
Il PDRN di rosa è l'ingrediente beauty del momento Per riparare la pelle, ridurre i rossori e donare luminosità
Se siete appassionate di beauty, forse vi sarà già capitato di sentirne parlare: con un nome a primo impatto complicato, ultimamente il PDRN di rosa è sulla bocca di tutte le skin experts. Ma cos'è, esattamente, questo attivo così chiacchierato? Estratto dalla Rosa Damascena, e quindi di origine vegetale, è un ingrediente cosmetico che imita le proprietà rigeneranti del PDRN di salmone, altro protagonista delle ultime tendenze di bellezza. Diventato famoso grazie alla skincare coreana, il PDRN di rosa permette alle cellule di rigenerarsi più rapidamente, riparando i danni della barriera cutanea e donando luminosità all'incarnato. Ricco di proprietà e adatto a diverse tipologie di pelle, vale la pena conoscerlo meglio.
PDRN di rosa: cos'è?
Acronimo di polideossiribonucleotide (sì, questo termine è leggermente più complicato), il PDRN è una miscela di frammenti di DNA solitamente ricavata dal salmone atlantico. Fino a qualche anno fa si poteva trovare soltanto nelle cliniche più specializzate di Seoul, ma oggi, complice il boom della K-Beauty, è arrivato fino in Occidente. Ed è diventato vegan friendly: merito dei progressi della tecnologia cosmetica, che hanno permesso di ricavarlo anche dalla rosa di Damasco, un ingrediente 100% vegetale, cruelty-free e a basso impatto ambientale. Perché proprio la rosa? Perché l'estratto e il polline contengono componenti cellulari attivi che imitano l'azione stimolante del DNA marino, aiutando la pelle ad accelerare il ricambio cellulare.
@isoi_official Replying to @fred Here’s your answer!! #ISOI #RosePDRN #kbeauty #skincare #darkspots original sound - ISOI
Per riparare e rigenerare la pelle
Attivando la produzione di collagene ed elastina, il PDRN di rosa stimola la naturale rigenerazione della pelle, riparando i danni della barriera cutanea e favorendo i processi di guarigione. Grazie alla sua azione, il viso appare subito più tonico e levigato: rughe e segni di espressione si riducono, l'elasticità aumenta e l'aspetto complessivo migliora visibilmente. Trattenendo l'acqua e stimolando la produzione di acido ialuronico naturale, inoltre, anche i livelli di idratazione dell'epidermide crescono, lasciando la pelle più morbida e soda. Buone notizie anche per chi soffre di rossori e discromie: agendo sui recettori giusti, il PDRN vegano riduce le infiammazioni e dona sollievo alle pelli irritate, uniformando al tempo stesso il tono cutaneo e attenuando le disomogeneità.
Chi può utilizzarlo?
Facile: tutti. Considerato un ingrediente ad alta tollerabilità, il PDRN di rosa è adatto a ogni skin type. Alleato prezioso per le pelli più sensibili e stressate, che lenisce, ripara e fortifica, grazie alla sua azione emolliente è altrettanto utile per chi soffre di secchezza e disidratazione. Anche le pelli a tendenza acneica possono trarne giovamento: oltre a riparare i danni della barriera cutanea, infatti, migliora anche l'aspetto delle macchie e delle cicatrici post-infiammatorie. Se il viso è spento o opaco, invece, dona freschezza e luminosità, mentre in caso di pelle matura favorisce la rigenerazione cellulare e attenua i segni del tempo.
In quali prodotti si trova
Particolarmente utilizzato nella skincare coreana, il PDRN di rosa si trova soprattutto in tonici, sieri e maschere. Haruharu Wonder, brand made in Seoul sempre più popolare in Italia, ha recentemente lanciato la linea Rose PDRN, composta da due sieri a base di rosa di Damasco: lenitivo il primo e rassodante il secondo, sono formulati per favorire il ringiovanimento cutaneo e stimolare la produzione di collagene. Anche Medicube, altro pilastro della K-Beauty (di recente diventato ultra popolare grazie all'approvazione di Hailey Bieber), ha proposto i suoi prodotti a base di PDRN di rosa (tra cui spiccano siero e tonico), che si affiancano alla linea già esistente con PDRN di salmone.






















































