
I migliori outfit e beauty look della finale di Sanremo 2026 La gara canora l'ha vinta Sal da Vinci, ma a chi assegnare il premio per lo stile?
È stata una lunga settimana, ma finalmente Sanremo 2026 è finito. Possiamo dire addio a Carlo Conti che ha condotto per l’ultima volta la settimana santa d’Italia, tra applausi, noia e share da bollettino di guerra (e la guerra vera è entrata purtroppo anche nello show). Ad ad accompagnare il presentatore toscano in questa finale, oltre a Laura Pausini, è stata Giorgia Cardinaletti, in un total look Ermanno Scervino. La gara musicale ha premiato i suoi beniamini, incoronando il vincitore della 76esima edizione Sal da Vinci con un brano già tormentone. I fan esultano, altri si consolano eleggendo i migliori look Sanremo 2026, perché si sa: l’Ariston è una passerella travestita da teatro, e la finale Sanremo 2026 è il nostro personale Met Gala con vista Riviera. Dimenticavamo, il conduttore direttore artistico di Sanremo 2027? Come sostenevano i rumors sarà Stefano De Martino.
I migliori outfit e beauty look della finale di Sanremo 2026
Laura Pausini
Brand: Balenciaga
Look: Per la finale sceglie Balenciaga by Pierpaolo Piccioli, con lo styling di Monica Serani, in una versione made-to-measure del look 51 PE 2026. Il bustier dress in lana scuba nera scolpisce senza costringere, domina senza urlare. Opera gloves in pelle e pumps coordinate rafforzano il mantra monocromatico. Capelli lunghissimi effetto glass hair, riga centrale chirurgica, smokey eye intenso e ballet slipper lips. Nel secondo ingresso vira sul bordeaux in chiffon di seta, con corpetto drappeggiato e manica a cappa asimmetrica, gonna ariosa che vibra a ogni passo. I gioielli di Bvlgari, tra spinelli rosa e tanzaniti, amplificano la profondità cromatica.
Chiello
Brand: Saint Laurent
Look: Chiello chiude il suo percorso sanremese con un total Saint Laurent che lo consacra dandy maledetto della Riviera. Smoking doppiopetto nero, rever lucido, camicia nera e cravatta viola della SS26: un twist rock nella compostezza sartoriale. La spilla a rosa in seta rispecchia il romanticismo decadente dell’artista, mentre gli stivali d’archivio a punta strettissima e tacco 8 graffiano il palco aggiungendo un sottotesto glam rock. Lo styling è di Francesco Mautone. Capelli bicolor spiked, frangia asimmetrica by @eingel_geranio, spider lashes e lenti completamente nere amplificano l’aura outsider.
Bambole di Pezza
Brand: John Richmond
Look: Le Bambole di Pezza portano sul palco un coordinato firmato John Richmond, con lo styling di Susanna Ausoni, che parla Y2K con accento politico. Cinque look diversi ma cromaticamente armonizzati, che mixano caoticamente trasparenze, cristalli e latex. Lo slip dress trasparente rosa nude di Cleo, ricamato con perline e la scritta “Give peace a chance”, diventa il centro simbolico della performance. Le spalline sottili tempestata di pietre, il choker con frange scintillanti e i sandali glitter argentati amplificano l’effetto palco. I capelli castani con mesh biondo platino sono un omaggio diretto ai primi anni 2000. Il make-up di tutta la band è firmato Nyx Professional Makeup.
Malika Ayane
Brand: Brunello Cucinelli
Look: Minimalismo scultoreo e luminosità controllata per Malika Ayane, che sceglie un custom Brunello Cucinelli in filato metallico effetto craquelé. L’abito, frutto di circa due mesi di lavorazione con dieci giorni dedicati al solo ricamo manuale, riflette la luce come una pennellata frantumata in bagliori iridescenti. La costruzione resta geometrica ma si alleggerisce nei volumi, esaltando la silhouette con eleganza naturale e rigore sartoriale. Gli opera gloves a contrasto aggiungono un tocco old school, mentre sleek hair tirati all’indietro, smokey eyes e manicure nera completano un’immagine coerente. Lo styling è ancora una volta di Rebecca Baglini. Il beauty è, invece, opera della MUA Silvia Dell'Orto e dell’hairstylist Adalberto Vanoni.
