
È il momento di Hannah Einbinder Tra Hacks e Cannes 2026
Classe ’95, attrice e stand-up comedian, il giovane volto dell’intrattenimento americano Hannah Einbinder è la protagonista del film d’apertura della sezione Un Certain Regard al festival di Cannes, il Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun (che si era fatta conoscere col precedente I Saw the TV Glow) e in cui recita al fianco di Gillian Anderson. Un’altra grande co-star dopo il sodalizio artistico con Jean Smart per la serie Hacks, giunta all’ultima delle quattro stagioni.
"È assurdo come sia passato il tempo da quando abbiamo iniziato", racconta Einbinder in occasione di uno degli incontri organizzati da Kering dal titolo Women in Motion durante il Festival di Cannes. "Da Jean ho preso tutto. È l’essere umano migliore che conosca. Ho sempre trovato strano quando gli interpreti dicevano che per loro era impossibile abbandonare un personaggio, ma ora che ho dovuto salutare Eva ho capito cosa intendevano. Per me, insieme a Deborah, hanno costruito un modello di dialogo costruttivo, che permette di colmare il divario generazionale e mostra che discutere insieme agli altri può portare le persone ad avere nuovi punti di vista, il che è fantastico".
Il successo di Hacks e il cinema di Jane Schoenbrun
Nel corso delle stagioni Hacks ha saputo imporsi sul panorama inquadrandolo a propria volta, diventandone uno dei progetti più rilevanti, in grado di rispecchiare la realtà in cui era inserito, che è ciò che a proprio modo riesce a fare anche l’horror comico e gore di Schoenbrun. "Sono così grata di aver fatto parte di uno show come Hacks e, adesso, del film di Jane. Le statistiche dimostrano che quando le donne, le persone BIPOC e della comunità LGBTQ+ occupano posizioni di potere, le nostre storie diventano più ricche e le troupe più eterogenee. Al momento attuale si inizia ad avere un assaggio di questo cambiamento e spero di poter continuare su tale direzione".
L’attivismo di Hannah Einbinder
Le posizioni di Einbinder sono molto chiare e, proprio in riferimento alla carriera, non ha paura di far sentire la propria voce, come ha dimostrato col suo discorso durante la vittoria degli Emmy nel 2025. "Il silenzio ha un costo maggiore", spiega l’attrice, schierata a favore della causa palestinese. "Bisogna avere le idee chiare sulle proprie priorità. Non mi illudo che la mia piccola carriera possa essere paragonabile al valore di una singola vita umana. Per questo parlare è un obbligo e lo farò sempre". Un attivismo che la lega ad alcuni dei suoi colleghi ad Hollywood: WPotremmo lavorare insieme, mi piacerebbe magari fare un film con Susan Sarandon, Mark Ruffalo, Javier Bardem e Melissa BarreraW. Tutte personalità che hanno preso posizione esponendosi a favore della Palestina e alcune di queste, come Sarandon e Barrera, venendo persino ostracizzate dall’industria stessa.
Teenage Sex and Death at Camp Miasma e Gillian Anderson
Per Teenage Sex and Death at Camp Miasma Einbinder ha recitato accanto alla star di X-Files e Sex Education, una Gillian Anderson nel ruolo di un’attrice segnata dal suo primo e unico film da protagonista e che vive isolata sul set del capitolo della saga horror. Un ambiente di lavoro, a differenza di quello di Camp Miasma, che ha fatto sentire al sicuro le interpreti, sia per la fiducia che è stata in grado di instaurare la regista e sceneggiatrice Schoenbrun, sia per l’attenzione e la cura riservata alle attrici, come il coinvolgimento di un coordinatore dell’intimità per le scene di sesso.
"Gillian ha scritto un libro, Want, un insieme di fantasie sessuali condivise in maniera anonima", racconta Hannah Einbinder. "È molto dentro l’argomento, il che ha contribuito a questa esperienza specifica, così come l’aiuto di un intimacy coordinator che ci ha permesso di mantenere tutto ben bilanciato. In più sapevamo entrambe quanto fosse un film importante per Jane, che con We're All Going to the World's Fair e I Saw the TV Glow completa una sorta di trilogia su cosa significa scoprire se stessi, sulla liberazione da ogni vergogna e sull’accettazione della propria identità queer". "Dopo Teenage Sex and Death at Camp Miasma e Hacks ho capito che il mito dell’industria in cui bisogna essere duri per portare a compimento un lavoro è falso. Si può essere gentili, calorosi, solidali e creare un ambiente amorevole che darà i propri frutti".
L’anteprima a Cannes e il ricordo di Un Certain Regard
E i frutti di Teenage Sex and Death at Camp Miasma si sono visti all’anteprima del film durante la serata di apertura di Un Certain Regard, un’esperienza che il cast ricorderà per sempre, come raccontato da Einbinder: "C’è stato un momento in cui con Jane stavamo per entrare in sala e tutto mi sembrava un ricordo, qualcosa di già vissuto, di nostalgico. Una sensazione difficile da decifrare, ma è solo col passato che ho saputo spiegare il presente, come sapere che quello che stavamo vivendo era un momento importante e che un giorno lo avremmo ricordato con affetto".
