Le maschere LED conquistano anche l'haircare Funzionano? Come si usano?

Le maschere LED conquistano anche l'haircare Funzionano? Come si usano?

Le maschere LED sono ormai una presenza fissa nelle skincare routine di molte e, visti i benefici attribuiti alla luce rossa, era solo questione di tempo prima che arrivassero anche sul cuoio capelluto. La promessa è quella di stimolare la crescita dei capelli e contrastarne il diradamento. Ma funzionano davvero o sono il solito dispositivo beauty su cui siamo pronte a spendere senza garanzia, magari solo perché lo abbiamo visto su TikTok?

Le maschere LED conquistano anche l'haircare

Come funzionano?

La tecnologia utilizzata si chiama fotobiomodulazione e sfrutta uno spettro di lunghezze d'onda della luce per influenzare alcuni processi cellulari. L'obiettivo è stimolare l'attività dei follicoli, favorire la crescita dei capelli, migliorandone la densità e rafforzando il fusto. La luce più utilizzata è quella rossa e in commercio si trovano anche dispositivi con massaggiatore integrato, pensati per associare la fototerapia alla stimolazione del cuoio capelluto, oltre che regalare un gran bel momento di relax, anche perché il tutto dura solamente 10 minuti.

Il verdetto: funzionano davvero?

Personalmente non ho ancora testato quella che sembra un'invenzione incredibile, quindi, per capire se funziona davvero, ci affidiamo ai nostri amati studi scientifici. Le ricerche più interessanti riguardano l'alopecia androgenetica, una forma di diradamento legata alla predisposizione genetica e alla sensibilità dei follicoli agli androgeni. Nel 2025, in una ricerca pubblicata di PubMed, sono stati messi a confronto i risultati di 38 studi su 3.098 pazienti, riscontrando un aumento significativo della densità dei capelli con dispositivi a luce o laser a bassa intensità. Un risultato promettente, non si può negare, ma che non significa che qualsiasi maschera LED in commercio funzioni allo stesso modo: gli apparecchi studiati hanno caratteristiche piuttosto precise e i questi risultati non si possono estendere automaticamente a tutti i modelli. Conta poi anche la causa della caduta. Se la perdita di capelli è legata a stress, carenze nutrizionali o altre problematiche, la luce rossa potrebbe non essere proprio la soluzione. Prima di acquistare una maschera, quindi, è importante capire da dove nasce il problema e valutare con un dermatologo se questo tipo di trattamento possa essere utile.

Dopo quanto si vendono i risultati?

Ora che abbiamo appurato che ci sono buone probabilità che queste maschere possano effettivamente funzionare, resta da capire quanto tempo serva per vedere i primi risultati. Sicuramente, come ben immaginerete, non basta una settimana di utilizzo per diventare la live action di Rapunzel. In genere, possono servire almeno tre mesi per notare i primi cambiamenti e sei mesi o più per valutare eventuali miglioramenti nella densità. La costanza è fondamentale, così come seguire le indicazioni riportate dal brand: se pensavate di allungare le sedute per ottenere risultati più velocemente, potete lasciar perdere. Tenere la maschera in testa più a lungo, infatti, non significa stimolare di più i follicoli o far crescere i capelli più in fretta. Meglio rispettare i tempi consigliati e avere pazienza.

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