
Perché stiamo togliendo le etichette dai nostri prodotti? Nessun logo, nessuna scritta, nessuna etichetta: è il fenomeno del debranding
Non so se vi è mai capitato di imbattervi in uno di quei video in cui qualcuno apre il proprio beauty cabinet e dentro è tutto stranamente ordinato. Non perché ci siano pochi prodotti, anzi: ci sono creme, shampoo, detergenti, maschere, sieri. Solo che non si capisce cosa siano. Nessun logo, nessuna scritta, nessuna etichetta a ricordarci a quale brand appartengano. Solo file di tubetti e flaconi tutti uguali, ordinati in un vassoio o su uno scaffale del bagno. Tutto estremamente minimalista. Si chiama debranding, o visual decluttering, e racconta parecchio del nostro rapporto con ciò che compriamo.
Debranding beauty: perché stiamo togliendo le etichette dai nostri prodotti
Troppo rumore per nulla?
@jenniferparton11 Marie Kondon was right - written information is visual noise. Removing labels changed the whole feel of my space #minimalist #mariekondo #visualclutter #declutteryourlife #minimaliststyle Pulse of Progress - AtomsCraft
Il packaging, soprattutto nel mondo beauty, è sempre stato studiato per farsi riconoscere. Il logo ben visibile, l'abbinamento dei colore, la forma del flacone: tutto funziona quando capisci subito, anche da lontano, che prodotto hai davanti. E ha senso: prima ancora di usare qualcosa, il brand deve riuscire a venderci il prodotto attraverso quello che vediamo. Il problema è che oggi siamo circondati da questa estetica praticamente ovunque. Siamo invasi, anche quando non lo vogliamo, da pubblicità continue che finiscono per farci desiderare un prodotto non tanto per la sua performance, ma per quanto è bello. E allora ecco la nascita del de-labeling, o debranding: togliere l’etichetta significa semplicemente smettere di vedere il brand. Non il prodotto, non quello che contiene, ma tutto il resto. Il flacone perde così la sua identità commerciale e diventa un oggetto qualsiasi, sfruttato solo e soltanto per fare il suo lavoro. E in mezzo a un mercato in cui ogni cosa vuole attirare la nostra attenzione, siamo noi a lasciare che sia il prodotto a parlare, giudicandolo solo per quello che fa e non per chi lo ha fatto. Ma la questione non finisce qui: c’è anche un secondo motivo per cui sempre più persone stanno iniziando a seguire questo mindset.
Comprare meno
@respunbychessie GRWM let’s talk about how removing branding from my beauty products made me deeply confront my shopping addiction and changed my life. #grwm #overconsumption #visualdecluttering #removinglabels #consumerism original sound - chessie
Un altro effetto che alcune persone hanno notato dopo aver iniziato a togliere le etichette è forse quello più interessante: comprano meno. Soprattutto se sei una shopping addicted, avere davanti ogni giorno gli stessi flaconi senza logo può aiutarti a fare un passo indietro e a chiederti semplicemente: mi serve davvero? Lo uso? Mi piace per come funziona o perché mi piaceva averlo? Senza l'etichetta, il prodotto perde un po’ di quel fascino che ci spinge a comprarlo anche quando, in realtà, non ne abbiamo bisogno.
Niente distrazioni
@respunbychessie Answering the top 3 questions I get asked about removing labels from my products! 1. How do I remember what products I’m using/do I forget what products are? 2. How do I shop for products/what if I forget what something is and I can’t buy it again? 3. How do I remove the labels so cleanly? Let me know if you have any other questions! #removinglabels #visualdecluttering #consumerism #debranding #beautyproducts original sound - chessie
Da qui nasce anche un modo più semplice di vivere la beauty routine. Se usi sempre gli stessi prodotti, quelli che sai che funzionano, hai meno voglia di cambiare continuamente o di provare l’ennesima novità. E alla fine non hai nemmeno bisogno di vedere il logo per capire cosa stai usando: sai già qual è la tua crema, il tuo shampoo, il tuo detergente. La routine diventa più essenziale, senza troppi prodotti intorno a distrarti. Poche cose, quelle che usi davvero e, soprattutto, fino alla fine.






















































