
Il passaparola batterà sempre qualsiasi influencer Il beauty advice più antico del mondo è tornato?
Tra TikTok, Instagram e algoritmi che ormai ci conoscono meglio di noi stesse, scoprire un nuovo prodotto beauty non è mai stato così facile. Basta aprire i social per imbattersi nell'ennesimo siero che promette una pelle perfetta, nel profumo che riceve più complimenti o nella skincare routine destinata a cambiarti la vita. Eppure, in mezzo a recensioni, tutorial e contenuti sponsorizzati, le raccomandazioni che continuano ad avere più peso spesso arrivano da tutt'altra parte: un'amica, una collega o persino una sconosciuta incontrata per caso tra gli scaffali di un negozio. Per quanto il beauty sia diventato sempre più digitale, il passaparola resta uno dei modi più efficaci per capire cosa merita davvero un posto nella nostra routine.
Il passaparola batterà sempre qualsiasi influencer
È sempre più difficile fidarsi dei social
Il ritorno al passaparola è sicuramente una conseguenza della sovrabbondanza. Mi spiego meglio: quando ogni prodotto viene presentato come "indispensabile" e "rivoluzionario", diventa sempre più difficile distinguere tra esperienza reale e comunicazione commerciale, e quindi il consiglio di una persona che conosciamo acquista un valore diverso: non perché sia più competente, ma perché principalmente non ha nulla da guadagnarci, oltre che avere un'esperienza autentica sul prodotto che sta consigliando.
Il problema dell'influencer fatigue
Per anni i brand beauty hanno costruito la propria presenza online affidandosi agli influencer, trasformandoli in intermediari tra prodotto e consumatore. Una strategia che funziona ancora, ma che oggi convive con una crescente influencer fatigue, ossia la sensazione diffusa di essere esposti continuamente a contenuti sponsorizzati, spesso tutti uguali tra loro, e una richiesta sempre più forte di autenticità. Quindi è quasi ovvio che le raccomandazioni di amici, familiari e persone percepite vicine a noi, che percepiamo simili a noi, restano tra le fonti più credibili quando si tratta di scegliere cosa comprare.
Il nuovo passaparola
Gli influencer continueranno comunque a influenzare una parte del pubblico, ma per molti oggi non basta più vedere un prodotto in un video per volerlo provare: serve una seconda conferma. E oggi il passaparola non è più solo verbale, ma anche digitale: vive nelle chat, nelle recensioni Google, nei commenti sotto i reel o TikTok: spazi informali dove ci si scambia opinioni reali, senza avere qualcosa da perdere o da guadagnare.



















































