I trucchetti per fare durare il profumo in estate Se il profumo, in estate, scompare, leggi qui!

L’estate è la stagione dei profumi freschi, agrumati o dalle note un po’ caraibiche e saline, ma quanto sarebbe bello se riuscissero a durare più di un’ora? Ti prepari, fai un paio di spruzzi prima di uscire di casa, poi arrivano il caldo, l’umidità e, nel giro di pochi istanti, della vostra fragranza non c’è già più traccia. Non è colpa del tuo naso che si abitua, ma è questione di chimica: le alte temperature accelerano l’evaporazione delle molecole presenti nel profumo e il sudore può modificare il modo in cui si sviluppa sulla pelle. La buona notizia è che esistono alcuni semplici accorgimenti per farlo durare più a lungo, senza dover portare il flacone in borsa e riapplicarlo continuamente, anche se, diciamolo, può comunque essere una buona idea.

Come far durare di più il profumo (in estate)

Tutto parte dalla pelle

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Se il profumo non dura, il problema spesso non è il profumo, ma la base su cui lo stai mettendo. Soprattutto in estate tra sole, docce frequenti e aria condizionata, avere la pelle secca non è proprio una sorpresa. Purtroppo, però, una pelle poco idratata non trattiene bene le fragranze e le lascia andare molto più in fretta. Il primo trucco è quindi banalissimo ma decisivo: idratazione. Applicare una crema corpo leggera, meglio se senza profumo o coordinata alla fragranza che stai usando, o eventualmente un olio secco, crea una base grasse che rallenta l’evaporazione e aiuta il profumo ad aderire meglio. Fondamentale è il layering: quindi prima applica la crema, poi l'olio e solo dopo il profumo.

L'applicazione del profumo: regole e trucchi

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Una volta preparata la pelle, entra in gioco l’applicazione del profumo. Non si tratta semplicemente di spruzzarlo a caso e andare via, ma di scegliere le zone giuste, che fanno davvero la differenza. I punti classici restano sempre validi come collo, polsi, dietro le orecchie, perché sono aree più calde del corpo e aiutano la diffusione graduale della fragranza. In estate, però, vale la pena essere un po’ più strategici e meno prevedibili, aggiungendo anche zone come la parte interna delle braccia o dietro le ginocchia. Anche la scelta dei tessuti è importante. Cotone, lino e denim, infatti, trattengono la fragranza molto più a lungo rispetto ad altri, e questo può sicuramente aiutare a prolungarne la durata durante la giornata. Anche i capelli funzionano come un vero e proprio "diffusore" naturale del profumo, ma vanno trattati con un po’ di attenzione. L’alcol contenuto nelle classiche eau de parfum può seccare le lunghezze, soprattutto in estate, quindi è meglio optare per un hair mist oppure spruzzare il profumo sulla spazzola prima di passarlo tra i capelli.

La scelta della formula

Un aspetto che fa davvero la differenza, ma che spesso si ignora, è la concentrazione del profumo. Non tutti le formule si comportano allo stesso modo sulla pelle, soprattutto quando fa caldo. Le eau de cologne e molte eau de toilette sono le più leggere: hanno una percentuale più bassa di oli profumati e una base più alcolica, quindi sono fresche, immediate e perfette per l’estate, ma tendono anche a svanire molto più in fretta. Le eau de parfum, invece, sono più ricche, più strutturate, restano sulla pelle più a lungo e si sviluppano lentamente durante la giornata. Poi ci sono gli extrait de parfum, ancora più concentrati, pensati proprio per chi vuole una scia intensa e persistente che non sparisce dopo due ore. E poi c’è il mondo dei profumi in olio che si legano direttamente alla pelle e rilasciano la fragranza in modo più graduale, risultando spesso i più duraturi quando le temperature salgono.

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