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Guida completa al cambio di stagione invernale

E una playlist da ascoltare per affrontarlo al meglio

Guida completa al cambio di stagione invernale E una playlist da ascoltare per affrontarlo al meglio

Ciclicamente ci si ritrova sedute sul letto a fissare una montagna di abiti da mettere a posto ed una montagna altrettanto alta di capi da rimettere in uso, ed il panico è dietro l’angolo. Il cambio di stagione invernale rappresenta una vera e propria sfida per tutti, sia per gli amanti dell’estate, sia per chi non vedeva l’ora di rispolverare cappotti e giacche già da ottobre. Come trasformare il cambio dell’armadio da pomeriggio da incubo a pratica di self-care? 

nss G-Club ha preparato una guida per la riorganizzazione invernale dell’armadio step-by-step, evitando soluzioni precarie o temporanee, con una canzone per accompagnare ogni momento del processo. 

Step 0 - Goodbye estate

L’inverno è il periodo più lungo dell’anno, che mette a dura prova l’equilibrio tra stile e funzionalità causa condizioni climatiche spesso avverse e rende necessario abbandonare i capi in tessuti troppo leggeri. Ciao ciao gonne di lino e mini top in seta. 
L’armadio estivo va riposto tutto nei famosi scatoloni trasparenti con fazzoletti alla mano e Beyond the Sea in sottofondo. 

 

Step 1 - Fuori tutto

Come vuole la leggenda dell’ordine, madrina del pulito e dello zen Marie Kondo, ogni riorganizzazione dell’armadio inizia con il chaos: fuori tutto l’abbigliamento invernale che si possiede, senza tralasciare nulla, per poi posizionarlo su un piano in modo da avere una visione di insieme. Sarà così più facile procedere ai passi successivi. 
Un pezzo dolce come Holy di Justin Bieber ft Chance the Rapper vi accompagnerà nell’impresa. 

 

Step 2 - Prova che ti passa

Indecisione e insoddisfazione sono alla base del concetto “un armadio pieno di vestiti, e nulla da mettere”. Ecco perchè la regola di indossare i capi di cui non ci si ricorda il fit si è la soluzione al problema per scegliere quali tenere e quali donare/reinventare. Per ogni capo provato, va considerata la vestibilità, se può essere stratificato e soprattutto la coerenza con il proprio stile attuale. Per rendere il processo più divertente perchè trasformarlo in un photoshoot e postare le migliori foto ottenute su Instagram con hashtag #nssgclubclosetrevamp? 
Juicy di Doja Cat feat Tyga è la canzone perfetta per scattare qualche mirror-selfie. 

Step 3 - Less is more

Se quell’abito con stampa comprato in super saldo non vede la luce del giorno da più di due anni, non c’è scusa che tenga. Bye bye, finisce dritto nella pila di abiti da abbandonare, insieme a tutti i capi non più in buono stato. Il decluttering è il primo step di un armadio felice: c’è chi afferma che con meno capi, ma di miglior qualità, vestirsi è più facile: l’americana Courtney Carver lancia una challenge tramite il profilo Instagram @project333, e ci invita a creare un capsule wardrobe composto da 33 pezzi a stagione, per apprezzare ciò che si possiede e comprare meno. 
Non poteva che essere Thank u, next di Ariana Grande la canzone per decidere cosa tenere, e cosa no. 


Step 4 - What goes around comes around

Inoltre, ciò che non si indossa più può essere la felicità di qualcun altro: gli abiti che dicono addio al proprio armadio non vanno necessariamente buttati se sono in buono stato, magari ancora con il cartellino: renderli protagonisti dell’armadio di qualcun altro è la soluzione! Lo step prevede quindi una selezione di capi da vendere sulle piattaforme Vestiaire Collective, Depop, Armadio Verde, ma anche su Instagram. Più spazio libero e un guadagno assicurato? Cosa aspetti? 
Con ICY GRL di Saweetie, bosslady e nuova compagna di Quavo dei Migos, è la canzone giusta per questo momento.


Step - 5  La virtù sta nel mezzo

A questo punto abiti ed accessori vanno divisi in pile per categoria e poi organizzarli in basics ed essentials. Maglie longsleeve, maglioni e jeans sono basics, mentre gilet, maglioni in colori pop o trend stagionali, pantaloni in pelle e affini, sono essentials. Con la differenza tra le due macro-categorie bene in mente, questa fase è il momento chiave per creare quell’equilibrio personale all’interno del guardaroba che permette di facilitare gli abbinamenti. Vestirsi sarà così più facile e divertente, come in Easy di Danielle Leigh ft. Chris Brown. 

Step 6 - Ad ognuno il suo

Riporre i capi nel modo giusto è il modo migliore per far sì che siano perfetti una volta indossati. I capi lunghi in tessuti rigidi e/o molto delicati come cappotti, giacche e camicie vanno appesi, mentre biancheria, maglioni, cardigan e pantaloni possono essere piegati e riposti in una cassettiera. Mai appendere un maglione di lana, neanche se occupa troppo spazio: la lana si modellerà sulla gruccia perdendo la forma e rovinandosi. Quasi in dirittura d’arrivo, ecco la Motivation di Normani in soccorso.

Step 7 - Ordine visivo

Capi neutri da un lato e gli altri con pattern (tartan, pied-de-poule, pois, etc) dall’altro. Verrà così a crearsi una immediata sensazione di ordine; ci si può anche cimentare nella divisione per scala cromatica. Questo permetterà di creare un armadio che non sia solo bello e funzionale ma anche instagrammabile!
La missione è completata e Freedom di Beyoncè e Kendrick Lamar è la giusta canzone per inaugurare il nuovo armadio invernale.