
I profumi al miele da provare quando esce il sole Da Montale e Nobile 1942, a Byredo e Borntostandout

Abbiamo parlato di note verdi, di accordi fluffy come una nuvola, perfetti per questa primavera ormai inoltrata che inizia già a echeggiare un’estate torrida. Ma non c’è niente di più primaverile dei profumi al miele. Questa nota non è affatto innocente, né semplicemente dolce come sembra a primo impatto: è calda, un po’ sporca, leggermente animale, quasi opulenta. Ed è proprio per questo che divide: o la ami o la odi. Quindi dimentica l’idea del profumo zuccherino: qui il miele si mescola a fiori narcotici, legni e note gourmand, dando vita a fragranze avvolgenti, sì, ma con carattere.
I profumi al miele per la primavera estate 2026
Honey Aoud di Montale
Honey Aoud di Montale è un profumo abbastanza intenso. Si apre subito con cannella e miele, un mix caldo e speziato che non lascia briciole. Nel cuore troviamo il patchouli, che sporca un po' tutto quel dolce iniziale, mentre sul fondo ci sono ambra, cuoio, oud, vaniglia e muschio bianco.
Mad Honey di Borntostandout
Mad Honey di Borntostandout è un profumo volutamente eccessivo e sensuale. Si apre con pepe rosa e rum, già abbastanza per farti capire che non sarà mai un profumino dolce e carino. Nel cuore arriva il miele insieme alla rosa damascena, che lo rendono più soft. Poi sul fondo si scalda tutto e si appiccica alla pelle con vaniglia bourbon, fava tonka, patchouli, benzoino e orcanox.
Miel Bébé di Le Monde Gourmand
Miel Bébé è il lato più luminoso e fresco del miele, ispirato ad una passeggiata per i campi fioriti pieni di polline. Si apre con mandarino e ananas. Nel cuore troviamo fresia gialla, gelsomino, caprifoglio e fiore di miele. Il fondo si fa più gourmand con patchouli, sandalo e pralina.
Casablanca Lily di Byredo
Casablanca Lily di Byredo è un profumo al miele un po' drammatico e oscuro. Si apre con prugna e gardenia, poi entra un cuore opulento di garofano e tuberosa indiana. Il miele appare nel fondo, insieme al legno di palissandro, per una scia calda e dolce, ma non troppo.
Il Cappello del Maestro di Nobile 1942
Il Cappello del Maestro di Nobile 1942 è un omaggio biografico alla figura del compositore Puccini. Si apre con cannella, rum, orchidea e spezie. Nel cuore il miele viene affiancato da fava tonka, benzoino resinoide e tabacco, diventando più scuro e caldo. Il fondo ha un non-so-ché di vintage, quasi polveroso nel senso più elegante del termine, con vaniglia, muschio bianco, labdano, cumarina e patchouli.


























































