La campagna inglese non è mai stata così cool Tra remake cinematografici e nuovi trend, questo autunno vi sembrerà di vivere alle Cotswolds

Le prime immagini di Cime tempestose, le indiscrezioni sul nuovo Ragione e sentimento, il gran finale di Downton Abbey: la cultura pop sembra aver deciso che l’autunno 2025 profuma di tè caldo, pioggia fine e tweed. Con Margot Robbie e Jacob Elordi (chiacchieratissimi) protagonisti del nuovo remake del romanzo di Emily Brontë e Daisy Edgar-Jones nel ruolo di Elinor Dashwood nel prossimo Sense and Sensibility, l’immaginario inglese rurale torna protagonista, tra brughiera e manieri d’altri tempi. Ma non serve un invito a Highclere Castle per cogliere il mood del momento: basta dare un’occhiata al feed di TikTok.

Un weekend alle Cotswolds

Sui social, infatti, spopolano itinerari da sogno per un weekend d’inverno nelle Cotswolds: un angolo di paradiso nel sud ovest del Regno Unito, con i suoi villaggi di pietra color miele, pub con camino e cottage immersi nella nebbia. Un’atmosfera capace di far sentire anche i più cinici all’interno di una fiaba. Nel frattempo, tra le nuove collezioni autunnali la giacca di ispirazione Barbour è già un must, onnipresente dalle vetrine di Zara alle capsule di Uniqlo, così come gilet trapuntati, maglioni a trecce e pantaloni in tweed. 

L’onda lunga del Britishcore

È l’onda lunga del Britishcore o, meglio, di una fascinazione collettiva per la countryside aesthetic reinterpretata in chiave fashion. Niente cosplay da caccia alla volpe: la nuova campagna inglese è un equilibrio tra eredità e ironia, tra campi fangosi e city look. L’ispirazione viene direttamente da film e serie tv impregnati di cottagecore - da Orgoglio e Pregiudizio a Saltburn, passando per Downton Abbey - ma anche da influencer e it girl  - Lydia Millen (@lydia), per citarne una - che mixano stivali da pioggia (ebbene sì, gli Hunter Boots sono di nuovo cool) con minigonne in lana e borse strutturate. 

I trend in passerella

Sulle passerelle autunno/inverno, il trend si traduce in texture materiche e palette terrose: verde inglese, marrone cioccolato, rosso ruggine. Burberry è il riferimento più esplicito e sofisticato - kilt checked, maxi cappotti e stivali da equitazione - mentre brand come Sézane, Barbour (nella capsule firmata da Paul Smith) e Miu Miu ne danno una versione più playful e quotidiana. È un’estetica che guarda al passato, ma vive perfettamente nel presente, soprattutto in un mondo in cui l’autenticità "vissuta" è diventata una forma di lusso.

Come vestirsi in stile Costswolds

Per interpretare questo mood, bastano pochi elementi chiave: una giacca cerata oversize, un paio di stivali da pioggia (anche in città), un maglione morbido, dal fascino vissuto. Ma il nuovo countryside style va oltre il semplice layering: punta tutto sull’equilibrio tra funzionalità e charme, tra pezzi "rubati al nonno" e dettagli moderni. I pantaloni in velluto a coste, le gonne midi in lana grezza, i cappotti maschili dal taglio dritto e le camicie in flanella si mescolano a elementi più urbani come mini bag strutturate, occhiali da sole squadrati, orecchini dorati bold e guanti in pelle. Le texture sono protagoniste: tweed, shearling, suede e maglia grossa convivono in un gioco di contrasti tattile e visivo. Anche i colori parlano la lingua della terra - verde muschio, crema, bordeaux, marrone - ma si accendono di dettagli metallici o di accessori inaspettati, come gli zoccoli in gomma a forma di rana firmati da JW Anderson x Wellipets.

La stagione della nostalgia

Quest’autunno, i trend sembrano parlarci di nostalgia e praticità, con un ritorno all’eleganza British che sembra aver ormai spazzato via gli ultimi echi della Brat Summer 2024. Sarà una stagione di penny loafer, mantelle, gonne a pieghe e caldi maglioni a trecce. E se le Cotswolds sono troppo lontane, ci pensa la moda a portarci lì: tra colline nebbiose, tè delle cinque e un’estetica che fa della malinconia un nuovo statement di stile.