Cosa ci riserva settembre 2026? Lo abbiamo chiesto ai tarocchi La Morte, La Giustizia e L'asso di Denari ci parlano di nuovi inizi e opportunità

Cosa ci riserva settembre 2026? Lo abbiamo chiesto ai tarocchi La Morte, La Giustizia e L'asso di Denari ci parlano di nuovi inizi e opportunità

Settembre è sempre quel mese che sembra iniziare troppo presto e finire troppo presto. Non facciamo altro che ripetere “lo faccio a settembre”, però poi gennaio diventa il nuovo settembre, e decidiamo di lasciare che sia il tempo a farci capire se quello che volevamo iniziare ne valeva o meno la pena. Ma visto che non possiamo continuare a rimandare, dobbiamo convincerci che, in fondo, basterebbe solo capire quale strada prendere. Funziona? No, mai. Però è bello illuderci di poter avere quel guizzo di coraggio che potrebbe finalmente sbloccare la situazione, avere anche solo quello slancio che potrebbe portarci a iscriverci in palestra o mandare quell’email che potrebbe aiutarci sul lavoro o a scuola… sta tutto in quel momento in cui diciamo “okay, posso farcela, proviamoci”.

Cosa dobbiamo tenere a mente a settembre 2026?

Questo mese voglio dare una mano a me stessa e a tutti voi: ho chiesto alle carte di aiutarci a capire come affrontare il mese e anche ciò che ci aspetta nei prossimi mesi. Cosa dobbiamo tenere a mente? Qual è quella cosa che potrebbe davvero farci arrivare a fine anno più consapevoli e forse un po’ più tranquilli? Ricordiamoci però che i tarocchi non danno risposte certe, ma solo suggerimenti e suggestioni, servono al massimo a farci guardare quello che ci succede da un’altra prospettiva. La vita è già complicata di suo, no?

I tarocchi di settembre 2026: previsioni e lettura

La Morte

Cosa ci riserva settembre 2026? Lo abbiamo chiesto ai tarocchi La Morte, La Giustizia e L'asso di Denari ci parlano di nuovi inizi e opportunità | Image 631987

Settembre potrebbe farci rendere conto che alcune cose non ci interessano più come prima, e potremmo accorgercene durante una conversazione con una persona che forse non ha più nulla da darci, o una che non sentiamo il bisogno di rincorrere. Non è il mondo a essere cambiato, ma lo siamo noi. E La Morte ci ricorda che anche una versione di noi, prima o poi, può capire che non è più possibile continuare a comportarci come prima, perché inizia a sembrarci tutto un po’ forzato. Niente drammi superflui, niente spiegazioni che forse peggiorerebbero solo le cose. Alcune cose finiscono e basta, e questa volta possiamo anche smettere di provare a salvarle. Se a settembre sentiremo di avere meno voglia di tornare indietro, forse dovremmo ascoltare quella sensazione.

La Giustizia

Cosa ci riserva settembre 2026? Lo abbiamo chiesto ai tarocchi La Morte, La Giustizia e L'asso di Denari ci parlano di nuovi inizi e opportunità | Image 631988

Questo settembre potrebbe costringerci a guardare una situazione per quella che è, senza tutte quelle scuse inutili che ci raccontiamo quando non abbiamo voglia di affrontarla. Siamo perfettamente in grado di capire quando qualcosa non torna, quando siamo noi a dare troppo, o anche solo quando continuiamo a dire “vediamo come va” perché prendere una posizione in quella circostanza ci mette un po’ d’ansia. E forse dobbiamo anche chiederci che parte abbiamo avuto noi in tutto questo, senza trasformare ogni errore in una colpa. La Giustizia ci chiede di smettere di raccontarci storie e di accettare i fatti per quello che sono, anche quando non ci fanno particolarmente comodo. Non dobbiamo per forza avere ragione, dobbiamo capire cosa ci sta dicendo la situazione e come possiamo avere tutte le informazioni per poterci schierare (o se non farlo).

L’Asso di Denari

Cosa ci riserva settembre 2026? Lo abbiamo chiesto ai tarocchi La Morte, La Giustizia e L'asso di Denari ci parlano di nuovi inizi e opportunità | Image 631989

Potrebbe arrivare qualcosa di molto concreto proprio quando abbiamo smesso di aspettarci il grande colpo di scena. Che sia una proposta di lavoro o un’idea che finalmente smette di essere solo un’idea, oppure qualcosa di molto più semplice, ma che ci fa pensare che forse vale la pena provarci. L’Asso di Denari non parla di bellissime prospettive destinate a durare tre giorni, parla di qualcosa che può davvero diventare parte della nostra vita, se gli diamo un po’ di attenzione e un po’ del nostro tempo. Forse è quello che ci serve a settembre, dopo un’estate in cui abbiamo pensato parecchio a cosa vogliamo fare senza necessariamente sapere da dove cominciare. Non serve avere già tutto chiaro o avere la certezza del suo sviluppo effettivo tra sei mesi. Magari l’occasione che aspettavamo non arriva facendo rumore, arriva e basta, e noi possiamo farci trovare preparati (solo un pochino, altrimenti che gusto c’è?).

Continua a leggere