
I profumi che ci riportano tra i banchi di scuola Da Fierce di Abercrombie & Fitch ai body mist di Victoria's Secret

Ci sono profumi che non sono solo profumi: sono veri e propri viaggi nel tempo. Basta sentirli una volta e, senza neanche accorgertene, ti ritrovi di nuovo ai banchi di scuola. Sono le fragranze che volevi a tutti i costi quando eri più piccola: quelle comprate con la paghetta o chieste con insistenza per il compleanno o per Natale. Quelle che iniziavi a desiderare dopo averle sentite addosso a un’amica in classe, o viste nei video delle youtuber americane che seguivi ossessivamente. Di solito erano dolci, fruttate, a volte anche un po’ troppo, ma proprio per questo sono rimaste impresse nella memoria.
I profumi che sanno di adolescenza e nostalgia del 2010
Fierce di Abercrombie & Fitch
Bastava entrare in un negozio di Abercrombie & Fitch, o anche solo passarci davanti, per essere investite da quell’odore intenso, fresco e leggermente muschiato. Sto parlando dell’iconico Fierce, spruzzato ovunque al punto da farti dubitare se stessi respirando profumo o aria. Anche chi non lo possedeva finiva per riconoscerlo a metri di distanza. Ogni felpa, ogni t-shirt in quel negozio dalle luci soffuse, dove distinguere i colori era quasi un optional, era completamente impregnato di questa fragranza. Tecnicamente era un profumo da uomo, ma ormai era diventato un vero simbolo di status, che anche le ragazzine se lo spruzzavano senza pensarci due volte. Le note di testa sono petitgrain, cardamomo, limone, arancio e abete. Nel cuore, troviamo gelsomino, rosmarino, rosa e mughetto, mentre nel fondo vetiver, muschio, muschio di quercia e legno di palissandro brasiliano.
Pink Sugar di Aquolina
I profumi di Aquolina erano il sogno zuccheroso di tutte le ragazzine. Il primo profumo che ricevevi a Natale, abbinato al bagno schiuma e magari a una di quelle palette Pupa a forma di angioletto o bambolina. Ed ecco lì, in quel momento, che nasceva una piccola beauty addicted. Tra i più iconici c’era Pink Sugar con lampone, zucchero filato, liquirizia, fragola, caramello, vaniglia e tantissime altre note golose.
BonBons Malizia
I BonBons Malizia mettono d’accordo praticamente tutta una generazione: da chi è cresciuta negli anni ’90 a chi, in realtà, è nata letteralmente ieri. Sono i primi profumini, economici e colorati, quelli che tutte abbiamo avuto almeno una volta nella vita, immediatamente riconoscibili per la loro dolcezza esagerata. Tra i più iconici c’è sicuramente il Milk Shake, un profumo che più lattonico non si può: le sole due note sono latte e zucchero.
Loverdose di Diesel
Poi c’era Loverdose di Diesel, il profumo per chi alle medie stava attraversando la sua fase un po’ dark: guardava di nascosto Skins su qualche piattaforma streaming e passava le serate a scrollare blog su Tumblr. Probabilmente più affascinate dal flacone viola a forma di cuore che dalla fragranza stessa, era comunque una scelta decisamente meno infantile e zuccherosa rispetto ai soliti profumini. Anche la composizione andava in quella direzione: si apre con anice stellato e mandarino, poi diventa più intensa con liquirizia, gelsomino e gardenia, per chiudersi con un fondo caldo di vaniglia, ambra e note boschive.
Le acque profumate di Victoria's Secret
Poi c’erano le acque profumate di Victoria's Secret, quelle che comparivano in ogni Get Ready With Me delle youtuber americane e che, nel giro di poco, sono diventate oggetto del desiderio di tutte. Più che veri profumi erano body mist leggere, da spruzzare generosamente prima di uscire di casa, anche perché, diciamocelo, la durata era più o meno pari a zero. Le fragranze erano quasi sempre fruttate, floreali o super dolci e tra le più iconiche c’erano Bare Vanilla e Coconut Passion.

























































