce continue, la pelle tende infatti a perdere acqua e a diventare più secca, opaca e meno elastica. La soluzione, fortunatamente, non è usare creme super ricche. Anzi. In estate funzionano molto meglio texture leggere come gel, latti e creme fluide, che si assorbono rapidamente e non lasciano quella fastidiosa sensazione appiccicosa che fa venire voglia di rifarsi la doccia cinque minuti dopo. L'importante, però, è applicarle nel momento giusto. Come abbiamo già spiegato in un vecchio articolo, il momento migliore è subito dopo essersi lavate, quando la pelle è ancora leggermente umida. In questo modo si aiuta a trattenere meglio l'acqua già presente sulla superficie cutanea, mantenendo la pelle morbida e idratata più a lungo.
Doppia idratazione, per le pro
Per chi vuole fare un piccolo upgrade alla propria routine, esiste anche la doppia idratazione. Dopo aver applicato la crema corpo, si può aggiungere uno strato leggero di olio. Ancora meglio se olio secco che, a differenza degli oli tradizionali, si assorbe rapidamente e non lascia la pelle unta, ma aiuta comunque a trattenere l'idratazione. In pratica, la crema apporta idratazione e l'olio contribuisce a "sigillarla" all'interno della pelle.
Piccoli consigli per la cura del corpo in estate
Avere una bella pelle non dipende solo dai prodotti che usiamo, ma anche da alcune abitudini che spesso ignoriamo. La prima è probabilmente la più banale: bere acqua. Lo sappiamo, lo sentiamo ripetere ovunque e ormai ci viene quasi da alzare gli occhi al cielo ogni volta che qualcuno ce lo ricorda, ma resta un fatto: una pelle disidratata difficilmente apparirà luminosa e uniforme, indipendentemente da quante creme costose le applichiamo sopra. Anche la temperatura della doccia può fare la differenza. Lo sappiamo, l'acqua bollente rilassa, dopo una giornata pesante è quasi terapeutica, ma in realtà rischia solo di aumentare la secchezza della pelle. Infine, attenzione alla depilazione e all’esposizione subito dopo: la combinazione non è esattamente la migliore amica della pelle e si rischiano solo macchie che ci perseguiteranno a vita. E qui torniamo sempre allo stesso punto: la protezione solare. Il viso ormai riceve SPF anche per andare a buttare la spazzatura, mentre il corpo continua spesso a essere dimenticato. E invece dovrebbe essere la base, non l’optional.































