Serena Brancale
Brand: Dolce & Gabbana
Look: Per Serena Brancale la moda diventa memoria. Sul palco di Sanremo 2026 indossa un abito d’archivio Dolce & Gabbana appartenuto alla madre (a cui è dedicato anche il suo brano Qui con me), trasformando la performance in un dialogo intimo tra passato e presente. Il restyling curato con intelligenza segna un cambio d’immagine castano caldo; bob composto, linee pulite, niente eccessi. Il make-up luminoso punta su blush glow e labbra glossy effetto lip balm, costruendo un beauty look minimal chic che parla di lutto e dolcezza senza teatralità forzate. Lo styling è di Carlotta Aloisi.
Patty Pravo
Brand: Simone Folco
Look: Patty Pravo scende le scale dell’Ariston come una sovrana che conosce il peso del proprio mito. L’abito nero firmato Simone Folco, accollato e rigoroso, si apre in ricami pittorici nei toni dell’azzurro, rosa cipria e bordeaux, fino alla fenice ricamata sullo strascico. Non un simbolo di rinascita, ma di regalità intrinseca. I capelli biondi lunghi e leggermente ondulati incorniciano un eyeliner grafico extralarge che è firma indelebile, mentre la collana high jewelry di Bvlgari aggiunge luce aristocratica.
Elettra Lamborghini
Brand: Rahul Mishra Couture
Look: Con Elettra Lamborghini il palco si accende in modalità barocco 3.0. L’abito a sirena di Rahul Mishra Couture, tempestato di cristalli, scolpisce la silhouette mentre la manica extralarge aperta come un ventaglio aggiunge teatralità couture. Lo styling è del duo Marco Ferrari e Ellen Mirck. Il make-up firmato KIKO Milano? Smokey eye coperto di glitter argentati cattura la luce a ogni battito di ciglia, lo scintillio continua anche sul resto del corpo, mentre i lunghi capelli castani portati con la riga centrale sono disciplinati ad arte da Claire Essoa con tool ghd.
Ditonellapiaga
Brand: Dsquared2
Look: Con Ditonellapiaga si entra in un film in bianco e nero diretto da una regista con playlist hyperpop. Il custom Dsquared2, con body e gonna nera dallo spacco profondo e fiocco scenografico, dialoga con i fiocchi rosa tra i capelli (by Danilo Spacca), ma anche sulle unghie (opera di Unghiedellamadonna) e con le calze a pois. Scarpe Casadei e gioielli Miluna aggiungono un tocco classic glam, mentre il make-up bold, formato da cat-eye nero inchiostro, ombretto glitter e rossetto rosso scarlatto, costruisce un’estetica coquette dichiarata. A realizzarlo è Daniele Peluso con prodotti Mulac Cosmetics. È uno dei beauty look di Sanremo 2026 più centrati: rétro, ironico, perfettamente consapevole e di impatto.
Arisa
Brand: Des Phemmes
Look: Arisa continua la collaborazione con Des Phemmes in una creazione custom couture dal sapore anni ’50. La gonna in duchesse di seta nera, con fianco bombato e architettura interna rigorosa, dialoga con un grande fiocco avorio da cui si espande una coda scenografica. A spezzare la monumentalità, una canottiera maschile a costine bianca introduce un gesto di sottrazione intelligente. Tacchi vertiginosi Casadei e gioielli Crivelli completano l’insieme. Il beauty look è chic senza eccessi: onde compatte d’ispirazione Fifties, ombretto dorato, labbra rosate. Un look retrò che dimostra come la vera modernità, spesso, sia saper dialogare con il passato senza restarne prigionieri. La sua stylist è Rebecca Baglini.
