Sam Smith ha un account su TikTok in cui recensisce il cibo Ed è una boccata d'aria fresca

Stavo, purtroppo, scrollando su TikTok come tutte le sere. Lo faccio per staccare, lo faccio per fare ricerca sul mio lavoro ma anche perché, banalmente, mi piace molto. Tra i miei contenuti preferiti annoveriamo: trend make-up, cibo (sia ricette che recensioni di ristoranti e street food, soprattutto se asiatici), gattini. Nel flusso dei contenuti di cui spesso guardo 10 secondi e basta, uno mi ha fatta fermare fino alla fine del video. Prima perché ho visto un volto familiare, poi perché - in effetti - il contenuto era engaging. Ve lo racconto.

@sam.served FOOD CHAOS Molinari Delicatessen @molinarideli original sound - sam

L'account segreto - ma non segreto - di Sam Smith

Sam Smith, artista musicale di brani come Unholy e I'm not the only one, ha deciso di aprire un side account. Da non confondersi con un finsta, un profilo fake Instagram in cui pubblicare foto che non sono abbastanza per quello principale, più naturale e meno sottoposto alle dinamiche di marketing e personal branding. Questo account si chiama sam.served e non vuole mica nascondere il fatto che dietro ci sia il cantante, anzi. Sam Smith è al centro della narrazione, e ci porta con lui in giro per il mondo chiamandoci piggies (maialini). Si fa riprendere mentre va nel luogo prescelto, mentre ordina e mentre mangia, e poi spiega perché gli piace così tanto. Spesso, tagga i ristoranti e i suoi spot del cuore e si fa riprendere con i proprietari

@sam.served

WHAT IN THE TROUGH IS GOING ON???!!!!! This ramen is sending me CRAZY Ginza Kagari - Soba. Chuo City

original sound - sam

Gli account secondari delle persone famose

Del fenomeno finsta (e compagnia) delle persone famose ne abbiamo già parlato. Questo caso, però, è diverso. È più simile a quando Lorde aprì un account Instagram in cui recensiva anelli di cipolla fritti e basta, ma anche in questo caso c'è una differenza. Perché quello di Lorde, appunto, era un segreto, e cadde in disuso non appena la pop star fu "scoperta". Qui, vediamo un performer reinventarsi content creator con leggerezza ma anche con consapevolezza, con un'editing catchy e consapevole, un logo e un naming. Una sorta di progetto editoriale parallelo che più che come un segreto per insider lo configura come una perla da scoprire. Infatti ha già guadagnato 75mila followers

@sam.served

THE LEGEND OF LAOGANMA

original sound - sam

Cosa potrebbe voler per la carriera di Sam Smith e per cosa vuol dire essere famosi oggi?

Sam Smith è un cantante non binary classe 1992. Dopo una serie di successi virali (quelli che una volta venivano definiti tormentoni) ha iniziato una fase di plateau della sua carriera che, pur portandolo in tutto il mondo - è in tour proprio adesso tra Europa e Sudamerica - gli permette anche qualche libertà. Una di queste, forse, è questo piccolo progetto parallelo, molto piacevole da guardare, che rimette in prospettiva non solo il personaggio, ma anche cosa vuol dire essere superstar oggi dall'interno oltre che dall'esterno. Mentre, ad esempio, Sam Smith ci fa vedere il suo ramen di pollo preferito di Tokyo, Taylor Swift non può neanche uscire a cena senza guardie del corpo, e si fa fotografare solo e soltanto quando deve promuovere qualcosa. Nel mezzo, ad esempio, Dua Lipa, la cui vita costantemente in vacanza è diventata un vero e proprio meme. Esempi a parte, quello che è interessante rilevare qui è che esistono livelli di fama, livelli di attenzione (e parasocialità) pubblica, di successo e di libertà e che, nonostante la sovraesposizione social che ci convince di potere e dovere conoscere da vicino la vita dei nostri artisti preferiti, esiste un'altra dimensione, più vera e meno controllabile. Quella in cui Sam Smith scende dalle scale sculettando con un microfono in mano. Ed è la migliore di tutte. 

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