È il Blue Monday: come sistemare il trucco dopo un bel piantino Tutti gli step per nascondere ogni traccia

È il Blue Monday: come sistemare il trucco dopo un bel piantino Tutti gli step per nascondere ogni traccia

Ma vogliamo dirlo? Quanto è bello piangere. Io lo adoro. Sfogarsi, mollare tutto per dieci minuti e lasciare che, ad esempio, il Blue Monday (che quest'anno cade il 19 gennaio, ed è il giorno più triste dell'anno) faccia il suo sporco lavoro emotivo. È la scusa perfetta, il pretesto più adatto. Il problema arriva dopo, quando ti guardi allo specchio: occhi gonfi, mascara ovunque, base che ha ceduto prima di te. E siccome va benissimo sentire tutto, ma non sempre si ha voglia di mostrarlo e raccontarlo al mondo, rimettersi in sesto diventa quasi un atto di self-care, come un reset totale: piangi e ti ricomponi. Ecco una piccola guida post-piantino perfetta per questa giornata.

Blue monday 2026: come sistemarsi il trucco dopo un bel piantino

Primo step: alleviare l'umore e il viso

Dopo una sessione di pianto abbiamo tutte la faccia arrossata, che sia per lo sfregamento dei fazzoletti o per le emozioni uscite fuori. Ecco perché il primo step riguarda il calmarsi. Fermati un attimo, fai un bel respiro, o dieci, e rallenta. Una buona face mist aiuta subito ad alleviare la pelle stressata, soprattutto se ha anche una profumazione rilassante, tipo lavanda o camomilla. L’aromaterapia in questo caso è proprio necessaria. Un bonus extra è applicare qualche goccia di collirio antirossore: gli occhi sono sempre i primi a tradirti.

Secondo step: eliminare le varie colature e sbavature

Un consiglio: se sei in un periodo in cui ti senti particolarmente sensibile e pronta a crollare in qualsiasi momento, porta sempre con te un burro cacao e qualche cotton fioc. Diventeranno letteralmente la tua salvezza per eliminare le sbavature di mascara senza lasciare tracce. Applica un po’ di burrocacao su un’estremità del bastoncino per sciogliere grumi e macchioline sul viso, poi usa l’altra parte pulita per rimuovere l’unto in eccesso.

Terzo step: sgonfiare gli occhi

Come ho detto prima, gli occhi sono sempre i primi a tradirti. Dopo un pianto diventano rossi e gonfi e basta mettere fuori piede dal bagno in cui ti sei rifugiata per trovarti subito davanti la fatidica domanda: "Ma che occhi lucidi, hai pianto?" E onestamente, chi ha voglia di spiegare che no, non è successo niente di grave, hai solo visto l'ennesimo TikTok su un cane che riconosce il padrone tornato da una missione? Ora, il collirio avrà anche fatto il suo dovere sui rossori, ma per il gonfiore serve altro: acqua fredda. Se sei a casa, il metodo più efficace resta applicare un buon contorno occhi sgonfiante alla caffeina e due cucchiaini lasciati qualche minuto in freezer. Ma nelle situazioni di emergenza fuori casa aiuta tantissimo sciacquarsi il viso, e in particolare gli occhi, con acqua molto fredda per qualche istante.

Quarto step: nascondi i rossori

Adesso è il momento di nascondere ogni traccia del pianto. Il prodotto più utile in questi casi è il correttore verde: contrasta i rossori e li maschera alla perfezione. Detto ciò, va benissimo qualsiasi prodotto tu abbia a portata di mano in borsa: fondotinta, skin tint o correttori classici. Applicali sulle zone più colpite dai rossori: naso, contorno naso e palpebre. Sotto gli occhi, invece, scegli un correttore rosato: illumina subito lo sguardo e lo fa apparire più rilassato.

Quinto step: ultimi touch up

Ora non ti resta che finire di sistemare il trucco che avevi prima di piangere litri di lacrime. Qualche passata di mascara per riaprire lo sguardo, un po’ di blush per riequilibrare un colorito completamente anestetizzato dal correttore di prima e, ovviamente, la lip combo del cuore per recuperare un minimo di fiducia. A questo punto puoi tornare, spensierata quanto basta, da dove ti stavi riparando, come se niente fosse successo (più o meno).