
Vogliamo tutte avere i cashmere hair Cinque consigli per una chioma morbida e setosa
Chi non sogna di avere capelli setosi, morbidi, lucidi? In poche parole, sani. Ecco, il trend dei cashmere hair è esattamente questo. Non una piega, non un taglio, ma una texture soffice e leggera, con lunghezze piene e dall’aspetto forte. E invece eccoci davanti allo specchio con punte secche, spente e rigide, che sembrano aver perso ogni speranza. A quel punto viene quasi voglia di rinunciare in partenza. Ma diamoci un’ultima possibilità: ci sono alcuni piccoli accorgimenti da integrare nella propria hair routine che, con un po’ di costanza, possono davvero fare la differenza. Eccone alcuni.
Cashmere hair: 5 consigli per avere capelli morbidi e setosi
La temperatura dell'acqua
@duygu.cdc Did you know washing your hair with super warm water can cause dry hair? Opt for lukewarm water instead. #hairwash #hair #shampoo #shower #hairgrowth #dryhair #hairtok Headlock - beatbylip
Partiamo da una cosa talmente semplice che probabilmente non ci facciamo mai caso: la temperatura dell’acqua. Io vi vedo fare la vostra doccia in acque che anche l’inferno temerebbe. Sono incredibilmente rilassanti, quasi irrinunciabili. Ma lavare i capelli con acqua troppo calda non è esattamente il modo migliore per mantenerli morbidi e luminosi. Il motivo è abbastanza semplice: il calore eccessivo può aumentare la secchezza della fibra e rimuovere più facilmente il sebo che protegge naturalmente capelli e cute. Il risultato, soprattutto sulle lunghezze già trattate o secche, può essere una chioma più ruvida, crespa e difficile da gestire. Per questo, durante lo shampoo, meglio abbassare un po’ le temperature e scegliere un’acqua tiepida: abbastanza calda da aiutare a rimuovere sebo, sporco e residui di prodotto, ma senza sottoporre inutilmente la fibra e la cute a temperature troppo elevate.
Il risciacquo freddo e acido
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Alla fine dello shampoo possiamo fare un piccolo step in più. Il primo è il classico risciacquo freddo. Ma mettiamo subito le cose in chiaro: l’acqua fredda non sigilla magicamente la cuticola, ma aiuta a lasciare la fibra più compatta e meno tendente al crespo. E quando la superficie del capello è più liscia e uniforme, riflette meglio la luce, facendolo apparire più lucido e setoso. Se invece volete andare un po’ più strong, c’è il risciacquo acido all’aceto di mele. I capelli stanno bene in un ambiente leggermente acido: quando utilizziamo prodotti troppo alcalini, aumenta la carica negativa sulla superficie della fibra e, di conseguenza, anche l’attrito tra un capello e l’altro. E più attrito significa più ruvidità e più crespo. Un prodotto acido, come l’aceto di mele, può quindi aiutare a riportare il pH verso valori più adatti alla fibra e a rendere la superficie del capello più liscia. L’aceto di mele, avendo un pH intorno a 2-3, è troppo acido usato da solo, quindi bisogna diluirlo in acqua fredda, circa un cucchiaio o due per litro.
Fate un reset dall'acqua dura
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Abbiamo capito che l’acqua può essere, in vari modi, benefica o malefica per i capelli. Indovinate un po’? Aggiungiamo alla lista anche la problematica dell’acqua dura, che contiene infatti minerali, soprattutto calcio e magnesio, che possono depositarsi progressivamente sulla fibra. Questo può portare ad avere capelli che al tatto risultano più ruvidi, opachi e secchi, anche se state usando balsami e maschere super idratanti e costose. Se quindi vi sembra che i vostri prodotti abbiano improvvisamente smesso di funzionare, potrebbe essere arrivato il momento di fare un piccolo detox. Ogni tanto potete inserire nella routine uno shampoo chelante, formulato proprio per rimuovere i depositi minerali e i vari accumuli che si possono formare sulla fibra. Non è uno shampoo da usare a ogni lavaggio, perché può risultare un po’ più sgrassante: può bastare usarlo ogni una o due settimane. Una volta eliminato quello che si è depositato sulle lunghezze, i vostri prodotti possono tornare a fare il loro lavoro e lasciare i capelli morbidi, leggeri e luminosi.
Non odiare i siliconi
@abbeyyung Inspired by my text rant with @alex | cosmetic chemist this weekend This whole debate over silicones being good vs bad because they “coat” our hair makes no sense because any good conditioning product (conditioner, hair masks, leave in conditioner, etc) is literally supposed to create a film around our hair. That’s how it protects it! Going to film a video exposing our text convo so her expert cosmetic chemist POV can get the exposure it needs
Se volete quell’effetto capello morbido, scivoloso e lucido, c’è una categoria di ingredienti che forse avete snobbato troppo: i siliconi. Per anni sono stati trattati quasi come il male assoluto dell’haircare, ma in realtà possono essere molto utili, soprattutto sui capelli secchi, porosi o trattati. Il loro lavoro è fondamentale per ottenere proprio quello che cerchiamo: si depositano sulla superficie della fibra creando un film leggero che riduce l’attrito tra i capelli, limita il crespo e rende la superficie più uniforme e facile da pettinare. E una superficie più uniforme, come abbiamo già visto, riflette meglio la luce. Quindi sì, quell’effetto morbido e glossy che associamo ai capelli sani può essere, almeno in parte, merito proprio della formula che magari state cercando di evitare: i siliconi. Non abbiate quindi paura di ingredienti come dimethicone, amodimethicone o altri siliconi nei vostri balsami, leave-in e sieri. Non rovinano il capello, ma lo rivestono, migliorandone temporaneamente l’aspetto. L’unica cosa da evitare è accumulare strati su strati di prodotto senza mai detergere bene la fibra, perché a quel punto il rischio è ritrovarsi con capelli pesanti e spenti invece che cashmere. Ed è esattamente qui che tornano utili i nostri shampoo purificanti e chelanti.
Imparate a leggere la porosità
@kalawetzel This is my emergency pack that will cure high porosity hair!!! #highporosityhair #dryhair #damagedhair #hairtip #frizzyhair @shu uemura original sound - Kala Wilson
Ultimo tip, e forse quello che cambia davvero il modo in cui scegliete i prodotti: capire quanto sono porosi i vostri capelli. Abbiamo fatto un articolo minuzioso sull’argomento ma, in parole semplici, la porosità indica quanto facilmente la fibra assorbe e perde acqua. I capelli molto porosi, spesso decolorati, trattati o danneggiati, tendono ad assorbire rapidamente l’acqua e a perderla altrettanto velocemente. Per questo possono risultare secchi, gonfi e crespi anche subito dopo una maschera. In questi casi, riempire la routine di prodotti super nutrienti non è sempre la soluzione. Anzi, troppi oli e formule pesanti possono lasciare i capelli appesantiti senza risolvere davvero la situazione. Meglio alternare ingredienti condizionanti, filmanti e trattamenti mirati, che aiutino a rendere la fibra più liscia senza ricoprirla di prodotto. Se invece avete capelli poco porosi, il problema è quasi l’opposto: tendono ad assorbire meno facilmente alcuni prodotti e possono appesantirsi molto più velocemente. Qui funzionano meglio formule leggere e poco oleose.






















































