
Guida su come comprare il make-up quando non puoi provarlo Qualche regola strategica per acquistare il prodotto giusto

Comprare qualcosa senza provarlo prima è diventato la norma a seguito dell'aumento dello shopping online. Ma comprare un prodotto make-up senza averlo mai provarlo è quasi un atto di fede. O di follia. Scorri, aggiungi al carrello, immagini già il risultato e poi arriva a casa e quel fondotinta che sembrava poterti migliorare la vita è troppo arancione, troppo grigio o semplicemente non per te. La buona notizia è che, con qualche regola strategica, puoi evitare il 90% delle delusioni beauty e comprare make-up online senza ritrovarti a piangere davanti allo specchio.
Guida su come comprare il make-up quando non puoi provarlo
Il sottotono è la base di tutto
@jamzlt is this the key to finally know your undertone? let’s analyze it! #fyp original sound - Jam Zoleta
Prima ancora di parlare di shade, c’è una cosa che devi capire: il tuo sottotono. Può essere warm, cool o neutral. Non c’entra nulla con quanto sei chiara o scura, ma con la base della tua pelle. Se sei warm (calda), il tuo sottotono tende al giallo o al dorato, ti abbronzi facilmente e l’oro è decisamente il tuo alleato. Se sei cool (fredda), la base della pelle è rosata o bluastra, ti scotti più facilmente e l’argento ti valorizza molto di più. Se invece sei neutral (neutra), ti sta bene un po’ tutto: colori caldi, freddi, vie di mezzo. Lucky you! La prova del nove è guardarsi le vene sul polso. Se ti sembrano verdi, il sottotono è caldo. Se le vedi blu o viola, è freddo. Se fai fatica a distinguerle o le percepisci entrambe, molto probabilmente sei neutra.
Le abbreviazioni che devi sapere per riconoscere il fondotinta perfetto
Quando guardi un fondotinta online, non fermarti mai al nome. "Caramel", "Sand" o "Honey" sono pura estetica: servono a rendere il prodotto più appetibile, non a spiegarti se ti starà bene. Quello che conta davvero è il codice della shade. Ecco le abbreviazioni più comuni che i brand usano per indicare il sottotono: W: sta per warm, quindi, come abbiamo detto prima, ideale per chi ha un sottotono caldo. Il fondotinta avrà una base gialla o dorata. C: sta per cool, adatto a chi ha un sottotono freddo. Il fondotinta qui avrà una base rosata. N: sta per neutral quindi sottotono neutro, con base del fondotinta bilanciata. Un esempio pratico: 30W indica una shade di media intensità con sottotono caldo; 30C ha la stessa intensità, ma una base fredda; 30N è la via di mezzo, pensata per chi è neutra o non ama eccessi di giallo o rosa. Ovviamente 30 indica la tonalità della vostra pelle ossia il vostro incarnato.
Quale tonalità di blush scegliere?
Parto dicendo che ognuno è libero di mettersi le tonalità che più preferisce. Il make-up è tuo: sperimenta quanto vuoi. Detto questo, ci sono colori che più armonizzano con il nostro incarnato e qui la regola base è simile a prima: sottotono prima di tutto. Se sei calda, punta su pesca, corallo o aranciato leggero. Se sei fredda invece scegli un rosa antico, malva, rosso ciliegia o prugna. Chi è neutra può spaziare tra le due categorie senza essere sgridata dalle professioniste dell'armocromia.
E per le labbra?
Anche qui, il sottotono aiuta: se sei calda, punta su terracotta, corallo, pesca o rosso mattone. Se sei fredda invece puoi provare tonalità chiare come rosa antico a tonalità più audaci come il fucsia, o più intense come il bordeaux. Neutre? Beh, siete le fortunate del gruppo: praticamente tutto vi dona, quindi potete sbizzarrirvi senza paura.




























































