
I workout anni Novanta sono tornati Da Jane Fonda a Billy Blanks: l’aerobica è tornata di moda, e fa bene alla salute
Dopo aver riportato in vita pantaloni a vita bassa, sneakers rétro e videocamere digitali, la nostalgia ha trovato un nuovo terreno di conquista: l’attività fisica. In un’epoca dominata dall’ossessione per la performance, la ricostituzione corporea e le gare Hyrox, c’è infatti chi sceglie un modo più semplice (e probabilmente divertente) di allenarsi. Bastano uno schermo, una connessione ad internet ed un video di Jane Fonda. E state sicuri che sarà tutto fuorché semplice. Al punto che alla content creator Victoria Marano, diventata virale su TikTok con un video in cui provava proprio uno di questi allenamenti, è venuto naturale chiedersi: "Che cosa c’era nell’acqua negli anni Ottanta?"
I workout più famosi degli anni Novanta
Nell’acqua non lo sappiamo, sicuramente nell’aria una cultura quasi ossessiva per la magrezza e la forma fisica. Al netto delle derive più estreme, però, questi workout erano realmente efficaci per tenersi in forma, e lo sono tuttora. L’istruttrice di pilates nota su TikTok con il nome Burn with Bec li sperimenta regolarmente, alternandoli a classi più contemporanee. Tra i suoi preferiti, oltre all’intramontabile Jane Fonda, ci sono Tamilee Webb - famosa per i suoi format Abs of steel, Buns of steel, Arms of steel (per i quali non credo ci sia bisogno di traduzione) - e Billy Blanks, con il suo metodo Tae Bo: un mix (letale) di boxe, taekwondo e aerobica. Persino la cantante Cher aveva lanciato un suo programma di allenamento dal titolo CherFitness: A New Attitude, suddiviso in tre sezioni: Hot Dance, Step Workout e Abdominals & Back.
@victoria.marano harder than any pilates class out there let me tell you the ladies in the 80’s were in SHAPE. #janefonda #workoutvideo #aerobics #80s Like A Prayer (7" Remix Edit) [2022 Remaster] - Madonna
Come ci si allenava?
Ma come ci si allenava negli anni Ottanta e Novanta? Innanzitutto, indossando body sgambati e scaldamuscoli dai colori più sgargianti (se non eri Cher, perché lei indossava tutine con cristalli e trasparenze firmate Bob Mackie). Tutti i workout erano di natura aerobica - quindi senza l’utilizzo di pesi o con pesi molto bassi - a ritmo di musica, costruiti su sequenze di movimenti ripetuti e facili da seguire: passi laterali, ginocchia al petto, calci, affondi, jumping jack e semplici coreografie che coinvolgevano tutto il corpo. L’obiettivo era restare in movimento per 30 o 60 minuti, alternando fasi di minore e maggiore intensità.
@retrofitnessbabes Tamilee Webb showing us how she got her Buns of Steel! #fitness #womens #retro #workoutmotivation #90s original sound - Retro Fitness Babes
Perché l’aerobica fa bene alla salute
Oggi, quel tipo di movimento torna attuale, con diversi vantaggi tangibili: prima di tutto è accessibile a tutti, a livelli diversi di intensità; poi è gratuito, lo si può eseguire in autonomia da casa senza particolari attrezzi, da soli o in compagnia. A questo si aggiungono i benefici documentati dell'allenamento aerobico: praticato con regolarità, contribuisce a migliorare la salute cardiovascolare e la capacità cardiorespiratoria, aiuta a tenere sotto controllo pressione arteriosa e glicemia e favorisce il benessere psicologico. Possiamo dire che in un panorama fitness sempre più orientato alla performance, il ritorno dell'aerobica ci ricorda che muoversi con costanza resta uno degli strumenti più efficaci per prendersi cura della propria salute. Da dove iniziare? Basta una semplice ricerca su YouTube, oppure un giro su profili come retro_fitness_babes, che su TikTok raccoglie video di allenamenti retro. Ce n’è per tutti i gusti, dallo stretching allo step, e una cosa è certa: non vi annoierete.

















































