The Ordinary lancia Rice-Lipids + Ectoin Microemulsion Ne abbiamo parlato con Bushra Yusuf, associate manager e scientific communications del brand

The Ordinary lancia Rice-Lipids + Ectoin Microemulsion Ne abbiamo parlato con Bushra Yusuf, associate manager e scientific communications del brand

Inizio anno, si sa, vuol dire novità. Lo sa bene The Ordinary, marchio conosciuto soprattutto per la trasparenza e l'economicità, che sta per lanciare un nuovo prodotto. Si tratta di Rice-Lipids + Ectoin Microemulsion, un idratante intensivo dalla texture leggera e setosa che sarà disponibile in esclusiva da Sephora a partire dal 23 gennaio. Questo nuovo lancio arricchisce la categoria dei cosiddetti sigillanti di The Ordinary, ridefinendo la convinzione comune secondo cui un’idratazione profonda richieda necessariamente una consistenza ricca e corposa. Rice-Lipids + Ectoin Microemulsion, infatti, è un idratante (quasi) impalpabile che garantisce un’idratazione continua per 24 ore. Ne abbiamo parlato con Bushra Yusuf, associate manager e scientific communications del brand, che ci ha raccontato tutto quello che c'è da sapere sul prodotto ma anche sulla filosofia che lo accompagna. 

Intervista a Bushra Yusuf in occasione del lancio di Rice-Lipids + Ectoin Microemulsion, il nuovo prodotto di The Ordinary

Puoi spiegarci l'idea dietro questo nuovo prodotto idratante?

Rice Lipids + Ectoin Microemulsion è stato progettato per rispondere a un'idea sbagliata molto comune, ovvero che per idratare la pelle in modo sostanziale e duraturo servano formule dense, pesanti o unte. I tradizionali idratanti spesso costringono a scegliere tra un’adeguata occlusività e una sensorialità leggera, ma noi volevamo entrambe. Combinando lipidi derivati dal riso e olio di jojoba con le proprietà leganti dell’acqua e protettive dell’ectoina e dei fattori idratanti naturali, abbiamo sviluppato una formula che supporta la barriera cutanea pur assorbendosi con estrema facilità. La tecnologia di microfluidizzazione ci ha permesso di creare una microemulsione uniforme e senza soluzione di continuità, dalla consistenza lattiginosa e traspirante, ma capace comunque di nutrire come una crema più ricca.

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Qual è la filosofia del brand per quanto riguarda le texture lattiginose e leggere?

Sebbene il brand non sia nuovo alla creazione di formule lattiginose e "impalpabili" - ad esempio, abbiamo utilizzato la tecnologia di microfluidizzazione nel Natural Moisturizing Factors + HA for Scalp e per sviluppare il super apprezzato Saccharomyces Ferment 30% Milky Toner - questo lancio segna la prima volta in cui portiamo tale tecnologia nei nostri idratanti per il viso. La microfluidizzazione affina la dimensione delle particelle per formare microemulsioni estremamente eleganti con un ridotto contenuto di emulsionanti, migliorando ulteriormente la sensorialità e l’assorbimento del prodotto. Dunque, la microfluidizzazione è essenziale nel processo formulativo per miscelare e combinare gli ingredienti in modo ottimale, ma è anche fondamentale per l’esperienza delle persone, poiché genera un prodotto piacevole e setoso, invitante ed entusiasmente da usare.

Dati Mintel mostrano come i consumatori inglesi preferiscano in larga parte prodotti con una texture leggera. Quanto è importante l'esperienza sensoriale nel modo in cui The Ordinary è percepita dal pubblico?

La texture svolge un ruolo significativo nel modo in cui le persone vivono sia le loro routine di skincare sia il nostro brand. Sebbene le nostre formulazioni siano sempre basate sulla scienza degli ingredienti e sull’efficacia clinica, la sensorialità è diventata una componente sempre più importante nel modo in cui i consumatori valutano la qualità e le prestazioni di un prodotto. Una texture piacevole e facile da usare può favorire un utilizzo costante, contribuendo direttamente a migliori risultati cutanei nel lungo termine. Allo stesso tempo, non tutti gli ingredienti sono naturalmente compatibili con formule leggere e a base d’acqua, e alcuni presentano texture caratteristiche come appiccicosità o granulosità. Queste realtà implicano che ci siano molti fattori da bilanciare quando si progetta una formula.

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Per quanto riguarda qualsiasi tipo di feedback, la nostra community è attiva e partecipe, e noi ascoltiamo sempre. Un esempio recente relativo alla texture è l’evoluzione del nostro amato Hyaluronic Acid 2% + B5. La formulazione originale contiene quattro pesi molecolari di acido ialuronico e vitamina B5 in una texture di siero più ricca, che molti apprezzano per la sua capacità idratante, sebbene alcuni la trovassero un po’ troppo appiccicosa. In risposta ai numerosi feedback, abbiamo sviluppato Hyaluronic Acid 2% + B5 with Ceramides, che rimane idratante ma offre un’applicazione più leggera e non appiccicosa, più in linea con la preferenza per texture setose e facili da indossare. È logico che quando una formula risulta intuitiva e confortevole da usare, supporti sia l’esperienza sia i risultati, e questo influisce sicuramente su come i prodotti skincare vengono percepiti.