Levante
Brand: Giorgio Armani
Look: Levante si affida ancora una volta a Giorgio Armani. L’abito su misura, al ginocchio, in un blu profondissimo quasi notturno, gioca tutto su una linea pulita interrotta da uno scollo deciso ma mai ostentato. I guanti trasparenti tempestati di cristalli lasciano intravedere le unghie laccate in perfetto pendant, mentre le calzature Gianvito Rossi e i gioielli Damiani completano un quadro di raffinata coerenza. Il beauty look, firmato da Valentina Raimondi con prodotti Armani Beauty , punta su texture wet sugli occhi, labbra lucide e incarnato radioso; le onde morbide incorniciano un lob d’antan che dialoga con la delicatezza di Sei tu. Minimal, sì, ma con quella consapevolezza adulta che rende il suo uno dei look eleganti Sanremo 2026 più misurati e sofisticati. Lo styling è di Lorenzo Oddo.
Michele Bravi
Brand: Antonio Marras
Look: Dandy collegiale con un cuore malinconico. Michele Bravi si affida a Antonio Marras per un blazer doppiopetto in velluto nero operato, ricamato con perline tono su tono che catturano la luce senza tradire la palette scura. Revers lucido, pantaloni ampi in lana antracite, camicia bianca rigorosa e gemelli ai polsi costruiscono un’eleganza quasi accademica, spezzata solo da una calza bordeaux che ammicca sotto l’orlo. La riga laterale precisa e i capelli impomatati citano suggestioni da collegio inglese e cinema d’autore, rendendo il suo uno dei outfit maschili più raffinati di Sanremo 2026, sospeso tra grazia e teatralità. Susanna Ausoni è la sua stylist.
Sayf
Brand: Moschino
Look: Il giovane Sayf porta invece all’Ariston un’idea di candore concettuale firmata Moschino sotto la direzione creativa di Adrian Appiolaza. Il completo color crema, con camicia bianca abbottonata fino all’ultimo bottone, si accende nel dettaglio della lavorazione a rete che scende asimmetrica dal blazer fino alla caviglia. Ai piedi, scarpe Sergio Rossi; sul petto, una rosa dorata firmata Crivelli, a confermare la tendenza della spilla maschile. I locks twistati e la frangetta cortissima incorniciano un volto illuminato dal bianco dell’outfit, trasformando il tutto in uno dei più interessanti esempi di moda uomo Sanremo 2026 tra classicismo e sperimentazione.
Tredici Pietro
Brand: Vespa
Look: Tredici Pietro sceglie un total look custom firmato Vespa, trasformando il lifestyle del marchio in estetica da palco. Camicia a righe bianca e grigia, pantalone in pelle dalla gamba ampia e una doppia cravatta, una classica a righe diagonali, l’altra personalizzata con la grafica del suo ultimo disco, costruiscono un layering ironico e generazionale. Ai piedi, mocassini customizzati dall’upcycler Davide Di Lernia; occhiali con montatura nude e ricci spettinati completano un’immagine fresca. Il risultato dialoga con la tradizione senza prendersi troppo sul serio.
Mara Sattei
Brand: Vivienne Westwood
Look: Romantica e teatrale, Mara Sattei abbraccia l’estetica ribelle di Vivienne Westwood con un abito dalla gonna in tulle super voluminosa e corpetto tartan strutturato. Le scarpe Le Silla slanciano la figura, mentre i capelli biondi raccolti in una banana elegante, da Salvo Filetti e Compagnia della Bellezza in partnership con Redken, incorniciano un viso illuminato da un make-up firmato Lancôme. L’effetto è ultra glowy, con pelle radiosa e dettagli luminosi. La sua stylist Gaia Bonfiglio.
Maria Antonietta & Colombre
Brand:
Look: Maria Antonietta e Colombre, che portano all’Ariston un inno indie vestito di suggestioni sixties. Lei indossa un minidress champagne con bordo piumato e stivali alti argentati, chioma rossa con frangetta raccolta in coda alta e ombretto azzurro a evocare icone rétro; lui sceglie un suit bordeaux con dettagli lilla che spuntano da calze e camicia, costruendo un dialogo cromatico delicato e coerente. La felicità e basta diventa così anche manifesto visivo: un look coppia di Sanremo 2026 che dimostra come l’indie possa abitare il palco più nazionalpopolare d’Italia senza perdere identità, anzi rafforzandola con stile.


















































