
Sal Da Vinci vince il Festival di Sanremo 2026 E il recap dell'ultima serata della 76esima edizione
Il Festival di Sanremo 2026 giunge al termine. La sensazione complessiva è che Carlo Conti abbia portato a termine una pratica pesante, che non vedeva l'ora di chiudere. L'edizione è scolastica e filologica, tutta improntata a una nostalgia spiccia e un generale istinto alla conservazione. Le polemiche sono poche e fiacche, anche perché il conduttore e direttore artistico non le alimenta e a malapena le commenta. Lunedì, penserà al lavoro svolto con sollievo da una spiaggia delle Maldive o giù di lì, non toccato né turbato dal fatto di averci dato quello che secondo molti è stata una delle kermesse più pavide e insignificanti degli ultimi anni.
Cosa è successo durante la puntata finale di Sanremo
Giorgia Cardinaletti è un pizzico di professionalità in un mare di banalità. La serata, infatti, inizia con un disclaimer sulla guerra e sui bambini. Il filone va avanti dall'inizio, ma non si indica mai chi uccide chi e chi bombarda cosa, ovviamente. Sembra di sentire una sfilza di concorrenti di Miss Italia che vogliono la pace nel mondo. Poi, però, arriva Andrea Bocelli a cavallo, cavallo candido che si chiama Caudillo, epiteto del generale Francisco Franco e parola utilizzata per indicare il capo di un regime autoritario. Non benissimo.
Le canzoni, a questo punto, sono tutte orecchiabili in maniera un po' perversa. È l'effetto Sanremo misto alla privazione del sonno, e il karaoke parte anche con Francesco Renga e Leo Gassman. Molto bella la parabola di Sal Da Vinci, che ricorda i Festival pre-modernizzazione e memificazione operata da Amadeus. Un artista considerato un po' periferico rispetto alla scena pop nazionale esplode, si rende conto dell'affetto che lo travolge e dello spazio che ha nel cuore delle persone e si commuove. We love Sal Da Vinci, che porta avanti la sanremità. Così come i Pooh, ibernati sul palco esterno con Uomini Soli.
Stefano De Martino sarà conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027
La notizia vera della serata, però, è fuori dalla gara. Stefano De Martino, conduttore di Affari tuoi molto amato dal popolo della televisione, sarà conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027. Una scelta che potrebbe andare in qualsiasi direzione, e che ci si aspettava per metà. La parte della direzione artistica, infatti, si pensava andasse a qualcun altro, magari un volto poco conosciuto dal pubblico ma di grande autorevolezza nel campo musicale e televisivo. Una scommessa che è anche un'investimento e una prova del fuoco che potrebbe segnare il passaggio definitivo di De Martino nell'olimpo dei Presentatori Rai. Staremo a vedere.


















































