Come Violet Bridgerton è diventata il miglior personaggio della quarta stagione Madre di otto figli, devota al marito defunto, la padrona di casa ha deciso di offrire un tè molto speciale

Violet Bridgerton, nella famosa serie Netflix che trae la propria linfa dalla saga di romanzi ambientati nella Regency Era di Julia Quinn, è diventata pian piano il miglior personaggio della sua numerosa e variegata famiglia. Madre di otto figli, rimasta vedova presto, nella prima stagione - come nel resto nelle successive - il suo scopo è quello di maritare la prole trovando i migliori e le migliori pretendenti possibili, non trascurando però mai l’amore. La personaggia, interpretata da Ruth Gemmell, crede infatti in qualcosa che moltissimi genitori nemmeno prenderebbero mai in considerazione ai fini delle trattative matrimoniali. Perché questo erano e sono le nozze: un contratto da dover stipulare, come ci ricordano opere più moderne come Materialists.

Violet Bridgerton e l’importanza del vero amore

Per Violet, però, il sentimento è stato sempre importante al pari del reddito e dello status. Bisogna vedere, però, come quest’ultimo verrà affrontato nella Parte Due della quarta stagione di Bridgerton, dove il secondogenito Benedict (Luke Thompson) si ritroverà innamorato di una domestica (Yerin Han). Il motivo di questa diversità di vedute risiede nella sua storia personale: devota al defunto marito Edmund, il rapporto tra i due rivive in un continuo ricordo fatto di dolcezze e di passione. Una vita condivisa nel segno del vero amore, quello da favola che la coppia era stata fortunata a trovare e che aveva generato otto figli, ognuno prova della loro intesa e della loro devozione. Il che ha fatto interrogare molti sulla posizione di Violet quando, nella prima stagione, aveva tanta difficoltà nel parlare di sesso con Dafne.

Il pudore e i tabù sessuali nella Regency Era

Un pudore tutto sommato prevedibile, ascrivibile all’epoca in cui Bridgerton è ambientato. C’è chi ancora oggi prova imbarazzo a parlare di sesso con i propri figli, o non comprende l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva; è perciò comprensibile che per Violet il tema fosse un tabù, anche se da lei molteplici volte praticato (e felicemente) col marito Edmund. Col passare delle stagioni e col sopraggiungere di un nuovo interesse amoroso per la personaggia le cose non sono totalmente cambiate, ma hanno preso una piega differente che potrebbe aiutare tanto la prole Bridgerton quanto la madre. Violet, infatti, nella prima parte della quarta stagione si ritrova a dover spiegare a Francesca, la giovane interpretata da Hannah Dodd e da poco sposata nella serie con John Stirling (Victor Alli), cos’è il piacere sessuale, pur non riuscendoci completamente. La donna però ci prova, visti i risultati fallimentari con Dafne e la speranza di riuscire ad essere più utile per l’altra figlia.

I desideri risvegliati di Violet Bridgerton

Dopotutto, anche i desideri della mamma Bridgerton si sono risvegliati. La vicinanza col fortunato Marcus Anderson (Daniel Francis) risveglierà in Violet giacenti sospiri. Dalla ritrosia iniziale, alla curiosità, arrivando fino al dubbio e giungendo alla convinzione che non c’è nulla di male nel lasciarsi andare. Soprattutto se l’oggetto del suo interesse, è un tale gentiluomo, disposto a concedere a Violet tutto il tempo possibile per farla sentire a proprio agio, gioendo anche solo della sua compagnia. Compagnia che finirà per diventare un tè che è senz’altro tra le parti più entusiasmanti della quarta stagione della serie, tralasciando la trama dei beniamini principali Benedict e Sophie.

Il tè segreto e l’esplorazione della sensualità

Nel liberarsi di alcuni suoi scrupoli, la personaggia decide di abbracciare quel desiderio che si è nuovamente acceso e a cui vuole concedere sfogo. Merito di un’altra domestica della serie, la signora Wilson della fidata casata Bridgerton, che le ricorda che in fondo “tutti prendono il tè”. Un tè speciale che richiede la casa vuota così che Violet e il suo ospite possano avere maggior privacy possibile. Un passo audace per la personaggia, che la porta a confrontarsi non solo con l’altro, ma con se stessa, una donna avanti con l’età e il cui corpo è lo scrigno di tutto ciò che ha vissuto. Che non è simile a quello delle giovani pretendenti e che pure è bellissimo proprio perché è reale vibrante, con una scena in cui la donna si mette di fronte allo specchio completamente nuda. Un nudo frontale che l’attrice riserva anche agli spettatori, un’esaltazione del corpo femminile che piace e che soprattutto si piace, il che lo rende ancora più raggiante.

Il momento del tè: sensualità e empowerment

Così, per Violet Bridgerton, è arrivato il momento di prendere il tè. O meglio: “I’m the tea you are having”, dice a Marcus quando quest’ultimo entra nella stanza che la signora Wilson ha preparato per loro. In un corsetto verde acqua, con fare maldestro ma irresistibile, la donna è pronta a lasciarsi a un passatempo a cui non si dedicava da un po’ e che ha acceso anche l’internet. “No wonder they had 8 kids”, scrive qualcuno sui social, sottolineando la bellezza e la sensualità di Violet e della sua interprete, con Ruth Gemmell che non ha nascosto di essere stata agitata per la scena che dovevano girare. Una ri-scoperta sessuale, ma anche del ri-piacersi, che rende Violet Bridgerton il miglior personaggio della quarta stagione, anche se dobbiamo ancora vedere come finirà con l’arrivo della seconda parte su Netflix dal 26 febbraio.