
Olfactory Signals torna a 10 Corso Como Per la sua terza edizione
G-Club
02 Giugno 2026
02 Giugno 2026
10 Corso Como annuncia il ritorno di Olfactory Signals nei suoi spazi. La terza edizione del nuovo salone delle fragranze si svolgerà da giovedì 4 a domenica 7 giugno. Fondato da System Preferences nel 2024, Olfactory Signals nasce come incubatore e piattaforma dedicata alle narrazioni olfattive, con l’obiettivo di presentare espressioni all’avanguardia nel campo delle fragranze provenienti da tutto il mondo in un ambiente dal design curato, che celebra la convergenza tra arte, scienza e benessere.
Il nuovo salone delle fragranze di 10 Corso Como si anima con Olfactory Signals
All’interno della Project Room di 10 Corso Como, viene presentata una selezione eterogenea di progetti dedicati alle fragranze sotto forma di espositori individuali: ciò consente a ciascun creatore di disporre dello spazio necessario per presentare il proprio universo estetico e olfattivo su una serie di tavoli modulari in acciaio pantografato progettati dallo studio di architettura 2050+.
Promuovendo uno spirito di comunità e di scoperta, gli ospiti sono invitati a interagire con i fondatori delle aziende, i nasi e i direttori artistici per sperimentare il profumo in molteplici forme per il corpo e la casa, dalle rare eau de parfum agli incensi storici, alle candele e agli oggetti d’arte. Oltre 30 produttori internazionali convergono in questo ambiente intimo progettato per la contemplazione e il commercio, con un modello sia all’ingrosso che al dettaglio che consente sia l’acquisto immediato che opportunità di sviluppo commerciale.
Nella Galleria e nel Mezzanino, gli interventi site-specific degli espositori sono affiancati da installazioni degli artisti partecipanti, offrendo manifestazioni tangibili di questo mezzo invisibile. Scultura, fotografia e suono coesistono in progetti che pongono il profumo come mezzo al tempo stesso mitico e politicizzato, sollevando interrogativi filosofici sulla trasmissione, la proprietà e l’azione del profumo.
Tra le installazioni figurano The Field of Possibilities di Chiara Capellini, dove il profumo è sigillato all’interno di un recipiente inaccessibile, e Fragrance Fountain (fig. 76) di Fabian Bergmark Näsman insieme a Haisam Mohammed, in cui il profumo viene nebulizzato direttamente nell’aria dai rami di un albero in miniatura. Nei vari spazi, una serie di purificatori d’aria Zeroth ideati da Octave Perrault purificano continuamente l’aria, in un gesto affermativo che rigenera costantemente la densità atmosferica dello spazio.
Open AI è la presentazione in terrazza
Dopo il lavoro in collaborazione CO_LAB Breath of One Many per OS.02 presso MATTER and SHAPE (2026) a marzo, Tolaas torna a collaborare con l’architetto francese Octave Perrault per presentare OPEN AI, ripensando la Terrazza di 10 Corso Como non come architettura ma come un’interfaccia con il cielo, un campo dove l’aria si muove liberamente e trasporta informazioni attraverso lo spazio. Partendo dal presupposto che l’aria e l’acqua siano gli ultimi elementi veramente liberi, l’installazione è strutturata attraverso distinte "aree cuscino" posizionate secondo i punti cardinali del vento.
Ogni cuscino è nano-incorporato con composizioni molecolari che corrispondono a luce, temperatura, movimento e tempo, creando un’atmosfera che cambia nel corso della giornata e una coreografia invisibile della percezione. Il giardino esistente fornisce un’infrastruttura organica in cui Tolaas introduce molecole artificiali, creando un attrito invisibile tra l’organico e l’ingegnerizzato. Agli ospiti viene offerta acqua infusa con molecole, che funge non solo da rinfresco ma anche da continuazione della logica elementare del progetto: un vettore di gusto, memoria e vita.
