Come debellare i capelli crespi in estate I prodotti da integrare nella propria haircare routine estiva

In estate tutte abbiamo lo stesso piccolo delirio: ci piace immaginarci con una chioma naturale, beach waves da sirena, quel mosso un po’ ribelle ma perfettamente effortless e sbarazzino. Nella realtà, invece, ci ritroviamo spesso con capelli che hanno deciso di ignorare completamente la moodboard che avevamo in testa e di presentarci lui: il crespo. E invece di dichiarare guerra a calore e umidità, forse ha più senso capire come gestirlo davvero

Come debellare i capelli crespi in estate

Da cosa è causato?

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Prima di provare a gestirlo, vale la pena capire con chi abbiamo a che fare. Il crespo nasce quando le cuticole del capello, le piccole "scaglie" che rivestono la superficie, non restano compatte e aderenti al fusto, ma si sollevano. Ed è proprio in quel momento che il capello diventa più ruvido, opaco e soprattutto molto più sensibile all’umidità. Più la fibra è porosa, più assorbe l’umidità presente nell’aria (che in estate, inevitabilmente, è parecchia) e più tende a gonfiarsi e perdere definizione. In altre parole: diventa crespo. Le cause, però, raramente sono una sola. Conta la predisposizione genetica: chi ha capelli ricci o mossi, per esempio, è naturalmente più incline al crespo. Ma entrano in gioco anche fattori esterni come stress, scarsa idratazione, styling troppo aggressivo, uso frequente di phon e piastre ad alte temperature e trattamenti chimici intensi, che nel tempo indeboliscono la fibra capillare. In estate la situazione si complica ulteriormente. Sole, salsedine e cloro tendono infatti a disidratare il capello, rendendolo ancora più vulnerabile agli effetti dell'umidità.

Quali prodotti integrare nella haircare routine

Quindi, come abbiamo detto, calore, umidità, sole e salsedine rendono il crespo ancora più difficile da gestire. Per questo motivo, oltre alla solita routine, può essere utile integrare nella routine alcuni prodotti mirati. I più efficaci sono quelli formulati per creare una barriera protettiva attorno alla fibra capillare, limitando l’assorbimento dell’umidità presente nell’aria. Via libera a sieri, creme leave-in e oli leggeri, che aiutano a mantenere le cuticole più compatte e a ridurre l’effetto gonfio tipico delle giornate più umide. Tra i più utilizzati ci sono i trattamenti anti-crespo che contengono ingredienti emollienti e filmogeni, come siliconi, oli vegetali o proteine, in grado di levigare la superficie del capello e migliorarne l’aspetto senza necessariamente appesantirlo. Se si trascorrono molte ore all’aperto, soprattutto al mare o in piscina, utilizzare uno spray con filtri UV specifico per capelli può fare davvero la differenza, in quanto proteggere la fibra dai danni di sole e disidratazione.

Altri piccoli accorgimenti

Il crespo, comunque, non si risolve solo con i prodotti, ma anche con una serie di gesti coerenti nella routine quotidiana. Prima cosa: l’acqua. Lavare i capelli con acqua troppo calda tende ad aprire ulteriormente le cuticole, rendendo la fibra più vulnerabile. Meglio optare per acqua tiepida, o comunque chiudere il lavaggio con un risciacquo il più fresco possibile, per aiutare il capello a restare più compatto. Poi c’è l’asciugatura, uno dei momenti più critici. Strofinare i capelli con l’asciugamano è praticamente un invito al crespo. Molto meglio tamponare delicatamente, senza sfregamenti. Anche il materiale fa la differenza: la microfibra o una semplice t-shirt di cotone sono decisamente più delicate sulla fibra rispetto al classico asciugamano in spugna. Infine, prima ancora dello styling, è fondamentale il termoprotettore.

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