La headspa coreana è veramente un viaggio incredibile Storia di come sono stata scrubbata, lavata e massaggiata per un'ora e mezza

Qualche tempo fa, su TikTok, non si parlava d'altro. Con l'ascesa del k-beauty nei nostri cuori e nei nostri negozi (compreso Sephora), i trattamenti coreani erano ovunque. Si parlava di skincare coreana (quella a 10, 11, 12, 13, passaggi), di PDRN e di essenze, di manicure coreana e di headspa coreana. Più difficile da ottenere rispetto alle altre cose, quest'ultimo trattamento adesso è arrivato anche da noi. Io stessa l'ho sperimentato a Milano su invito di Klarna. 

Headspa coreana: aspettative e realtà

Pur avendo incontrato, sulla mia strada, qualche video su TikTok, non sapevo bene cosa aspettarmi. Meglio, immaginavo una normale lavata di capelli con un po' di massaggio in più. Non è stato così. Nuda fino alla cintola, mi sono stesa su un lettino, sotto una coperta. Da lì, è successo di tutto. La professionista mi ha massaggiato il viso, il collo, le scapole. Mi ha lavato, scrubbato, insaponato, spazzolato e sciacquato i capelli e il cuoio capelluto diverse volte, con energia. I profumi dei prodotti utilizzati mi riempivano il naso, il rumore dell'acqua che scorreva mi rilassava. Nessuno parlava, i miei occhi erano chiusi. A un certo punto avevo una maschera sui capelli e una maschera sul viso, dunque l'addetta ha iniziato a massaggiarmi anche le braccia e le mani. Ero talmente impreparata che avevo su ancora tutti gli anelli. Mentre tutto questo succedeva, avevo anche del vapore caldo sulle tempie. Prima, era stata una fontana d'acqua. Alla fine, una energica piega liscia con spazzola di legno. Insomma, mi sono alzata da quel lettino sentendomi proiettata su un altro pianeta, sopraffatta dalla sorpresa ma anche molto rilassata.

Cosa è e in cosa consiste il trattamento al cuoio capelluto made in Corea 

Mia esperienza a parte, la headspa coreana è un trattamento intensivo e olistico che traspone la skincare coreana sul cuoio capelluto. Il principio si basa sulla skinification dell’haircare: niente pieghe frettolose dal parrucchiere, ma un rituale che parte da una scansione a 200x della cute per stanare sebo, forfora e residui di shampoo secco invisibili a occhio nudo, e prosegue con peeling agli acidi esfolianti, bagni di vapore purificanti, massaggi a nuca e spalle e cascate d’acqua continua a circuito chiuso. Un ibrido perfetto tra dermatologia coreana e ASMR, che servirebbe ad azzerare i livelli di cortisolo e a liberare i pori soffocati da smog e calcare, ma rimette a fuoco una verità elementare: non esiste chioma da sogno se le fondamenta da cui nasce sono trascurate.

Cosa pensiamo sotto la doccia (o mentre facciamo la headspa coreana)?

Durante il trattamento, che è durato circa un'ora e mezza, ho pensato a tutto e a niente, ero completamente catturata dall'esperienza sensoriale, che coinvolgeva udito, tatto (o comunque sensazioni tattili) e olfatto. Per una persona con il cervello iperattivo, già questo basta. Voi a cosa pensate quando fate la doccia? Klarna ha la risposta. Secondo la loro ricerca, infatti, gli italiani sotto la doccia pensano a: la lotteria (35%), la prossima vacanza (29%), il desiderio di volare per un giorno (9%), se i gatti ci considerano parte della famiglia (7%), chi ha scoperto per primo come si fa il formaggio (5%). Stranamente, tra i pensieri ricorrenti, non compare quello dei soldi, più presente in altre situazioni. Interessante, no? Ci penserò alla prossima esperienza di headspa coreana, forse.  

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