
Hair trend da provare questa primavera 2026 Il ritorno del taglio a fungo anni '70
Ogni primavera succede la stessa cosa: sentiamo il bisogno quasi fisico di tagliare, schiarire, alleggerire, cambiare. Sarà quell’aria diversa da nuovo inizio che ci fa venire voglia di darci un taglio, chissà. Fatto sta che quando arriva marzo, l’appuntamento dal parrucchiere di fiducia è praticamente già fissato. Quindi via le lunghezze spente e mezze morte dell’inverno appena passato: è il momento di capelli più leggeri, più luminosi, più vivi. E per chi proprio non ha il coraggio di tagliare, ci sono tante acconciature e accessori da provare. Ecco gli hair trend da tenere d’occhio per questa primavera 2026.
Trend e tagli di capelli da provare questa primavera 2026
Il japanese bob
Il japanese bob è un caschetto che arriva più o meno all’altezza del mento, con linee super precise e una leggera curvatura sui lati che incornicia il viso. È ordinato, pulito, quasi rigoroso. La morte sua è con uno styling liscio, lucidissimo, effetto vetro. Però è anche uno di quei tagli che regge qualsiasi variazione: onde morbide, riga spostata all’ultimo minuto, mollette e accessori.
Ricci vittoriani
Sarà l’influenza di Margot Robbie in Wuthering Heights, sarà che ultimamente ci sentiamo tutte un po’ protagoniste di un drama in costume, ma sui red carpet stanno tornando sempre più spesso i ricci alla vittoriana. Sono onde morbide ma non troppo perfette, con un leggero volume alle radici e qualche ciocca lasciata libera intorno al viso.
Taglio a fungo anni '70
Il taglio a fungo sta tornando con forza: lo abbiamo visto sfilare in passerella e presto lo vedremo ovunque per strada. Lunghezze uniformi che incorniciano il viso da ogni lato, frangia inclusa. È il taglio perfetto se di personalità ne hai da vendere e vuoi mostrarlo: un vero statement su cui giocare e sperimentare in questa stagione.
Cerchietti alla Carolyn Bassette-Kennedy
Anche qui, l’ennesima influenza dal cinema (questa volta dalla serie American Love Story su Carolyn Bessette-Kennedy e John F. Kennedy). Il cerchietto è il nuovo dettaglio da copiare: minimal, elegante, quel piccolo tocco che riesce a trasformare qualsiasi look in chic. Da mettere con una coda bassa, uno chignon improvvisato in due secondi o direttamente coi capelli sciolti.
Retrò blowout
Il bello della piega è che ogni giorno può avere un mood diverso. E allora perché non ispirarsi a quelle un po’ retrò, dove il gioco sta tutto sulle punte che si piegano verso l’interno o leggermente flippate verso l’esterno, creando volume e movimento? La piastra è la tua alleata, ma proteggi sempre i capelli prima di iniziare.
























































