Angelo David ha capito il gioco Un 24enne statunitense è diventato una star di TikTok solo condividendo esilaranti video della propria infanzia

Per anni abbiamo pensato che i video di famiglia fossero destinati a rimanere chiusi in una scatola di VHS, dimenticati in soffitta insieme agli album fotografici e alle videocamere con cui erano stati girati. Poi è arrivato TikTok, e qualcuno ha deciso di trasformare quei ricordi privati in una serie. Quel qualcuno è Angelo David, creator che negli ultimi mesi ha conquistato milioni di visualizzazioni pubblicando spezzoni della propria infanzia registrati nei primi anni Duemila. Non ci sono challenge, trend o sketch scritti a tavolino: solo un bambino incredibilmente teatrale, convinto di essere già il protagonista della propria vita. Il risultato è una raccolta di momenti così spontanei da sembrare quasi una sitcom, al punto che c’è chi scrive nei commenti: "This is better than Modern Family”.

I video di Angelo David

Protagonisti del profilo TikTok sono anche i genitori di Angelo - che qualcuno definisce incredibili per il modo in cui hanno saputo sostenere le sue velleità artistiche - e il fratello maggiore, in molti casi la spalla perfetta per quello che è a tutti gli effetti uno showman. Nei video vediamo infatti Angelo bambino che intona buona parte del repertorio di Lady Gaga davanti alla webcam del computer del padre, nel 2010; sempre lui che presenta uno show per i suoi pupazzi nel 2006 o gira il trailer di un film horror durante una vacanza nel 2012; o ancora lui che "balla" la breakdance mentre il fratello "suona" la batteria nel 2011. Ogni video è lo-fi, spontaneo e per questo genuinamente divertente.

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Main character energy

Scorrendo il profilo, la sensazione è quella di assistere a una lunga compilation di main character moments inconsapevoli. Angelo litiga con i genitori con i tempi comici di una sitcom, improvvisa coreografie come se fosse sul palco di un tour mondiale e affronta ogni situazione con una sicurezza disarmante. I commenti, inevitabilmente, sono parte dello spettacolo: c'è chi scrive che "Lady Gaga dovrebbe ringraziarlo", chi si chiede se "questo bambino sia mai stato seduto" e chi è convinto che la famiglia David avrebbe meritato un reality tutto suo. Più che prendere in giro Angelo, però, gli utenti sembrano riconoscere in lui quel tipo di bambino che tutti abbiamo conosciuto: quello che trasformava il soggiorno in un teatro e costringeva i genitori a fare da pubblico.

I ricordi prima dello sharenting

Viviamo in un'epoca in cui si discute sempre più spesso dello sharenting – la pratica dei genitori di condividere abitualmente foto, video e informazioni dei figli sui social – e dei rischi che porta con sé non soltanto per la sicurezza dei minori, ma anche per lo sviluppo della loro identità. I video di Angelo David ci ricordano invece come, fino all'esplosione di Internet, i figli venissero ripresi o fotografati per il semplice piacere di farlo, con lo scopo di custodire ricordi preziosi. La videocamera si accendeva durante una recita improvvisata in salotto, una vacanza al mare o un compleanno. Nessuno stava pensando a un algoritmo, ai tempi di visualizzazione o al formato verticale: si stava semplicemente registrando un pezzo di vita. Ed è proprio qui che il caso di Angelo David prende una piega interessante. Se oggi il dibattito ruota attorno ai bambini che si ritrovano online senza averlo scelto, qui succede l'esatto contrario. Quei filmati non erano mai stati pensati per essere pubblicati: diventano contenuti solo molti anni dopo, quando il bambino che ne era protagonista è ormai adulto e decide in prima persona di tirarli fuori dall'archivio di famiglia. Se c'è qualcuno che sta monetizzando la sua infanzia, è lui stesso. E questo cambia completamente la prospettiva: non è più un'esposizione imposta, ma una decisione consapevole su che cosa fare dei propri ricordi.

@itsangelodavid #ladygaga #littlemonsters #oldvideo #2009 original sound - Angelo David

Il valore della spontaneità autentica

Ed è questo il motivo per cui il profilo funziona così bene: in un feed pieno di contenuti costruiti per sembrare spontanei, quelli di Angelo David spontanei lo sono per davvero. Non c'è la ricerca della battuta perfetta, del trend del momento o dell'inquadratura migliore: c'è un bambino che gioca a fare Lady Gaga, il presentatore televisivo o il regista horror senza immaginare che, quindici anni dopo, milioni di persone avrebbero assistito alle sue performance. Più che un viaggio nostalgico nei primi anni Duemila, il profilo di Angelo David è la dimostrazione che l'autenticità può essere retroattiva. Quei video non erano nati per Internet, ed è proprio per questo che oggi sono perfetti per Internet. 

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