Pinterest ha lanciato uno Scent Scanner per prevedere quale profumo ci piacerà In collaborazione con Jo Malone London

Scegliere un profumo online è sempre stato uno dei grandi paradossi dell’e-commerce beauty. Possiamo comprare un divano senza sederci sopra, prenotare una vacanza senza aver mai visto il luogo dal vivo e persino innamorarci tramite app. Ma acquistare una fragranza senza sentirla sulla pelle continua a sembrare un azzardo. È proprio da questa contraddizione che nasce Scent Scanner, il nuovo scanner di profumi basato sull’intelligenza artificiale lanciato da Jo Malone London in collaborazione con Pinterest. Disponibile negli Stati Uniti e in Francia, il sistema permette agli utenti di collegare una propria bacheca Pinterest e lasciare che l’algoritmo faccia il resto. Niente quiz o parole chiave. La tecnologia analizza immagini, palette cromatiche, texture, paesaggi, oggetti e riferimenti estetici per trasformarli in consigli personalizzati sulle fragranze.

Dalle parole alle immagini: lo Scent Scanner di Pinterest

La vera innovazione di Scent Scanner sta nel suo approccio. Se fino a oggi gli strumenti di AI per la scoperta delle fragranze chiedevano agli utenti di descrivere il profumo desiderato, il nuovo progetto di Jo Malone London parte da ciò che le persone salvano e collezionano online. Come ha spiegato Aude Gandon, Chief Digital and Marketing Officer di The Estée Lauder Companies, per anni la personalizzazione nel beauty si è basata sulle dichiarazioni dei consumatori, mentre oggi la sfida è comprendere ciò che amano già. Pinterest è diventato negli anni una sorta di archivio visivo dei desideri contemporanei dove una casa in Provenza, una tavola minimalista, un paesaggio immerso nella nebbia o un outfit color burro raccontano gusti e aspirazioni prima ancora che vengano tradotti in parole. Lo scanner di profumi basato sull'intelligenza artificiale interpreta proprio questi segnali. Se una bacheca è dominata da giardini inglesi, tessuti naturali e luce dorata, suggerirà fragranze coerenti con quell’immaginario; se invece prevalgono architetture brutaliste e atmosfere urbane, la direzione olfattiva sarà completamente diversa. L’obiettivo non è indovinare un profumo, ma costruire un universo olfattivo.

Il beauty entra nell’era del gusto predittivo

Più che una novità tecnologica, Scent Scanner racconta un cambiamento culturale. Oggi comunichiamo chi siamo attraverso immagini, moodboard e cartelle salvate molto più di quanto facciamo con le parole. Jo Malone London e Pinterest hanno semplicemente trasformato questa abitudine in uno strumento di scoperta. Il risultato sembra uscito da un episodio di Black Mirror scritto da qualcuno ossessionato dalle fragranze di nicchia nel quale tu salvi foto di lenzuola di lino, giardini inglesi e colazioni in terrazza, l’algoritmo conclude che probabilmente vorrai profumare di fico, peonia o tè bianco. E, considerato il boom globale del mercato delle fragranze di lusso, potrebbe persino avere ragione. Perché nel 2026 il profumo non si sceglie più soltanto con il naso. Sempre più spesso, si sceglie con l’estetica.

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