
Il cherry blossom make-up è il primo trend estivo da provare Fresco, leggero e soprattutto rosa

Ogni estate ci riserva una serie di make-up trend che iniziano a parlare di sé già dalla primavera: l’estate scorsa era il momento del guava make-up e di tutto ciò che era fruttato, juicy. Quest’anno, invece, si cambia mood e si passa ai fiori con il cherry blossom make-up. Un trucco estivo per chi vuole sembrare fresca, luminosa e romantica, con tonalità di rosa sparse qua e là che ricordano i sakura in fiore.
Il cherry blossom make-up è il primo trend dell'estate 2026 da provare
Che cos'è?
Il cherry blossom make-up è un trucco ispirato ai fiori di ciliegio che traduce i loro colori, le nuance di rosa e bianco, in un look super estivo, leggero e luminoso. Il punto focale è il blush, che, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non è il classico rosato piazzato sulle guance e lasciato lì, ma un colore che si muove e si espande: guance, naso, palpebre, tutto nello stesso universo cromatico, ma anche con sfumature leggermente diverse tra loro. Il mood è quello a cui praticamente tutte aspirano in estate: pelle fresca, glow naturale, effetto sano. L’idea poi non è scolpire o definire i lineamenti, ma renderli più morbidi e diffusi, senza stacchi netti, come se il colore fosse parte della pelle e non semplicemente appoggiato sopra. Il cherry blossom make-up non si conclude certo solo sulle guance, ma si colorano di rosa anche le labbra, mentre gli occhi possono trasformarsi in una vera e propria tela su cui dipingere fiori di ciliegio astratti o semplicemente passare un velo di colore a tema.
Come si realizza il cherry blossom make-up?
La parte interessante del cherry blossom make-up è proprio quanto spazio lascia all’interpretazione personale: c’è chi punta tutto sul blush e chi invece lo usa come base e poi si diverte con occhi più dettagliati. L’unica vera costante è il punto di partenza: una pelle idratata e luminosa. Il fondotinta pesante qui non è proprio contemplato, soprattutto nella logica estiva: meglio una skin tint leggera o solo correttore dove serve, lasciando il resto il più naturale possibile. A questo punto entra in gioco il blush. Meglio in crema o in formula liquida, così da fondersi bene con la pelle. Le tonalità sono, ovviamente, rosa, anche leggermente diversi tra loro, da stratificare con leggerezza per dare un minimo di profondità, nulla vi vieta di provare anche una sfumatura più ardita con il bianco. Si parte dalle guance, poi si sfuma sul ponte del naso e si porta il colore anche sulle palpebre, creando una continuità cromatica che unisce tutto il viso. La chiave è tutta nella sfumatura: niente bordi netti, niente blocchi di colore.
Occhi e labbra
Sugli occhi le possibilità sono tante, perché il cherry blossom make-up lascia spazio alla personalizzazione. Si può restare super soft, portando semplicemente un velo di blush anche sulle palpebre e completando il tutto con mascara e, se si vuole, un eyeliner leggero. Oppure si può alzare il livello e creare uno smokey nei toni del rosa, più costruito e intenso, magari arricchito da tocchi di glitter per un effetto più scenico. Per chi invece vuole spingersi oltre, il trend si apre anche a soluzioni più creative e massimaliste: piccoli disegni, astratti o non, ispirati ai fiori di ciliegio. Sulle labbra, invece, si rimane sempre più leggere. Tinte rosate, gloss lattiginosi o un burrocacao colorato accompagnano il look senza mai diventare protagonisti assoluti.


























































