
Quelli che vedi allo specchio sono capelli spezzati o capelli nuovi? Facciamo un po' di chiarezza

Quante volte ti sei guardata allo specchio, notando qualche ciuffo sbarazzino di troppo e una corona di baby hair apparentemente fuori controllo, chiedendoti una cosa sola: sono capelli nuovi o capelli spezzati? Da finta bionda, ammetto che mi capita spesso di raccontarmi la favola della ricrescita miracolosa, immaginando la mia chioma impegnata a sfornare nuove ciocche. Ma la verità, neanche troppo nascosta, è che si tratta di capelli spezzati, figli di decolorazioni passate e di quei periodi stressanti in cui la haircare era l’ultimo dei miei pensieri. Se però il dubbio continua a tormentarti, quello che ti serve è solo un po' di chiarezza.
Come riconoscere i capelli nuovi e tenerli a bada
I capelli nuovi crescono in modo piuttosto uniforme, soprattutto lungo la riga centrale e l’attaccatura frontale. Sono sottili, morbidi ed elastici, con una punta naturalmente affusolata, perché non hanno ancora subito stress chimici o termici. All’inizio possono sembrare ingestibili: svolazzano, non stanno mai al loro posto e sfidano qualsiasi piega, restando dritti e imperterriti sopra le nostre teste. Ma è solo una fase. Per gestirli senza rovinarli, meglio evitare il calore. Opta invece per una crema styling leggera o una quantità minima di olio: una volta applicato il prodotto, passa un pettine o una spazzola per accompagnarli e dare loro una forma. Questo li appesantirà quel tanto che basta per tenerli a bada almeno per un po’.
Come riconoscere i capelli spezzati
I capelli spezzati non crescono: si rompono. Compaiono all’improvviso a lunghezze irregolari e tendono a concentrarsi in punti precisi, come le tempie, il contorno del viso o le lunghezze più stressate. Spesso non si tratta di singoli fili, ma di intere ciocche, piccole o grandi che siano, che sembrano essersi accorciate tutte insieme, creando stacchi visibili rispetto al resto dei capelli. Al tatto risultano secchi, ruvidi e opachi, con punte nette o sfrangiate, mai affusolate. Visivamente si riconoscono perché non si integrano con la chioma: spuntano e svolazzano seguendo regole tutte loro.
Come trattare i capelli spezzati?
Il primo passo è l’accettazione: i capelli spezzati non si riparano, ma ricrescono. Quello che puoi fare ora è prevenire e renderli meno evidenti. Detto questo, il calore va evitato come eviteresti un centro commerciale nei giorni di saldi: meno piastre e phon ad alte temperature, niente elastici troppo stretti e più delicatezza nella spazzolatura, soprattutto quando i capelli sono bagnati. Fondamentale è inserire nella routine prodotti rinforzanti e idratanti come maschere, trattamenti bond-repair e leave-in protettivi che aiutano a migliorare l’elasticità del capello e a riempire la fibra capillare, rendendola meno incline alla rottura. Anche lo styling fa la sua parte: opta per acconciature morbide quindi no sleek bun, treccine super tirate ed eccesso di gel. Ultimo punto, ma non meno importante, una spuntatina strategica ogni tanto è necessaria: l’ideale sarebbe circa ogni sei settimane, per evitare che la rottura continui a risalire lungo lo stelo.























