Nei mercati come la Cina e il Regno Unito, la texture influisce sulla percezione dell’efficacia di un prodotto. In che modo tenete conto delle preferenze globali quando progettate un prodotto pensato anche per il mercato italiano?

Quando studiamo una nuova formula, partiamo da ciò che è universale: la biologia della pelle. Ovunque ci si trovi nel mondo, la pelle è costituita dalla stessa organizzazione di cellule e molecole e affronta gli stessi fattori di stress fondamentali, incluso la perdita d’acqua transepidermica (TEWL), ovvero la fuoriuscita passiva di acqua dalla superficie cutanea. Rispondere a queste esigenze universali è sempre il nostro punto di partenza. Detto ciò, la texture influisce in modo innegabile su come percepiamo l’efficacia. Una sensazione cutanea inaspettata o sgradevole può far apparire meno desiderabile persino una formula molto performante, soprattutto in un’epoca in cui la sensorialità è diventata fondamentale a livello globale. I mercati internazionali, in particolare nell’Asia orientale, hanno influenzato questo cambiamento, mostrando texture straordinariamente eleganti e creando una domanda mondiale per formule che siano piacevoli tanto quanto efficaci. E poiché la sensazione di un prodotto influisce direttamente sulla costanza d’uso, la texture diventa una parte essenziale nel garantire risultati reali. Questa formulazione è stata progettata considerando la biologia universale della pelle e l’attuale richiesta globale di esperienze sensoriali raffinate e altamente curate, con l’intento di entusiasmare la nostra community, ovunque si trovi.

Oggi i consumatori non cercano solo idratazione, ma anche risultati concreti e visibili dagli ingredienti. Come riesce The Ordinary a bilanciare una texture leggera con performance evidenti?

Sebbene la formula risulti leggera al tatto, gli ingredienti sono dei veri pesi massimi. Una parte significativa della formula è composta da lipidi e grassi di origine vegetale derivati dal riso integrale e dai semi di jojoba. In particolare, i lipidi di riso vengono estratti dal riso integrale macinato e sono ricchi di fitosteroli (molecole simili al colesterolo) che aiutano a idratare la pelle e a formare un film morbido e flessibile che aumenta l’idratazione e favorisce una texture liscia e gradevole. L’olio di jojoba, una cera liquida la cui composizione è simile al sebo umano, idrata in profondità e sostiene la barriera cutanea, risultando al tempo stesso affine alla pelle ed efficace.

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La formula include anche potenti umettanti come l’ectoina e i Fattori di Idratazione Naturali (NMF). L’ectoin, un derivato amminoacidico presente in microrganismi che sopravvivono in ambienti estremi, ha una forte affinità per l’acqua, contribuendo a mantenere l’equilibrio idrico, lenire la pelle e migliorare la ruvidità. Gli NMF sono naturalmente presenti nella pelle e il loro utilizzo nella formula aiuta a reintegrare l’idratazione, sostenendo l’idratazione a lungo termine e la salute della barriera cutanea. Insieme, queste molecole idrofile garantiscono un’idratazione profonda e duratura senza compromettere la texture leggera e traspirante. Il risultato complessivo è una formula che offre 24 ore di idratazione lenitiva, una barriera cutanea rafforzata dopo un solo utilizzo e una riduzione del rossore visibile già dalla prima applicazione.

Secondo te, quali caratteristiche rendono una crema idratante davvero “premium” e capace di distinguersi sul mercato?

In The Ordinary consideriamo gli idratanti una parte essenziale della routine di ciascuno e riconosciamo che non esiste una formula perfetta e unica che vada bene per tutte le stagioni o per ogni esigenza. È più corretto dire che, per rispondere alle necessità della pelle in un dato momento, si sceglieranno idratanti diversi a seconda delle esigenze individuali e delle condizioni ambientali; ad esempio, una formula più leggera nei mesi caldi e umidi e una più ricca nei mesi invernali. Per questo ci impegniamo a offrire una varietà di formati nel nostro portfolio, dai gel trasparenti a base di NMF + Beta Glucan fino ai nostri idratanti più ricchi NMF + Phyto Ceramides. In definitiva, ciò che distingue un idratante è ciò che può fare per la tua pelle. Un idratante di qualità offrirà il finish cutaneo desiderato (opaco, semi-opaco, luminoso, ecc.) e dimostrerà clinicamente miglioramenti significativi e duraturi nell’idratazione della pelle o nel supporto della barriera cutanea, poiché queste sono le funzioni fondamentali di un idratante.

Cosa c'è nel futuro della skincare e di The Ordinary?

Sebbene le tendenze possano essere utili per comprendere ciò che le persone apprezzano, di cui hanno bisogno o dove esistono lacune nei prodotti, la nostra direzione è guidata prima di tutto dalla scienza. Revisioniamo continuamente le ricerche emergenti sia sugli ingredienti consolidati sia sulle nuove tecnologie, ascoltando attentamente il feedback della community per capire come possiamo innovare con uno scopo preciso. L’accessibilità rimarrà uno dei nostri principi fondamentali. Con l’emergere di nuove scoperte scientifiche, la nostra priorità è rendere le tecnologie efficaci e di alta qualità più accessibili e alla portata di tutti. Il percorso futuro per The Ordinary è continuare a evolversi insieme alla nostra community, rimanendo radicati in formulazioni basate sull’evidenza e ampliando la concezione di skincare accessibile sia oggi che in futuro.