
Tinder, Grindr e i preti sulle app di dating Desiderio, controllo e sorveglianza: come il celibato obbligatorio si scontra con la realtà
Che sacerdoti cattolici siano presenti su Tinder o Grindr non è un pettegolezzo da aperitivo romano né una leggenda urbana raccontata sottovoce. Si tratta di un fatto documentato, discusso a livello internazionale e che negli ultimi anni ha fatto emergere un’ennesima volta una semplice e scomoda verità: il desiderio non sparisce perché lo si vieta. Di fatto, le app hanno solo reso evidente una realtà che conosciamo da secoli.
Quando il problema diventa pubblico: i preti sulle app di dating
Nel 2021 esplode il caso di monsignor Jeffrey Burrill, allora segretario generale della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti. Burrill si dimette dopo che un’inchiesta giornalistica dimostra, tramite dati acquistati legalmente da broker, un uso frequente di Grindr. Non si parla di abusi o di violenza ma di incontri consensuali tra adulti. Lo scandalo, infatti, non nasce da ciò che Burrill ha fatto, ma da ciò che non avrebbe dovuto desiderare secondo la dottrina. Il problema è aver infranto il voto di celibato.
La caccia alle streghe digitale
Ancora più inquietante è ciò che emerge subito dopo. Alcuni gruppi cattolici conservatori negli Stati Uniti avrebbero speso ingenti somme per acquistare dati sensibili provenienti da app di incontri, con l’obiettivo dichiarato di identificare sacerdoti e seminaristi sessualmente attivi. La pratica viene duramente criticata dall’American Civil Liberties Union, che parla apertamente di sorveglianza morale e violazione della privacy: un’istituzione che predica la castità utilizza strumenti di controllo tipici dei sistemi più invasivi pur di non mettere in discussione una regola che non funziona. Invece di valutare se correggere la norma, si punisce chi non riesce a rispettarla.
La parte che non si vuole vedere: chi cerca amore sulle app
C’è però un aspetto che resta quasi sempre fuori dal dibattito, ossia il fatto che le app di dating non sono solo luoghi di sesso occasionale. Per moltissime persone sono spazi di vulnerabilità, dove si cerca compagnia, affetto, una relazione, a volte persino amore ed entrare in questi spazi sapendo di non poter essere liberi e che una parte fondamentale della propria vita deve restare nascosta, è una scorrettezza emotiva. Il celibato obbligatorio non danneggia solo chi lo subisce ma anche chi, in buona fede, incontra qualcuno che non può esserci davvero.
La storia lo ha già dimostrato
L’idea che reprimere le pulsioni renda le persone migliori è una delle più smentite dalla storia, dalla letteratura e dall’esperienza umana. Uno degli esempi più potenti resta La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne. In quel romanzo, una comunità ossessionata dalla purezza sessuale marchia pubblicamente una donna per il suo desiderio, mentre l’uomo che condivide la stessa “colpa”, un pastore puritano in quel caso, vive nel silenzio, fino all’autodistruzione. Ciò perché la repressione rende il desiderio tossico ma non lo elimina. Lo stesso schema si è ripetuto per secoli: nei contesti religiosi chiusi, dove il silenzio produce doppie vite e in ogni cultura che preferisce la colpa alla responsabilità.
@mattfrascari Forgive me father, I have sinned #blessed original sound - Matteo
Il celibato non è una verità intoccabile
È fondamentale dirlo senza giri di parole: il celibato non è un dogma di fede ma una norma disciplinare, introdotta per ragioni economiche e di controllo. Potrebbe essere abolita o resa facoltativa. Ma ciò non accade, perché mettere in discussione il celibato significherebbe mettere in discussione un intero impianto di potere. Nel frattempo, si continuano a produrre uomini costretti a mentire, (sì perché indovinate? le suore raramente lo fanno), relazioni clandestine, comunità fondate sull’omertà, persone comuni coinvolte, loro malgrado, in dinamiche di segreto. La verità è che l’essere umano è fatto per cambiare, così come le regole del mondo che lo circonda, se non accettiamo questa verità, rimarremo sempre indietro e infelici.























































